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Il caso e la necessità. Arbitrarietà del racconto e criteri di verosimiglianza tra teoria e storia letteraria.

Autore:
Editore: Pacini Editore.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.16x23, pp.248, brossura. Collana I Libri dell'Associazione Sigismondo Malatesta. Studi di Letterature Comparate, 32.

Abstract: Ogni narrazione è un tentativo di costruire una ordinata visione del mondo, fondata su regole sia interne che esterne (coerenza e aspettative dei lettori), le quali conferiscono al racconto un orientamento e una logica, che il titolo di questo volume chiama necessità. Il caso è invece quanto sembra ascrivibile alla libertà creatrice, sembra introdurre elementi immotivati e gratuiti, contribuendo all'effetto di sorpresa di cui ogni narrazione ha bisogno. O forse, è un modo per sostituire alla visione del mondo dominante altre possibili, rivolte al futuro oppure al passato. I saggi qui raccolti spaziano da Aristotele ad Arthur Miller, passando per Shakespeare, Tasso, il Classicismo, il Settecento inglese, Manzoni, la narrativa realistica ottocentesca francese e inglese.

EAN: 9788869957260
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A cura di Gianfranco Berardi. Introduzione di Giuliano Procacci. Roma, Editori Riuniti 1969. cm.14,5x22, pp.XLIV,805, legatura editoriale con titoli in oro al piatto anteriore e dorso.
Usato, molto buono
Note: Strappo alla sovraccoperta.
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A cura di Laura Barile. Firenze, Polistampa 2022, cm.15x21, pp.136, brossura copertina figurata a colori. Collana Accademia Toscana di Scienze e Lettere "La Colombaria", 8. Rivivono in queste pagine alcune delle maggiori scrittrici europee del ventesimo secolo. Il rapporto conflittuale con il potere è evidente nella grande poeta russa nata in Ucraina Anna Achmatova o nella spagnola Carmen Martín Gaite, icona dell'antifranchismo, o in Natalia, giovane moglie di Leone Ginzburg quando fu ammazzato in carcere dai fascisti. Tale conflitto si esprime in alcune, Carmen e Natalia certo ma anche la Nobel polacca Szymborska, nella scelta di scrivere l'infra-ordinario e non lo stra-ordinario: la vita cioè, e non la guerra, in una prospettiva dal basso, consapevolmente femminile. Più combattive sulla scena culturale Virginia Woolf e Simone de Beauvoir, i cui testi fondamentali per il movimento femminista sono notissimi; e così la mitica, per la letteratura in lingua tedesca, austriaca della Carinzia Ingeborg Bachmann, che esprime la complessità dei confini e del genere in splendidi racconti e romanzi.Sette grandi autrici che, nonostante la mancanza di garanzie per una artista femmina, hanno espresso il mondo e se stesse con fragile ma forte voce artistica.

EAN: 9788859623137
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Disponibile
Napoli, Dallo Stabilimento del Tramater 1851, cm.9,5x16, pp.421, (6), rilegatura in mezza pelle coeva, titoli e fregi in oro al dorso, piatti fasciati fasciati in carta marmorizzata, Ediz. eseguita sull'ultima riveduta e ricorretta dall'Autore.
Da collezione, buono
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