CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni

Emilio Salgari. Una mitologia moderna tra letteratura, politica, società. Vol.1:Fine secolo. 1883-1915. Le verità di una vita letteraria.

Autore:
Editore: Olschki.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.17x24, pp.XVI,442, brossura con soprac.fig.a col. Biblioteca dell'Archivum Romanicum.

Abstract: Quest'opera, in quattro volumi illustrati, racconta la 'fortuna' dello scrittore di romanzi d'avventure Emilio Salgari, cercando di demitologizzare un fenomeno culturale straordinario. Traccia il percorso tramite tutti gli aspetti della sua popolarità: gli esordi sulla stampa, edizioni, illustratori, traduzioni, adattamenti (teatro, cinema, fumetti). Il primo volume copre il periodo della vita di Salgari; con informazioni nuove sui rapporti editoriali, spiega le fonti, lo sviluppo e la ricchezza dell'opera salgariana insieme alla sua ricezione.

EAN: 9788822264695
CondizioniNuovo
EUR 29.00
-10%
EUR 26.10
Ordinabile
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

Firenze, Olschki Ed. 2000, cm.17x24, pp.XVI,208,1 tav.ft., brossura Collana Biblioteca dell'«Archivum Romanicum» - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia, 293. Questo volume, fondato su lunghe e approfondite ricerche, è il primo studio sistematico e comparativo che vuole rinnovare la nostra comprensione del grande maestro dell’avventura. L’Autrice, docente all’università di Hull, ha portato alla critica di Salga Emilio Salgari (1862-1911) was Italy’s foremost writer of travel and adventure fiction, whose work displays the full gamut of adventurous and exotic archetypes, yet, in the Age of Imperialism, he espoused the cause of the colonized. While his heroes and h

EAN: 9788822249289
Nuovo
EUR 31.00
-10%
EUR 27.90
Ordinabile
Firenze, Olschki 2018, cm.17x24, pp.X,506, brossura con soprac.fig.a col. Biblioteca dell'Archivum Romanicum. Quest’opera, in quattro volumi illustrati, racconta la fortuna di Emilio Salgari, cercando di demitologizzare un fenomeno culturale straordinario (1883-2012). Il Ventennio fascista vi portò paradosso e malpratica. Nel secondo volume viene esaminato il «caso Salgari», la campagna velenosa e antisemita in cui alcuni scrittori volevano ribattezzare come «prefascista» l’autore di avventure. Si diffusero inoltre molti romanzi fasulli, che inquinarono il mercato. In compenso ci fu l’affetto sincero di giovani intellettuali quali Gramsci e Pavese.

EAN: 9788822265555
Nuovo
EUR 35.00
-10%
EUR 31.50
Ordinabile
Dopoguerra 1943-1999. Il patrimonio del passato e le sorprese del presente. Firenze, Olschki Ed. 2019, cm 17 x 24, x-514 pp. con 48 figg. n.t. e 40 tavv. f.t. a colori, brossura Biblioteca dell''«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia,458. L’opera, in quattro volumi, racconta la fortuna dello scrittore di romanzi d’avventure Emilio Salgari (1862-1911), e cerca di demitologizzare lo straordinario fenomeno culturale provocato dal suo successo. Questo terzo volume approfondisce i diversi aspetti della ricezione salgariana nella seconda metà del Novecento, periodo di sviluppi molto vari nei settori intellettuali e commerciali (edizioni ridotte, film, fumetti), e nella dimensione internazionale: traccia l’emergere dell’opera dagli effetti nefasti del patronato fascista e il consolidarsi dell’accoglienza tardiva del romanziere da parte di studiosi e della critica seria. Negli Anni Sessanta infatti il mondo intellettuale forniva – in lettere private – giudizi favorevoli sullo scrittore, rispecchiati dall’accademia solo dal 1980 in poi. Intanto la malpratica editoriale era continuata con lo sfruttamento abusivo dei testi, mentre invece negli Anni Settanta uscì una magnifica edizione dei maggiori romanzi. Importanti chiarimenti sulle pratiche fraudolente e sulla bibliografia vennero effettuati negli Anni Ottanta e prima del fine secolo si manifestarono trionfi televisivi e una nuova industria pubblicitaria. Degli ultimi anni del secolo sono l’edizione della prima monografia letteraria, della prima bibliografia moderna, affidabile, e del primo romanzo semi-biografico sullo scrittore.

EAN: 9788822266279
Nuovo
EUR 35.00
-10%
EUR 31.50
Ordinabile
#291659 Letteratura
Opera completa. Firenze, Olschki Ed. 2021, 4 volumi, cm 17 x 24, 4 tomi di complessive xliv-1942 pp. con 203 figg. n.t. e 16 tavv. f.t. bn e 112 tavv. f.t. a colori. Raccolti, brossura Biblioteca dell''«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia,459. Quest’opera, in quattro volumi, racconta la ‘fortuna’ dello scrittore di romanzi d’avventure Emilio Salgari (1862-1911), e cerca di demitologizzare lo straordinario fenomeno culturale provocato dal suo successo. Traccia il percorso tramite tutti gli aspetti della popolarità del romanziere e giornalista: gli esordi sulla stampa, edizioni, illustratori, traduzioni, adattamenti (teatro, cinema, fumetti). Sono citati commenti tratti dalla stampa, dalla critica, e dai lettori dell’epoca.

EAN: 9788822267900
Nuovo
EUR 120.00
-10%
EUR 108.00
Ordinabile

Visualizzati di recente...

