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Per un grande vocabolario storico della lingua italiana.

Autore:
Curatore: Publicazione dell'Accademia della Crusca.
Editore: Le Lettere.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.12x18, pp.152, brossura

Abstract: Il volumetto "Per un grande vocabolario storico della lingua italiana" che qui si ristampa in edizione anastatica, raccoglie due contributi "storici", quello di Michele Barbi del 1935 e quello di Giorgio Pasquali del 1941, ai quali segue una relazione "istituzionale" di Giovanni Nencioni - ma in nome della Crusca e di una commissione formata da Giacomo Devoto, Bruno Migliorini e Vittorio Santoli. La pubblicazione non aveva solo un valore scientifico e documentario, bensì principalmente una funzione "militante" e operativa. A distanza di due anni dalla prima uscita dell'intervento di Nencioni la riedizione in volume avveniva non casualmente nella collana "Biblioteca di Lingua nostra", estensione della rivista diretta da Migliorini e Devoto, ed era la conferma e il rilancio energico della volontà della Crusca di riaprire il laboratorio del Vocabolario.

EAN: 9788860876447
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Firenze, Passaggio al Bosco 2020, cm.12x16,5, pp.96, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Agoghè. Il virus più pericoloso alberga dentro di noi: si tratta della paura, alimentata ad arte da un Sistema fondato sul consumo indotto e sul controllo di massa. La recente pandemia globale ha imposto restrizioni altrimenti inaccettabili, minacciando di prolungarle oltre lo stato d'emergenza e ricalcando la logica orwelliana del "capitalismo della sorveglianza". Roberto Giacomelli - psicoanalista di professione - verga una critica serrata del nostro tempo: dall'individualismo sfrenato alla rincorsa del successo, dalla perdita del sacro al terrore della morte, dal narcisismo digitale alle psicosi diffuse, dallo sfaldamento dei legami al vuoto dei valori, dal dominio del mercato all'annichilimento delle identità e delle tradizioni. "Il virus della paura" ha campo libero, aggredendo le masse sradicate e depresse del "villaggio globale". La linea di resistenza, allora, è nella Formazione di un nuovo tipo umano, capace di "passare al bosco" e ritrovare un centro: si tratta del Ribelle che coltiva la dimensione verticale dell'esistenza, edifica nuovi soldalizi comunitari, riscopre i ritmi della natura e forgia il corpo e l'anima in obbedienza ad un libero codice d'onore.

EAN: 9788885574571
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