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Il paese della vergogna.

Autore:
Curatore: Prefaz.di Franco Giustolisi.
Editore: Chiarelettere Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.12,5x20, pp.125, brossura Collana Reverse

Abstract: Daniele Biacchessi, giornalista di Radio24, racconta le grandi stragi che hanno insanguinato l'Italia dal 1944 al 1993, dal punto di vista degli esiti giudiziari. Trovati i colpevoli? A che punto sono le indagini? Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto, Portella della Ginestra, Piazza Fontana, Piazza della Loggia, treno Italicus, stazione di Bologna... Le stragi impunite dalla parte delle vittime. L'Italia delle verità negate. Il paese della vergogna contiene flash, racconta circostanze, dà volti a nomi e personaggi, ne colora i contorni, li mette insieme, infonde e intreccia emozioni, ma soprattutto sollecita la coscienza civile, quella che parla di altri ma che si riferisce proprio a noi stessi. Ci sveglia da una letargia pericolosa e profonda, ci scuote e ci invita a meditare. Un libro sulla cronaca nera e giudiziaria, ma soprattutto una testimonianza appassionata scritta dalla parte delle vittime, dei familiari delle vittime e di chi ancora aspetta che sia fatta giustizia.

EAN: 9788861900066
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#252122 Biografie
Milano, Baldini & Castoldi Ed. 2005, cm.14,5x21, pp.182, brossura con bandelle e copertina figurata. Collana I Saggi. Milano, 28 maggio 1980. Alle 11,10 Walter Tobagi esce dal portone della sua abitazione in via Solari. Sei ragazzi seguono i suoi spostamenti. All'altezza di via Salaino, viene raggiunto mortalmente da sei colpi di pistola. È l'evento da cui muove il libro. Gli artefici del delitto: i militanti della Brigata 28 marzo che tramarono alle spalle di Tobagi, inviato di punta del "Corriere della Sera" che ricopriva il ruolo di presidente dell'Associazione Lombarda dei Giornalisti. Venticinque anni dopo, il giornalista Daniele Biacchessi ricostruisce quell'omicidio, basandosi su atti processuali, sentenze del Tribunale di Milano e della Corte di Cassazione, una vasta bibliografia e testimonianze inedite.

EAN: 9788884907370
Usato, molto buono
Note: Taglio delle pagine ingiallito.
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#204840 Biografie
Prefazione di Piero Calamandrei. Palermo, Sellerio 1998, cm.12x16,5, pp.102, brossura, copertina muta, con sopraccoperta figurata a colori applicata al dorso. Collana La Memoria, 283. Terza liceo 1939 è la memoria di un episodio vero, incredibile e penoso, occorso a una studentessa di liceo: e potrebbe accadere anche oggi, e forse accade un suo simile. Sicché questo libro in primo luogo fa interrogare sull'urgenza di rivedere ogni situazione in cui - per necessità d'ordine o d'efficienza - persone umane siano esposte per un lungo periodo a un potere regolare e insieme arbitrario, come vige nelle istituzioni educative di ogni livello. Ma nel racconto di Marcella Olschki (che data 1956, ricevendo in quell'anno un premio significativo) a quell'episodio, centro e acme del libro, si arriva gradualmente, alla fine di un attento viaggiare dentro a una classe di liceo fascista. Gli alunni di sempre, i professori alcuni bravi altri miseri con un in più di conformismo servilistico e, a segnare il divario tra la scuola di ieri e quella d'oggi, un'invadente propaganda fascista tanto imbecille da originare effetti esilaranti. E Piero Calamandrei, nella Prefazione al volume, faceva notare quanto diversa la risata di quei giovani dai visi di ferro dei loro coetanei biondi che presto gli italiani avrebbero conosciuto nella divisa nera delle SS. Non aderivano, gli studenti della III Liceo dell'A. S. 1939, alla sostanza di una scuola in cui la mancanza di ogni libertà di scelta autonoma, inibiva ogni interesse sincero e meditato. E quella estraniazione, nel contesto del totalitarismo, aveva effetti di libertà. Ma la stessa estraneità, in un liceo che, a parte la mistica fascista, in realtà, non è cambiato molto nemmeno per la legge, in una società pluralistica come è quella d'oggi, che effetti avrà? È la domanda di questo ricordo degli anni di scuola.

EAN: 9788838909450
Usato, molto buono
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-30%
EUR 7.00
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