CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
70 € IN EUROPAlimiti e condizioni

La vanità della cavalleria.

Autore:
Editore: Neri Pozza Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14x21, pp.268, brossura cop.fig.a col. Collana Il cammello battriano.

Abstract: La vanità è sempre stata una prerogativa della cavalleria e degli uomini in divisa. Nel 1525 Francesco I di Valois, alla testa della cavalleria francese durante la battaglia di Pavia, disarcionato rischiò di vedersi tagliare le mani dai lanzichenecchi e dagli uomini dei tercios spagnoli desiderosi di arraffare i suoi anelli. Trine, merletti e sete erano merce comune tra gli uomini della' cavalerìe' settecentesca. Durante la guerra dei sette anni, i francesi guidati dal principe di Soubise abbandonarono in fretta la cittadina di Gotha, lasciandosi dietro i propri bagagli, prontamente sequestrati dagli ussari di Hans Joachim von Zieten. Grande fu la sorpresa quando, una volta aperti i bauli, i soldati si trovarono davanti un guardaroba di lusso portato direttamente da Versailles: biancheria intima, mutandoni di seta dall'uso, per loro, così sconosciuto che mimarono una sfilata di moda infilandoseli sopra la testa. Friedrich Wilhelm von Seydlitz, una delle glorie della cavalleria prussiana, amava portare sul tricorno una spilla con diamanti e smeraldi cabochon. Qualche tempo dopo, quando Lord Brummel impose la "squisita originalità" del suo abbigliamento, fatto di giacche scure e pantaloni chiari, all'intero consesso di civili inglesi e poi europei, i colori divennero esclusivo privilegio dei militari. Durante feste e cerimonie i membri del governo e gli ufficiali civili sembravano becchini in trasferta, mentre i militari pavoni imbellettati. Nei secoli successivi la vanità dilagò tra le forze armate. Gli ufficiali austriaci vestiti sempre di bianco sono una delle immagini glamour che l'Ottocento ci ha lasciato. E il secolo che ci è alle spalle non è stato certo da meno. I Savoia che abbracciavano la carriera militare, come il duca d'Aosta, erano soliti portare cappelli fuori ordinanza: il più riuscito era di certo quello che amava indossare l'erede al trono Umberto II Savoia, chiamato «il pentolino», che andava perfettamente d'accordo con le immacolate ed elegantissime mollettiere portate coi calzoni da cavallo stretti al ginocchio. Gregor von Rezzori confessò che da giovanotto nullafacente fu tentato di militare nelle SS per ragioni puramente estetiche. Le SS avevano una divisa elegantissima con gli stivali più belli che si potessero immaginare, morbidi, lucidi e che davano un tocco particolare a tutto l'abito. Poi, fortunatamente, ci ripensò. Attraverso il brillante racconto della vanità della cavalleria e delle più celebri battaglie combattute a cavallo, dalla carica demenziale di Lord Cardigan a Balaklava, dove la Light Brigade venne sbaragliata dai cannoni russi, alla strage di Caporetto, Stefano Malatesta scrive un libro sulla guerra che non ha affatto il sentore di caserma e di burocrazia, ma appassiona come e più di un romanzo d'avventura.

EAN: 9788854515178
CondizioniUsato, molto buono
EUR 17.00
-29%
EUR 12.00
Ultima copia
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

Vicenza, Neri Pozza 2002 cm.14x21,5, pp.302, alcune tavv.bn.ft. brossura cop.fig. Collana I Narratori delle Tavole. [ottimo esemplare] Il grande mare di sabbia racchiude nelle sue pagine le avventure e gli avventurieri che hanno fatto l'epica delle grandi distese di sabbia. Malatesta narra di personaggi affascinanti: dal conte Laslo von Almasy, il paziente inglese, a Fabrizio Mori, l'archeologo che ha rivelato il meraviglioso ciclo delle pitture rupestri della Libia; da Wilfred Thesiger, il primo uomo che ha attraversato il Rub al-Khali, il deserto più spaventoso del mondo, a Piero Laureano, la persona che conosce tutti i segreti delle oasi; da Winston Churchill, che combatté nel deserto del Sudan contro i seguaci del Mahdi, ad Alexander Korda, che con il suo film, ha impresso a tutta una generazione l'immagine coloniale del deserto.

