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La scomparsa dei fatti. Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni.

Autore:
Editore: Il Saggiatore.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.13,5x19, pp.316, brossura copertina figurata a colori Collana Tascabili,60.

Abstract: "I fatti separati dalle opinioni", questo era il vecchio motto del giornalismo. Poi è stato soppiantato da uno molto più pratico: "Niente fatti, solo opinioni". C'è chi li nasconde perché non li conosce e non ha voglia di informarsi, perché altrimenti non lo invitano più in certi salotti, perché contraddicono la linea del giornale, perché è meglio non scontentare nessuno e magari ci scappa una consulenza con il governo o con la regione. Marco Travaglio racconta lo stato dell'informazione in Italia: programmaticamente svuotata di contenuti, malata di revisionismo, corrotta, mercenaria, sostanzialmente menzognera.

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Roma, Editori Riuniti 2003, cm.15x23, pp.382, brossura cop.fig.a col. Collana Primo Piano. Dei processi Sme-Ariosto, Mondadori, Imi-Sir, che vedono imputati Brelusconi e Previti, gli avvocati Acampora e Pacifico, i giudici Squillante, Metta, Verde e Misiani, si sa poco o nulla. Gomez e Travaglio ricostruiscono giorno per giorno la storia dei tre processi e delle infinite manovre per farli saltare, e pubblicano i documenti più importanti per capire i fatti già accertati, le ragioni dell'accusa e le tesi delle difese. A cominciare dalla requisitoria orale (finora inedita) di Ilda Boccassini, nella trascrizione ufficiale del Tribunale di Milano. E poi i verbali di Stefania Ariosto, le carte svizzere, gli interrogatori di Previti, Pacifico e Squillante, la sentenza di prescrizione del Cavaliere.

EAN: 9788835953746
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Milano, Garzanti Ed. 2010, cm.13,5x21, pp.450, brossura copertina figurata a colori. Collana Saggi. Il 23 settembre 2009 esce il primo numero del "Fatto Quotidiano", un giornale che si caratterizza subito per la sua libertà e indipendenza dai poteri forti e deboli, dai partiti vecchi e nuovi, oltre che per la sua intransigente ricerca della verità e della giustizia. È una scommessa nella quale ha creduto forse più di tutti - insieme al direttore Antonio Padellaro - Marco Travaglio, uno dei fondatori e soprattutto uno degli editorialisti di punta. I suoi articoli in prima pagina sono precisi e documentati atti d'accusa, sorretti da una devastante forza satirica. Come scrive nella prefazione Barbara Spinelli, Colti sul Fatto "narra un pezzo di questa storia italiana, che appunto è storia criminale e noir essendo tempestata di leggi ad personam, di giornali e giornalisti che non fanno il loro lavoro cui sono chiamati, della privatizzazione del nobile e rischioso compito che è la politica. Il filo conduttore che lega i testi è il rispetto dei fatti, la lotta contro le verità (e le falsità) ridotte a opinioni (...). Grazie a Travaglio, siamo in grado di percepire ancor meglio e di temere quella che Hannah Arendt chiamava defattualizzazione della realtà".

EAN: 9788811601197
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Milano, Garzanti 2012, cm.14x21, pp.556, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Saggi. La stagione del Bunga Bunga raccontata giorno dopo giorno. Una spietata radiografia del potere, la cronaca dell'ingaglioffirsi della Seconda repubblica, il triste tramonto di Berlusconi e della sua corte, ma anche l'impotenza pasticciona delle opposizioni. Attraverso i suoi corsivi, prima sull'"Unità" e ora sul "Fatto Quotidiano", Marco Travaglio sta scrivendo la storia dei nostri anni. Giorno dopo giorno, segue i protagonisti della nostra scena politica e ne racconta le gesta, più o meno scellerate. Mette a confronto quello che fanno e dicono oggi con quello che hanno fatto e detto in passato.

EAN: 9788811601500
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Milano, Chiare Lettere 2010, cm.13x20, pp.588, brossura con copertina figurata a colori. Collana Reverse. Corrompere giudici e testimoni, falsificare bilanci, frodare il fisco. E non essere processati. Sedici anni di leggi prèt-à-porter (1994-2010) ad personam, ma anche ad personas, "ad aziendam", "ad mafiam" e "ad castam" per pochi potenti illustri. Dai decreti Conso e Biondi dopo Tangentopoli alla Bicamerale ("Il piano di rinascita democratica? Me lo stanno copiando con la bozza Boato", esultava Lido Gelli). Per continuare con le leggi sul falso in bilancio, le rogatorie, le intercettazioni, con le norme prò Sofri e Dell'Utri, prò Sismi e Telecom, e con i condoni fiscali e edilizi, con l'indulto del centrosinistra, con i lodi Schifarli e Alfano, gli illegittimi impedimenti e il processo breve che fulmina gli scandali Mills, Cirio, Parmalat, Fiorani, Uni poi, Calciopoli e le truffe della clinica Santa Rita. Tutti salvi. Sedici anni per tornare a Tangentopoli e a Mafiopoli, cancellando Mani pulite e la Primavera di Palermo, e beatificando Craxi, corrotto e latitante.

EAN: 9788861901049
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Note: Dedica dell' autore in antiporta.
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