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Bestiario di Peterborough. Commentario. Cambridge, The PArker Library.College of Corpus Christi anc the blwessed Virgin Mary, MS 53 (FF.189R-210V).

Curatore: Introduzione di lucy Freeman Sandler. Trascrizione di Christopher de Hamel. Traduzione di Valerio Marucci.
Editore: Salerno Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.21x29,5, pp.94, legatura editoriale cartonata,sopraccoperta in acetato trasparente. Codice Mirabiles Praeside Guilelmo Cavallo. Volumen V.

Abstract: Questo "Commentario" all'edizione in fac-simile del "Bestiario di Peterborough" è strumento indispensabile per approfondire la conoscenza di questo manoscritto medievale conservato a Cambridge. Il bestiario, liber bestiarum, è una raccolta illustrata medievale, di origine inglese, di descrizioni dell'aspetto e dei comportamenti di animali. Lo scopo ultimo dei bestiari non era l'insegnamento delle scienze naturali, ma quello della morale cristiana: le descrizioni vive e realistiche degli animali e dei loro comportamenti impartivano insegnamenti sulla funzione sacrificale e redentrice di Cristo, nonché sulla condotta pia e virtuosa necessaria all'uomo per la salvezza.

EAN: 9788884024572
CondizioniNuovo
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#194802 Biografie
Paris, Editions Franciscaines 1947, cm.12x19, pp.143, 5 tavv.in bn.ft.di cui un ritratto all'antip., brossura, cop.fig. (due macchie stinte al margine esterno della cop.e alla prima c. e interni bruniti ma copia intonsa e in buono stato.)
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Palermo, Enzo Sellerio Editore 2021, cm.12,5x17, pp.320, brossura copertina figurata a colori. Collana La Memoria, 1195. Da piccolo era stato uno di quei bambini goffi, tardi, vittime un po' volontarie, che i compagni di calcetto mettono ogni volta a giocare in porta. Da adulto, Giovanni Di Dio, per tutti Giovà, non è cambiato poi molto: sovrappeso, per nulla svelto, prematuramente fallito a scuola. Per non vederlo dormire tutto il giorno, cosa che lui sa fare meglio di ogni altra, la madre gli ha trovato un posto come guardia giurata. Per ottenerlo, la signora Antonietta si è rivolta allo Zzu. Uomo di gran conto nel quartiere, che dal terrazzino del suo minuscolo bar domina su tutto e tutti, con modalità che in zona ognuno sa e nessuno dice. Trent'anni dopo Giovà viene convocato per ricevere uno strano incarico, totalmente al di sopra delle sue forze. È sparita una bella ragazza, Agostina Giordano. I carabinieri la cercano, ma delle loro indagini non si sa nulla. La cosa incredibile è che non ne sappia niente nemmeno lo Zzu che, per svelare il mistero, è costretto a rivolgersi a quella cosa inutile di Giovà. Un'indagine parallela e riservata, condotta da un incompetente che non riuscirebbe a cavarsela senza una specie di comitato investigativo composto da tutte donne che, specialiste nello smistamento di voci raccolte in giro, fanno luce nella direzione in cui Giovà deve guardare. Il risultato è però che l'investigatore riluttante di questo anomalo poliziesco finisce per affrontare un'alternativa che mette a repentaglio la sua stessa sopravvivenza. L'azione si svolge nella borgata palermitana di Partanna, attaccata come gemella siamese alla più rinomata e opulenta Mondello. Questa sul mare, l'altra ai piedi di una montagna, separate da un confine impercettibile eppure abissale. La prosa, dialettale solo per le spezie dei dialoghi, è divertente e ironica, in grado di restituire l'allusività e il senso multiforme delle conversazioni in Sicilia. L'autore ne rappresenta tutti i codici di comunicazione, compresa la prossemica di chi parla. È una specie di danza: avvicinarsi, allontanarsi, farsi sotto, restare in disparte. Roberto Alajmo ha scritto un mystery comico e grottesco, al centro del quale emergono due tematiche molto siciliane: il millenario contrasto che qui regna tra verità e giustizia, e la piaga del vecchio che sempre si aggrappa al nuovo per imprigionarlo e modellarlo. Quasi un tributo a quella che Sciascia chiamava «verità letteraria».

EAN: 9788838941986
Usato, molto buono
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