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Furnishing a Museum: Isabella Stewart Gardner's Collection of Italian Furniture.

Autore:
Editore: Periscope Pub.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.24x31, pp.328, ill.a colori. legatura editoriale cartonata copertina figurata a colori.

Abstract: Best known for its collection of masterpiece paintings, the Gardner Museum is also one of the first museums to include a large quantity of Italian furniture. Ranging from renaissance wedding chests and inlaid credenza to Rococo Venetian pieces of the 18th century, the collection is perhaps the largest of its type in the United States. Although relying upon several advisors for her acquisitions of paintings and sculptures (most famously, Bernard Berenson), Isabella Gardner bought her furniture entirely on her own, recognizing the critical role furniture played in the function and decoration of Italian interiors from the 15th century to the early 19th century. This meticulously designed catalogue includes numerous photographs that focus on individual objects and reveal characteristic forms and styles. Observations made by the museum conversation department about the techniques and materials of the pieces, which differ significantly from furniture of other countries, are also published. Long overlooked, very little has appeared in English on the subject of Italian furniture. Yet, these magnificent objects are finally given the careful study and attention they deserve in this beautifully produced catalogue.

EAN: 9780914660279
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Postfazione di Giuseppe Baldassarre. Firenze, Novecento Poesia 2017, cm.15x22, pp.220, brossura cop.fig.a col. Nella luce degli anni ne è conferma ulteriore. E la peculiarità di questa nuova opera è di permetterci di entrare nel quotidiano e nel laboratorio del poeta. Al discorso pubblico delle raccolte precedenti si aggiunge il lato più intimistico, quello legato agli avvenimenti e agli affetti di tutte le vicende e degli eventi del quotidiano. Un filo rosso che percorre tutta la vita del protagonista, focalizzando sentimenti ed emozioni e riflessioni, ‘nella luce degli anni’, appunto. Le figure care costituiscono un album personalissimo, a cui la parola poetica fa da didascalia, aggiungendo sfumature e significati, sempre più chiari con la distanza del tempo. Mary, Laura, Chiara, moglie e figlie, e Bruna e Guido, i genitori, sono le figure che più si stagliano. Accanto a queste stanno tante altre: la Kore ispiratrice di un tempo passato, i nomi di alunni, amici, di gatti entrati nella famiglia e di animaletti vari, di luoghi cari. Immediatezza del tempo e rielaborazione nel tempo è ciò che più risalta alla lettura: immediatezza e profondità, colore e bidimensionalità (emozione e riflessione). La parola poetica è plastica e musicale, delinea ed evoca, sempre in modo efficace e profondo. Molti sono i momenti nel libro in cui chiarissima emerge la consapevolezza autoriale di Manescalchi, in dialogo con la tradizione poetica, italiana e non solo. La più scoperta è il poemetto iniziale Alla Kore, costituito da 18 parti di 6 sestine di endecasillabi, in cui l’emulazione con il modello gozzaniano diventa quasi un percorso di iniziazione del poeta che porta alla definizione di un sentire e di una voce individuale, in una storia ormai nuova, sostanziata da quella del secondo Novecento e dalla propria vicenda personale. Nella luce degli anni è il completamento del Canzoniere di Manescalchi: è un libro prezioso che permette di intravvedere all’interno delle stanze dell’animo ed entrare nel laboratorio del poeta, in un percorso che si sviluppa lungo tutta la sua formazione ed esistenza: perché anche noi, come il giaggiolo, siamo nella luce degli anni creature / iridiscenti, per virtù d’amore, / finché lo stelo e la corolla dura.

EAN: 9788894191431
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