EAN: 9788873057604
Usato, molto buono
EUR 15.49
-16%
EUR 13.00
Ultima copia
Vicenza, Neri Pozza Editore 2000, cm.14,5x22, pp.224, brossura copertina figurata a colori. Collana I Narratori delle Tavole. Gli italiani non sono mai stati considerati eccentrici. Gli unici eccentrici, dice l'autore, sono i siciliani. E gli eccentrici amano raccontarsi. Chiunque sia andato in Sicilia si è accorto della naturale propensione al racconto divertente e curioso. Storie di personaggi irripetibili, di figure di dissennati. Vicende esilaranti, ma anche complicate, riferite in innumerevoli e contradditorie versioni. Solo un non siciliano, come Malatesta, ma che conosce perfettamente la Sicilia, poteva avere la presunzione di estrarre queste storie dalle leggende metropolitane o paesane, di definirle e di raccontarle.

EAN: 9788873057598
Usato, molto buono
EUR 14.46
-44%
EUR 8.00
Ultima copia

Visualizzati di recente...

Da un'idea di Donatella Lippi. Illustrazioni di Nicoletta Murru. Firenze, Sarnus 2012, cm.15x24,5, pp.188, ill. legatura editoriale, copertina figurata a colori. Collana Children's Corner. I sogni delle fiabe non sono solo quelli popolati da fate e folletti che allietano il riposo dei bimbi. I sogni delle fiabe sono anche quelli che hanno accompagnato l'umanità alla conquista della soddisfazione alimentare, celando dietro all'utopia del Paese di Cuccagna una fame atavica. Cucina di contadini e cucina di re: la fiaba gioca tra l'esaltazione della frugalità e l'apoteosi della ricchezza, fantastica di tavole imbandite e pietanze raffinate, affida al sogno la rivincita sulle frustrazioni. Dallo sfarzo delle mense regali alla modestia di quelle di campagna, nelle fiabe vive una cucina autentica, fatta di alimenti concreti, di sapori conosciuti, di odori e di profumi, ma anche una cucina sognata, impastata di ingredienti di fantasia e di sogno. La rilettura dei grandi classici - da Perrault ai fratelli Grimm - in chiave gastronomica consentirà anche ai più piccoli di apprezzare diversamente ricette conosciute: dalle frittate che guariscono una regina malata, alle insalate prodigiose, al panpepato con cui si suggellano nozze principesche. Il libro diventa uno stimolo per intraprendere semplici avventure culinarie e, nello stesso tempo, uno strumento di gioco. Età di lettura: da 10 anni.

EAN: 9788856300796
Nuovo
EUR 13.00
-30%
EUR 9.00
Disponibile
Konemann 2001, cm.22x29, pp.303, ill.a colori. legatura editoriale cartonata, sopraccoperta figurata a colori. Si vous souhaitez éblouir vos amis, faire plaisir à votre famille ou tout simplement vous laisser aller à votre péché mignon, Le grand livre des desserts mérite indiscutablement une place dans votre cuisine. Dans cet ouvrage richement illustré vous trouverez des desserts pour tous les goûts : crèmes classiques et inédites, soufflés légers, délicieux gâteaux, glaces qui fondent dans la bouche et bien d'autres. Certains desserts se concoctent en quelques minutes, d'autres requièrent plusieurs heures de congélation et les plus spectaculaires, enfin - de véritables œuvres d'art - demandent une demi-journée de soigneuse préparation. Le choix du dessert sera peut-être difficile mais vous ne pourrez résister à l'envie d'égaler les plus grands chefs pâtissiers.

EAN: 9783829029599
Usato, come nuovo
EUR 11.00
Ultima copia