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Adele Alfieri Di Sostegno e Pasquale Villari nelle carte Villari (1888-1917). Con documenti inediti.

Autore:
Curatore: Prefazione di Sandro Rogari.
Editore: Polistampa.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.17x24, pp.176, brossura. Collana Centro di Studi sulla Civiltà Toscana fra ' 800 e ' 900. Fondazione Spadolini Nuova Antologia,72.

Abstract: Il volume è dedicato alla figura di Adele Alfieri di Sostegno (1857-1936), finora del tutto trascurata dalla storiografia. Figlia di Carlo Alfieri e Giuseppina di Cavour, Adele intrattenne una fitta corrispondenza con Pasquale Villari dal 1888 al 1917, anno in cui quest'ultimo morì. Il carteggio, riportato e analizzato nel volume, evidenzia un rapporto molto confidenziale e profondo fra la famiglia Alfieri, l'Istituto "Cesare Alfieri" e Villari, figura centrale degli indirizzi scientifici e didattici assunti dalla Scuola dopo la scomparsa di Carlo. Ma soprattutto dalle lettere emerge preponderante l'immagine di una donna autonoma, coraggiosa, capace e caritatevole che viaggiò per l'Italia e l'Europa, senza risparmiarsi per promuovere attività di solidarietà sociale verso gli emigranti e i più deboli in particolare nella Calabria sconvolta dal terremoto.

EAN: 9788859616108
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Presentazione di Cosimo Ceccuti. Firenze, Polistampa 2019, cm.17x24, pp.460, illustrazioni bn, brossura. Collana Centro di Studi sulla Civiltà Toscana fra ' 800 e ' 900. Fondazione Spadolini Nuova Antologia. Il processo attraverso il quale la teoria sfocia nelle scelte concrete di politica economica è molto complicato, varia da paese a paese. Vede come protagonisti tutti quei “corpi intermedi”, istituzionali, sociali, politici, religiosi, che producono scale di valore fra gli obiettivi generali della politica economica. Ma al vertice di questo processo stanno le teorie economiche. È questa la ragione per cui in queste pagine si dà grande rilievo al ruolo svolto dalle associazioni professionali degli economisti sulle loro riviste, ai dizionari specializzati, ai loro contributi sulla stampa quotidiana, al loro ruolo nelle assemblee elettive, o alla presenza degli economisti nei partiti, fra le organizzazioni imprenditoriali ai vertici della banca centrale, e simili. Sono questi altrettanti modi attraverso i quali si forma quella “cultura economica” inavvertitamente diffusa che condiziona le scelte di politica economica. Tutte queste ricerche vanno considerate di notevole importanza per lo storico del pensiero economico e per l’economista: hanno qualcosa da dire anche oggi.

EAN: 9788859620136
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Firenze, Polistampa 2025, cm.17x24, pp.560, brossura. Un variegato confronto fatto di letture reciproche, dialogo e incontro diretto, adesioni, divergenze, contrasti e settarismi diffusi fino alla sconfitta generale del 1849: pensiero e azione della proposta mazziniana, pubblicazioni su libri, giornali, riviste, interventi parlamentari, proclami, lettere personali, per meglio comprendere attraverso il rapporto tra Giusti e Mazzini l'impegno civile e patriottico, la forza e il valore artistico delle poesie satiriche giustiane tese a "rifare" gli italiani e a fare l'Italia. Presentazione di Cosimo Ceccuti. Introduzione di Elisabetta Benucci.

EAN: 9788859624479
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Prato, Aurora Boreale 2022, cm.13x20, pp.76, brossura. Collana Politeia. Un'importante e fondamentale ricerca su uno spaccato di storia risorgimentale che va a connettere e intrecciare non solo le vicende della realtà politico-sociale della Toscana a cavallo tra l'ultima fase dell'età granducale e l'annessione al regno sabaudo, ma anche e soprattutto il dramma dell'emigrazione di numerosi nostri concittadini verso lidi lontani; emigrazione dovuta a motivi sia politici che economici, oltre che al desiderio di ricostruire altrove la propria vita e gettare le basi per un'agognata e a lungo sognata prosperità. Tutto questo nel quadro dei complessi rapporti internazionali della seconda metà del XIX secolo. Livorno, città cosmopolita, non solo porto ma anche "porta" della Toscana sul Mediterraneo - quella Livorno che sola in Toscana, nel 1849, si era fieramente opposta all'ingresso degli Austriaci chiamati dal Granduca Leopoldo II per abbattere l'autoproclamato Governo democratico presieduto da Guerrazzi e per ristabilire l'autorità lorenese - va in questo saggio ad intrecciare la sua storia e le sue turbolente vicende con quelle di un'altra città a vocazione cosmopolita, anch'essa porto e "porta" per eccellenza sul Mediterraneo: Alessandria d'Egitto.

EAN: 9791280130730
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