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Penser avec Françoise Collin. Le féminisme et l'exercice de la liberté.

Autore:
Editore: Editions IXe.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.15,5x20, pp.189, brossura,

Abstract: Cet ouvrage invite à découvrir, ou redécouvrir, l'oeuvre de Françoise Collin, figure majeure du féminisme européen de la deuxième moitié du XXe siècle, fondatrice de la revue francophone Les Cahiers du Grif. Ses livres, ses articles composent une oeuvre éclatée et pourtant très aboutie, inséparable de son cheminement personnel, de son souci constant d'allier le penser et l'agir en un même mouvement. S'y exprime, en toute liberté et responsabilité, la force créatrice de l'écrivaine d'avant-garde comme celle de la philosophe et de l'intellectuelle qui pense, à travers l'étude passionnée d'Hannah Arendt, le féminisme et le politique, et réfléchit avec Blanchot et Levinas à l'art et à l'écriture. Internationales et pluridisciplinaires, les contributions ici réunies illustrent des aspects spécifiques de son oeuvre. La juxtaposition des points de vue, des lectures, révèle les différents registres d'une pensée qui, dans un constant va-et-vient entre théorie et pratique, réflexion et engagement, s'est déployée à l'écart des écoles, des courants, des systèmes.

EAN: 9791090062061
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Da Pinelli a Uva, da Aldrovandi al processo per Stefano Cucchi. Prefaz.di Gustavo Zagrebelsky, Alessandro Borgonzoni. Con una lettera di Ilaria Cucchi. Milano Il Saggiatore 2013, cm.12,5x19,5, pp.262 brossura cop.fig. Collana Saggi,311. In Italia in carcere si muore. Alcuni sono suicidi, altri no. E si può morire nel reparto detentivo di un ospedale, come Stefano Cucchi; per strada, come Federico Aldrovandi; legati mani e piedi a un letto di contenzione, come Franco Mastrogiovanni. Si può morire anche durante un arresto, una manifestazione di piazza, un trattamento sanitario obbligatorio. "Quando hanno aperto la cella" porta alla luce le storie di persone che sono entrate in prigione, in caserma o in un reparto psichiatrico e ne sono uscite senza vita. Ricostruisce vicende processuali tormentate, in cui la tenacia di familiari e avvocati si è scontrata con opacità, omertà e, a volte, coperture istituzionali. Racconta di uno Stato che si ricorda di recludere, sorvegliare e punire, ma spesso dimentica di tutelare e rispettare gli individui che gli sono affidati. Prefazione di Gustavo Zagrebelsky e Alessandro Bergonzoni. Con una lettera di Ilaria Cucchi. Nuova edizione aggiornata.

EAN: 9788856503845
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Galatina, Congedo Editore 2017, cm.17x24, pp.240, brossura con bandelle, copertina figurata a colori. Collana Serie Studi Storici. Saggi e Ricerche,117. Il volume indaga le politiche per lo sviluppo dell'artigianato e della piccola industria in Italia nel Novecento e ricostruisce, sulla base delle sollecitazioni storiografiche più recenti, tempi e specificità della partecipazione di artigiani e piccoli industriali ai processi di formazione delle decisioni pubbliche di loro interesse. La ricerca esamina il ruolo dello Stato, degli enti pubblici parastatali, degli organismi di rappresentanza degli interessi e dei partiti come interpreti delle loro istanze e si interroga sul contributo di questi attori allo sviluppo capitalistico italiano. L'osservatorio privilegiato per affrontare tali temi è l'Ente Nazionale Artigianato e Piccole Industrie, che rappresenta il primo significativo intervento dello Stato nel settore. Istituito in epoca fascista e soppresso in seguito alla nascita delle Regioni, l'ENAPI fu l'ente pubblico incaricato di promuovere l'espansione e il progresso di questo gruppo significativo dei ceti medi del Paese.

EAN: 9788867661909
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Prefazione di Nicola Tranfaglia. Milano, Sperling & Kupfer 2004, cm.14x21, pp.XXVII,353, brossura con bandelle. Collana Saggi. Quando nel maggio del 1999 le Brigate Rosse uccisero Massimo D'Antona, molti dubitarono dell'autenticità della loro rivendicazione. Tanto a livello politico, che investigativo, infatti, si pensava che il capitolo BR fosse stato chiuso almeno dieci anni prima. Questo volume riporta i risultati di una ricerca condotta sui "proclami" dei terroristi e sui documenti prodotti lungo gli anni Novanta, che erano stati sottovalutati dagli inquirenti e ignorati dalla stampa, e ricostruisce i canali sotterranei attraverso i quali il partito armato si è ricostituito.

EAN: 9788820036614
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