#334676 Regione Puglia
Società di Storia Patria per la Puglia 2019, cm.17x24, pp.224 numerose figure bn. nel testo, 32 tavole a colori fuori testo, brossura con copertina figurata a colori. Collana Storia e Tradizione " L'uomo e il mare". Il volume di Franco Mosco che abbiamo sotto gli occhi ci pone di fronte ad alcune responsabilità. E queste riguardano non già la scomparsa degli antichi mestieri, legata all’ingegno freddo e calcolativo della costituzione economica della società. Una nostra responsabilità è piuttosto nell’ignoranza ormai abissale di fronte agli antichi mestieri, ai loro strumenti e arnesi d’opera, ai loro riti. Ora il libro di Mosco ci fa riscoprire l’antico mestiere dei bottai nella complessità delle sue necessità artigiane, e nella sua proiezione commerciale a partire dal porto di Gallipoli, che fu per moltissimo tempo, lungo la via dell’olio (ma anche dei ‘vuoti’ di botte), tra i più importanti del Mediterraneo, e lo si sa. Mosco recupera un’importante documentazione iconografica, sia su questo porto, traendola da collezioni pubbliche e private, sia sugli strumenti di lavoro del bottaio, conservati anch’essi in collezione privata, e per i quali offre diverse notevoli fotografie, dando il nome dialettale di questi attrezzi e quello italiano, e dei quali l’autore ha una straordinaria conoscenza, anche se rinvia ad altra occasione lo studio delle tecniche di lavorazione delle botti, che indubbiamente costituirebbe un profilo di competenza ancor più approfondita e rara. Il mestiere del bottaio è senz’altro rilevante nel complesso della storia sociale di Gallipoli; va però subito detto che Mosco guarda a questo mestiere anzitutto e prevalentemente nel suo profilo corporativo. Questa inclinazione gli proviene naturalmente o, si potrebbe dire, iure proprio, da tradizioni familiari trasparenti a tratti nel volume, ma anche, io sospetto, dal fatto di essere, o di sentirsi, allievo di Francesco Maria de Robertis – illustre storico del diritto nonché presidente carismatico della Società di Storia Patria per la Puglia- e studioso ben noto delle corporazioni in diritto romano, un tema indubbiamente che de Robertis aveva a sua volta ripreso dal suo maestro Gennaro Maria Monti, più volte citato nel volume, e studioso non dimenticato delle corporazioni e delle confraternite nel mondo medievale, nonché, dal 1935, presidente della Regia Deputazione di Storia Patria per le Puglie. Come ogni scelta metodologica, anche questa di Mosco comporta dei vantaggi e degli svantaggi. Può darsi allora che, trattenuta in questa costruzione riservata, si perda una qualche dinamicità ed anche conflittualità della storia sociale di Gallipoli, perché, nel colossale scontro cetuale, che anima quanto meno l’intero corso della vita gallipolina del Settecento, i bottai, e certamente quelle famiglie di bottai emergenti per ricchezza, e animate da aspirazioni sociali, erano osteggiate frontalmente dagli uomini del primo ceto, e dagli intellettuali patrizi come Filippo Briganti, nelle cui allegazioni, edite da me nel 2011 (purtroppo però in un volume circolante in pochissimi esemplari), e che sono sorprendentemente aggressive e caustiche, non sono rare le invettive e le rampogne contro i bottai. E ancora a fine Ottocento costoro si consideravano “la ruota motrice della classe operaia”. E tuttavia la scelta dell’analisi corporativa del mestiere fatta da Mosco, consente degli importanti approfondimenti altrimenti, forse, sfuggenti. Così il mestiere del bottaio viene esaminato, per interesse dell’autore, non tanto nelle sue prime attestazioni (la prima pare che risalga al 1398), ma piuttosto nel momento in cui questi artigiani si uniscono in corporazione (si pensa intorno alla metà del Cinquecento), quella dei “fabri lignari”, anche altrimenti definita. Si tratta di un gruppo organizzato da vincoli solidali, spesso minutamente indagati, che l’autore estende, in base anche a fonti letterarie generali, ad altre attività collegate o forse derivate (gli intagliatori, gli scultori e architetti), e dunque rende protagonista di gran parte della storia dell’arte in Gallipoli. Così, lentamente, l’attenzione si sposta dal mero mestiere dei bottai, a quello del corpo collettivo nel quale sono inseriti, e culmina nella complessa vicenda della confluenza di questo corpo, o forse e anzitutto di alcuni suoi esponenti, nella Congregazione del SS. Crocefisso (già di San Michele Arcangelo). Questo volume di Mosco è anche, se non soprattutto, la storia di questa congregazione, dei suoi associati o confratelli, rettori e priori. Si tratta di un notevole contributo alla vicenda biografica di molti e molti personaggi spesso legati, indubbiamente, alla storia della sola Gallipoli, ma che non di rado contribuisce a chiarire il profilo di personaggi ben altrimenti noti, e farò soltanto gli esempi, distesi tra Ottocento e Novecento, dell’erudito Nicola Maria Cataldi e dello storico della città, il monsignor Francesco d’Elia, che esprime bene, e con pochi altri, la stagione positivistica della storiografia provinciale. Molti altri ricercatori potranno naturalmente avvalersi in vario modo di questa ricerca complessa e, al tempo stesso, ricca di passione.
Usato, come nuovo
Note: Esemplare con ampia dedica autografa dell'Autore.
EUR 23.00
Ultima copia