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Disputatio inter Catholicum et Paterinum hereticum. Die Auseinandersetzung der katholischen Kirche mit den italienischen Katharern im Spiegel einer kontroverstheologischen Streitschrift des 13. Jahrhunderts.

Curatore: Untersuchungen und Edition von Carola Hoécker.
Editore: Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Franceschini- Sismel.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.17x24, pp.CXCVI,120, legatura editoriale cartonata, sopraccoperta figurata a colori. Collana Edizione Nazionale dei Testi Mediolatini, 04. Serie I, 03.

Abstract: La Disputatio inter Catholicum et Paterinum hereticum, scritta nel primo terzo del XIII secolo da un laico italiano di nome Giorgio, è con i suoi oltre cinquanta testimoni manoscritti, fra XIII e XV secolo, il più diffuso scritto polemico contro i Catari. Accanto alla Summa di Raniero Sacconi, si annovera quindi fra le principali fonti d'informazioni su questa eresia medievale. Introdotta da un prologo e articolata in sedici capitoli, la discussione analizza gli insegnamenti fondamentali della dottrina dei Catari italiani, i cosiddetti Patarini, e li confronta con le concezioni della chiesa cattolica. Per la prima volta dopo l'edizione settecentesca di Martène e Durand, che pubblicarono una versione interpolata e ampliata, si offre qui un'edizione critica basata su una selezione di manoscritti della redazione italiana. Un'approfondita indagine introduttiva inquadra l'opera nel suo contesto storico e lo rende quindi disponibile per future prospettive di ricerca.

EAN: 9788884500199
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Roma 27-29 ottobre 2014. A cura di Enrico Malato e Andrea Mazzucchi. Roma, Salerno 2016, cm.15,5x23,5, pp.570, brossura con sopraccoperta figurata. Pubblicazione del Centro Pio Rajna. Studi e Sagg,23. L'annuale Convegno organizzato dal Centro Pio Rajna, nel 2014 dedicato al tema Antologie d'autore. La tradizione dei florilegi nella letteratura italiana, si è tenuto (come del resto il precedente, focalizzato su Boccaccio editore e interprete di Dante) nella nuova e ormai acquisita sede di Villa Altieri: divenuta dal 2012 la sede operativa del Centro, che vi ha trovato lo spazio più adeguato per lo sviluppo delle proprie attività scientifiche, nonché il luogo deputato per i convegni previsti dal suo Statuto. L'argomento scelto per i lavori dell'ottobre 2014 è stato necessariamente circoscritto alle "antologie d'autore", con qualche deroga, mirata a non lasciare fuori dell'indagine i grandi canzonieri lirici allestiti tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento: il Canzoniere Palatino, il Laurenziano, il Vaticano, che ovviamente non sono "d'autore", ma senza i quali il quadro generale sarebbe risultato lacunoso. L'analisi si estende poi a importanti raccolte poetiche del Quattro e Cinquecento: il Certame Coronario, la Raccolta Aragonese, la "Giuntina di rime antiche", anche queste non propriamente "antologie d'autore", ma non meno importanti per illustrare un "modo" di raccolta e circolazione dei testi. Fino a raggiungere quelle raccolte dove l'impronta autoriale si manifesta ormai in modo evidente: i Vestigi della storia del sonetto italiano allestiti da Foscolo all'inizio dell'Ottocento; le Crestomazie, in prosa e in poesia, curate da Leopardi...

EAN: 9788884029997
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