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Un'intellettuale europeo.

Autore:
Editore: Pacini Editore.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.12x24, pp.224, brossura copertina figurata. Collana Le Ragioni di Clio.

Abstract: Il filosofo del diritto Umberto Campagnolo è un intellettuale poco conosciuto, sebbene sia stato candidato al premio Nobel per la pace. Il libro ne approfondisce la formazione, la sua concezione di sovranità statale e di federalismo, e la sua attività politica, ricostruendo le modalità con cui diede vita a un'ampia rete di intellettuali da tutta Europa. Esule antifascista a Ginevra, poi segretario generale del Movimento federalista europeo, Campagnolo concepiva la cultura come creazione di valori, autonoma dalle ingerenze della politica. Fu il fondatore della Società europea di cultura (SEC), un'associazione di intellettuali istituita allo scopo di aprire canali di comunicazione tra i blocchi nel nome di una comune cultura europea. Attraverso la SEC, fu in grado di far dialogare tra loro intellettuali di tendenze politiche e culturali diverse e di garantire spazi sicuri di riflessione condivisa per filosofi e artisti provenienti da entrambi i lati della cortina di ferro negli anni più duri della guerra fredda. Il libro s'interroga, inoltre, sull'apertura della SEC a intellettuali africani e asiatici negli anni Cinquanta, presentando il concetto di «civiltà dell'universale» come apice della riflessione filosofica di Campagnolo.

EAN: 9791254861783
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#298908 Scienze
Pisa, Pacini Editore 2022, cm.15,5x21, pp.208, brossura copertina figurata a colori. Coll.Le Ragioni di Clio. Abbracciando un orizzonte temporale corrispondente alla fase più acuta dell'emergenza HIV/AIDS in Italia, il libro ne ricostruisce il dibattito politico e parlamentare, analizza le principali iniziative di ordine politico e mette in evidenza il tratto distintivo della realtà italiana: il nesso tra sieropositività/malattia e tossicodipendenza, affrontato dai due provvedimenti legislativi del 1990 (L.135 e 162). Il volume considera, inoltre, l'attività di informazione e prevenzione per fermare l'espansione della nuova malattia, prendendo in esame le cinque campagne promosse dai governi italiani e dai ministeri della salute nella prima fase di diffusione del virus HIV, con l'obiettivo di valutare le concezioni riguardanti l'educazione sessuale e le loro declinazioni attraverso i diversi mezzi di comunicazione. Lo sguardo si allarga inoltre alla rappresentazione dell'AIDS in ambito televisivo, letterario e iconografico, ponendo la questione del "visibile" della malattia e di ciò che era ritenuto lecito o plausibile mostrare.

EAN: 9791254860069
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