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#262308 Firenze

Firenze 1450-Firenze oggi. I luoghi di Marco Rustici orafo del Rinascimento.

Autore:
Editore: Olschki.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.15x21, pp.128, brossura, copertina figurata a colori.

Abstract: In questo libro, si riscopre il cuore antico di Firenze grazie a un testimone speciale: l'orafo Marco Rustici (1392/3-1457), autore di uno straordinario Codice, in cui è protagonista la città com'era attorno al 1450. I suoi disegni acquerellati sono qui messi a confronto con le grandi chiese esistenti, ma anche coi luoghi e i resti delle altre chiese e chiesette scomparse. La stupefacente sequenza di somiglianze e differenze racchiude l'identità profonda di Firenze: una città ricca di memoria, capace di cambiare restando se stessa.

EAN: 9788822265999
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#291612 Architettura
A walk with the author of The Codex Rustici (1450). Translated by Sarah Cuminetti and Kyle Wohlmut. Firenze, Olschki Ed. 2021, cm 15 x 21, 128 pp. con 117 figg. a colori n.t., brossura Testo in Inglese. This book is the ideal companion to discover the ancient heart of Florence through the eyes of an exceptional witness: Marco di Bartolomeo Rustici (1392/93-1457), goldsmith and humanist, author of an extraordinary Codex that takes his name. In the Codex, Rustici describes and depicts religious and secular elements of the historic center of Florence around 1450. At the time, the city’s medieval urban fabric was being enriched with grandiose Renaissance monuments designed by Filippo Brunelleschi and other famous architects and commissioned by the institutions in power. Rustici’s unique and personal journey will take you to the great Christian temples, such as the Baptistery and the Duomo, but also to the ancient and smaller churches that disappeared with urban renewal projects in the city of the 19th century. Rustici’s accurate watercolor drawings are shown here alongside their contemporary correspondents in today’s Florence. It is an astonishing sequence of similarities and differences that encapsulate the most intimate identity of Florence: a city that holds on tenaciously to its own memory, one that keeps changing while remaining true to itself.

EAN: 9788822267627
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Con una bibliografia degli scritti elaborata da G.Cecconi. Present.di L.Grassi. Firenze, FirenzeLibri Ed. - Ediz. Libreria Chiari 1996, cm.15x21, pp.341, 50 tavole bn. nel testo, brossura con copertina figurata con bandelle. Fondazione Ernesto Balducci.

EAN: 9788890010699
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A cura di Guido Bonsaver, Martin Mclaughlin e Franca Pellegrini. Firenze, Franco Cesati Ed. 2008, cm.17x24, pp.312, brossura con copertina figurata. Quaderni della Rassegna,51. Questo volume nasce da un convegno internazionale, tenutosi a Oxford nel gennaio 2006, dal titolo Narrative Synergies: Cinema and Literature in Contemporary Italy. In quell’occasione più di cento esperti di cinema e letteratura italiana, provenienti da sette paesi differenti, hanno discusso i più recenti sviluppi del rapporto tra cinema e letteratura. L’obiettivo degli organizzatori, e ora curatori di questo testo, è stato spingersi al di là del tradizionale studio dell’adattamento cinematografico di testi letterari. E’ stata dedicata, infatti, particolare attenzione al fenomeno opposto, in cui il linguaggio letterario si lascia influenzare dai ritmi e dalle peculiarità della narrazione filmica. Allo stesso tempo si è cercato di considerare sia l’impatto della rivoluzione digitale sui processi creativi letterari e cinematografici, sia le possibili sinergie tra queste due arti del narrare. Nel suo complesso, questa raccolta di saggi offre un’articolata panoramica dei rapporti tra cinema e letteratura nell’Italia contemporanea.

EAN: 9788876673436
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In appendice "Il Mosè di Michelangelo" di Sigmund Freud. Roma, Donzelli 2000, cm.14x22, pp.124, brossura con copertina figurata a colori. Collana Saggi. Scienza e Filosofia. I numerosi ritratti fotografici di Sigmund Freud che accompagnano le sue biografie calamitano l'attenzione verso gli occhi che guardano, come se quello sguardo riuscisse a trasmettere imperativamente l'esigenza di cogliere la sua eccezionalità, ossia di considerarne la profondità, l'ampiezza e la partecipazione affettiva e analitica. Lo sguardo di Freud illumina i suoi oggetti con una forza di interpretazione che non spegne il loro valore di oggetti, ma riesce a far parlare insieme l'oggetto e lo strumento intellettuale tramite cui lo si osserva. Riflettere con atteggiamento "fenomenologico" sullo sguardo di Freud significa scoprire il tramite del conferimento di senso agli oggetti indagati. Questa attitudine "osservativa" di Freud, questa sua capacità di "vedere", anzitutto, per analizzare e interpretare, merita di essere indagata in quei luoghi della sua opera che sono caratterizzati dall'assenza della psicoanalisi, dal suo "non ancora", o dalla sua programmatica sospensione. Ciò vale soprattutto per quel breve capolavoro del vedere interpretante che è costituito dal saggio del 1913 ""Il Mosè di Michelangelo"", scritto dopo le numerose visite alla statua a San Pietro in Vincoli a Roma. La scelta di indagare il pensiero freudiano sul limite che circoscrive l'orizzonte della scienza psicoanalitica consente di comprendere criticamente ciò che avviene entro l'ambito della scienza freudiana, anch'essa dominata dall'imperativo dell'"osservazione" che si apre sulla "speculazione". Così come il senso del Mosè deve essere visto, interpretato e mostrato al di qua della psicoanalisi, allo stesso modo - nel cuore stesso della psicoanalisi - l'inconscio è un fenomeno che deve essere anzitutto visto nei sintomi, per acquisire il suo senso teorico. Grazie a questo tipo di approccio filosofico, che non accetta di ridursi a commento "subalterno" delle categorie psicoanalitiche, il tema del rapporto tra la riflessione filosofica e il pensiero di Freud ricava nuovo vigore.

EAN: 9788879895293
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A cura di Lydia Origlia. Milano, SE Ediz. 2011, cm.11x19,5, pp.105, num.ill.bn.ft. brossura con bandelle, cop.fig.a col. Collana Piccola Enciclopedia,125. La voce degli spiriti eroici, pubblicato nel giugno del 1966 come opera conclusiva di una trilogia (comprendente inoltre il racconto Patriottismo e il dramma Crisantemi del decimo giorno), è il resoconto di un drammatico rito a cui Mishima partecipò e in cui vennero evocati gli spiriti irati dei protagonisti di due degli eventi della recente storia giapponese che più profondamente impressionarono e influenzarono la vita e le opere di Mishima: la fallita rivolta dei giovani ufficiali che il 26 febbraio 1936 tentarono un colpo di stato per restaurare il potere assoluto dell'imperatore e l'epopea dei piloti kamikaze nella Seconda guerra mondiale. "L'assoluta purezza, l'ardimento, il sacrificio di questi giovani," scrisse Mishima "tutto corrispondeva al modello leggendario dell'eroe, e il loro fallimento e la loro morte li trasformavano in autentici eroi". "La voce degli spiriti eroici" è un racconto sconvolgente, che contribuisce in modo decisivo a illuminare il senso del tragico gesto con cui Mishima si tolse arditamente la vita il 25 novembre 1970.

EAN: 9788877109019
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