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#308680 Ebraica

Nietzsche e gli ebrei.

Curatore: A cura di Vivetta Vivarelli.
Editore: Giuntina.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.11,5x19,5, pp.270, brossura. Collana Schulim Vogelmann, 166.

Abstract: Il libro presenta, dopo due importanti saggi introduttivi di tipo filosofico e storico di Jacob Golomb e Andrea Orsucci, un'ampia selezione di passi tratti dalle principali opere, dai frammenti postumi e dalle lettere di Nietzsche sugli ebrei suoi contemporanei, gli antichi ebrei e gli antisemiti, e brani sull'ebraismo tratti dalle conversazioni di Nietzsche col medico viennese Joseph Paneth, amico di Freud. Viene così affrontata nel modo più diretto una questione cruciale, tuttora molto dibattuta e al centro di accese discussioni all'interno della ricerca internazionale su Nietzsche. Per quanto gli studiosi siano sostanzialmente d'accordo sul fatto che Nietzsche sia anti-antisemita, tuttavia la sua valutazione degli ebrei e dell'ebraismo appare molto controversa. In questa raccolta si è cercato di far parlare i testi stessi che molte volte hanno una forza e un'evidenza incontestabile, ma si è cercato anche di bilanciare per quanto possibile i giudizi più elogiativi con quelli più critici. I brani proposti sono accompagnati da introduzioni alle varie fasi e da una rete di note per ricostruirne il contesto; in particolare quelli più problematici (come quelli della "Genealogia della morale" e dell'"Anticristo") vengono ricondotti alle numerose letture di Nietzsche sui rapporti tra ebraismo e cristianesimo.

EAN: 9788880574200
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Versione e presentazione di Ruggero Jacobbi. Torino, Edizioni di il Dramma, SET 1943, cm.15x21, pp.126,(2), brossura, cop.fig.a col. con bandelle. [buon esemplare] Collana Teatro. Prima Serie, vol.VI.
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#241546 Diritto
Padova, CEDAM, Casa Editrice Dott. Antonio Milani 1939, cm.17x25, pp.XXVIII,(4),206,(2), brossura ; intonso Pubblicaz. dell'Istituto di Diritto Commerciale Comparato dell'Università Bocconi di Milano. Collana Studi di Diritto Privato Italiano e Straniero, XXVIII.
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Note: Interni ingialliti per il tipo di carta; qualche fioritura al dorso.
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#340568 Ebraica
Roma, ERI - Edizioni RAI Radiotelevisione Italiana 2024, cm.14,5x21,5, pp.256, brossura copertina figurata. L'antisemitismo non è mai stato davvero superato: può rimanere latente per anni e poi esplodere in maniera violenta e devastante. Quella dell'odio antisemita è una storia antica che, nel tempo, ha subito delle evoluzioni, prendendo forme nuove e subdole. Stereotipi del passato, difficilissimi da sradicare, hanno trovato, nel presente, canali di amplificazione sempre più potenti. I social media fanno oggi da cassa di risonanza per tutti i tipi di ostilità e gli ebrei sono tornati a essere nel mirino dei complottisti nelle accezioni più fantasiose: untori, avvelenatori di pozzi, membri di un'élite mondialista, plutocrati che tramano nell'ombra. Il nemico ideale, l'ebreo, è il collega, l'amico, il vicino di casa "certamente ricco", "che non si sente italiano", che sposa un altro ebreo "perché stanno sempre tra di loro", che suscita odio "perché sono tutti intelligenti", che non ha il passaporto italiano ma quello israeliano. E l'elenco potrebbe essere più lungo. Ancora oggi essere ebreo è molto difficile e la complessità di questa "condizione" genera spesso una ritrosia nell'ebreo stesso, spinge a una comunicazione volta alla sola "difesa", a una chiusura e a una scarsa narrazione di sé stessi che rischia di alimentare il pregiudizio, in una sorta di cortocircuito. Mai come ora, la conoscenza del fenomeno a partire dai fatti rappresenta un punto di partenza necessario per scandagliare le origini di una questione quanto mai attuale.

EAN: 9788839718839
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