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#302256 Criminologia

Cosa nostra istruzioni per l'uso. La vita quotidiana dei boss mafiosi osservata da vicino.

Autore:
Curatore: Traduzione di Marco Lunari.
Editore: Mondadori.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.15x21, pp.178, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Strade Blu- Non Fiction.

Abstract: "Ehi, Lefty. Che vantaggi avrei a diventare un mafioso? Lefty mi guarda come se fossi l'essere più idiota sulla faccia della terra. Perde la calma, si alza di scatto dalla sedia e inizia a strillare e a gesticolare. 'Cosa c'è? Ti sei fottuto il cervello?' dice. 'Ti sei rincoglionito? Se sei un mafioso puoi rubare, truffare, mentire, uccidere... ed è tutto legittimo." Nessuna formula potrebbe descrivere meglio il mondo della mafia: e possiamo crederci sulla parola, visto che a riferirlo è Joseph Pistone, alias Donnie Brasco, l'agente dell'FBl infiltrato per sei interminabili anni nella famiglia Bonanno, "una leggenda che cammina", come è stato definito da Roberto Saviano. Dopo il bestseller "Donnie Brasco", ecco una sorta di vademecum, una guida al mondo della malavita organizzata in cui si racconta come i mafiosi gestiscono gli affari, come passano le giornate, come si comportano a tavola (male), che rapporto hanno con le donne (la mamma... e le altre), in che modo tolgono di mezzo i nemici, quali sono i loro passatempi preferiti, perché non hanno amici (sarà sempre il tuo migliore amico a piazzarti una pallottola in testa), come si preparano a un "ammazzamento", quando e perché "vanno sui materassi", ossia scatenano una guerra tra famiglie rivali... È uno sguardo spietato, ironico e tagliente "sul lato più oscuro della natura umana, sulle pulsioni selvagge che tutti noi abbiamo imparato a controllare e che i mafiosi sfogano liberamente".

EAN: 9788804602163
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#302253 Criminologia
La mia battaglia contro la mafia americana. Traduzione di Marco Lunari. Milano, Mondadori 2009, cm.15x21, pp.349, con foto in bianco e nero. Brossura con bandelle e copertina figurata. Collana Strade Blu-Non Fiction. Quando nel 1976 l'agente speciale dell'FBI Joseph Pistone cominciò una missione da infiltrato nella famiglia criminale newyorkese dei Bonanno non aveva la minima idea di quello che ne sarebbe seguito. Fingendosi un ladro di gioielli di nome Donnie Brasco, Pistone finì per trascorrere i sei anni seguenti sotto falso nome da fidato membro della mafia, assistendo - e a volte prendendo parte in prima persona - a molte delle più feroci attività mafiose, con lo scopo di raccogliere un numero di prove sufficiente a spedire in galera duecento gangster. Pistone raccontò la sua storia in un libro del 1988 Donnie Brasco: My Undercover Life in the Mafia - che divenne dapprima un bestseller e poi un film con Al Pacino e Johnny Depp. Ma, a causa dei processi ancora in corso al momento della pubblicazione, molti dettagli e parecchi elementi non poterono essere inseriti in quelle pagine. Ora racconta con dovizia di particolari e senza alcuna omissione l'intera operazione, offrendo per la prima volta un affresco agghiacciante, composto dalle sue testimonianze dirette delle violenze perpetrate dalla banda Bonanno. Pistone analizza le sanguinosissime guerre civili che hanno dilaniato la mafia dal 1981 al 2006, ma descrive anche la sua vita dopo l'operazione, i giorni sul set cinematografico e le sue missioni fino a oggi. Un racconto teso e brutale della più grande operazione di infiltrazione nella mafia americana da parte di un personaggio che Roberto Saviano ha definito "una leggenda che cammina".

EAN: 9788817049900
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Introduzione , traduzione e note a cura di M.Rippa Bonati e J.Pardo Tomàs. Firenze, Ediz.Riviste Scientifiche 1989, cm.16x23, pp.145, brossura custodia figurata. Cofanetto. Collana Storia della Medicina.
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#302700 Criminologia
Bari, Laterza Ed. 2014, cm.11x18, pp.157, brossura con bandelle, Collana Saggi Tascabili,396. Se la trattativa fosse un reato, se lo Stato avesse ceduto, se la mafia avesse tratto benefici, allora le istituzioni sarebbero colpevoli. Ma non è così. Giovanni Fiandaca e Salvatore Lupo sostengono una tesi sorprendente: l'impianto accusatorio del pool di magistrati di Palermo non regge, i comportamenti di cui all'accusa non sono reato e Cosa Nostra non è stata salvata. Perché dunque si è scelto di celebrare questo processo? Perché gli italiani hanno bisogno di pensare che la mafia abbia vinto (e debba sempre vincere)? Uno sguardo nuovo su un processo ricco di ambiguità, di coni d'ombra, di nodi tecnici da sciogliere, nel quale si fondono e si confondono tre piani: giudiziario, storico-politico, etico.

EAN: 9788858110461
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Traduzione di Fabio Regattin. San Lazzaro di Savena, Edizioni Nuovi Mondi 2010, cm.14x21, pp.254, brossura con copertina figurata a colori. Stordendoci a furia di false promesse e messaggi equivoci, l'industria agroalimentare ha modificato la natura del cibo e colonizzato la nostra tavola. Mentre il "cibo tossico" diventava il nostro pane quotidiano, alcune malattie come l'alzheimer o tipologie di cancro hanno conosciuto parallelamente un'espansione senza precedenti. Reymond ci fa osservare come molti studi dimostrino una terribile relazione di causa effetto tra la diffusione della cattiva alimentazione e quella delle malattie. Dopo "Toxic", che svelava le cause della crisi mondiale di obesità, Reymond si spinge ancora più a fondo nelle acque torbide e inesplorate delle conseguenze dell'alimentazione industriale sulla salute. Dal tumore al seno che colpisce milioni di donne e persino diversi uomini fino ai danni provocati al cervello dei bambini passando per le patate fritte cancerogene e il pollo arricchito con proteine di maiale.

EAN: 9788889091784
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