CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni

Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà.

Autore:
Editore: Rizzoli.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14,5x21,5, pp.251, illustrazioni. legatura editoriale con sovraccoperta figurata a colori. Collana Saggi Italiani.

Abstract: La matematica è rivoluzionaria. Attinge alla dimensione della libertà umana per creare mondi diversi e opposti, negando un codice già affermato per strutturarne liberamente un altro. Affermazioni matematiche all'apparenza inutili o sbagliate preannunciano quasi sempre vere e proprie rivoluzioni del pensiero. Il teorema di Bayes, per esempio, da puro gioco intellettuale è diventato un pilastro della diagnostica medica, della scienza forense, delle neuroscienze e nelle ricerche sull'intelligenza artificiale. In un viaggio che dai filosofi greci ci conduce alla Ultimate Machine di Claude Shannon, l'autore ci mostra che la matematica è rivoluzionaria anche in un modo più profondo: ci mette in grado di capire il mondo e di partecipare alla costruzione della società; di sconfiggere il tiranno: quello vero, ma soprattutto quello generato dal nostro stesso pensiero. Tutti possiamo intervenire, decidere se un ragionamento è corretto o meno, e tutti possiamo accedere agli assiomi iniziali e alle regole usate per svilupparli. Nel mondo fantastico dei numeri e dei teoremi non ci sono limiti all'immaginazione e in questo esercizio di fantasia siamo tutti liberi e tutti uguali. Non c'è nulla di controverso. "Sire", spiegò ad Alessandro Magno il suo precettore Menecmo, "in geografia esistono strade per i re e strade per il popolo, ma in geometria c'è un'unica strada per tutti.".

EAN: 9788817093705
CondizioniUsato, buono
Note: Imperfezioni e tracce di nastro adesivo trasparente a pagina 9-10.
EUR 18.00
-61%
EUR 7.00
Ultima copia
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

#272043 Letteratura
Palermo, Sellerio 2011, cm.12x17, pp.316, brossura con copertina figurata a colori. Collana La Memoria,874. Petra e Fermín, Enzo Baiamonte, Primo detto Terzo, Amedeo Consonni, Massimo e i vecchietti del BarLume, Martin Bora e Lorenzo La Marca. I nostri più amati investigatori, dinamici o pigri, sentimentali o cinici, soli o in compagnia, a fine anno si imbattono inevitabilmente nel Natale. Festa, si sa, significativa e densa per tutti, in cui ci si sente molto soli o troppo in compagnia. Il Natale è una dura prova. E si può vedere cosa succede all’investigatore dopo; per così dire: quando la sua avventura poliziesca è terminata.

EAN: 9788838926075
Usato, molto buono
EUR 14.00
-50%
EUR 7.00
Ultima copia
Palermo, Sellerio Editore 2017, cm,.14x12x17, pp.302, brossura con sopraccoperta figurata a colori. Collana La Memoria.

EAN: 9788838936289
Usato, molto buono
EUR 14.00
-42%
EUR 8.00
Ultima copia
Traduzione di Maria Nicola. Palermo, Sellerio Editore 2023, cm13,5x19,5 pp.302, brossura con sopraccoperta figurata a colori. Collana Promemoria, 34. Nella letteratura poliziesca sono molti gli scrittori che si sono messi alla prova con eleganti misteri ambientati in luoghi lontani dal quotidiano, dove l'investigatore deve ancora di più affinare le proprie capacità deduttive. In questi racconti i detective di casa Sellerio si mettono in cammino e il loro viaggio si tinge subito di giallo. I Vecchietti del BarLume di Marco Malvaldi non potevano perdere una crociera a prezzo stracciato con indagine inclusa; Petra Delicado in un pullman di studenti pendolari ritrova un cadavere a pezzi, nel racconto di Alicia Giménez-Bartlett; Carlo Monterossi e il resto della banda ideata da Alessandro Robecchi, in gita in Brianza, si imbattono in un rapimento; il piccolo Enrico, nipote del tappezziere della Casa di ringhiera, è immaginato da Francesco Recami nel più avventuroso dei viaggi tra Corsica e Sardegna; Saverio Lamanna e Peppe Piccionello sono a Praga per un intrigo internazionale ben congegnato da Gaetano Savatteri; e Rocco Schiavone di Antonio Manzini è alle prese con una rapina da camera chiusa su un Frecciarossa. Suspense, divertimento e gli amici detective di sempre resi più veri e più umani da alcune delle più originali e apprezzate penne del poliziesco.

EAN: 9788838945724
Usato, molto buono
EUR 10.00
-30%
EUR 7.00
Ultima copia
Palermo, Sellerio 2020, cm.12x18, pp.276, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana La Memoria,1168. A cinque anni di distanza dal suo primo, fortuito, caso criminale, Pellegrino Artusi è ospite di un antico castello che un agrario capitalista ha acquisito con tutta la servitù, trasformando il podere in una azienda agricola d'avanguardia. È stato invitato perché è un florido mercante, nonché famoso autore della Scienza in cucina e l'arte di mangiar bene. Oltre al proprietario, Secondo Gazzolo, con la moglie, completano il gruppo altri illustri signori. Il professor Mantegazza, amico di Artusi, fisiologo di fama internazionale; il banchiere Viterbo, tanto ricco quanto ingenuo divoratore di vivande; il dottor D'Ancona, delegato del Consiglio di Amministrazione del Debito Pubblico della Turchia; Reza Kemal Aliyan, giovane turco, funzionario dello stesso consiglio; il ragionier Bonci, assicuratore con le mani in pasta; sua figlia Delia che cerca marito ma ancor più avventure. Riunisce tutti non solo il fine conviviale, ma anche un affare in fieri. Sono infatti gli anni d'inizio secolo in cui la finanza europea si andava impadronendo del commercio internazionale del decadente Impero Ottomano. Accade che, tra un pranzo, un felpato attrito di opinioni e interessi, un colloquio discreto, viene trovato morto un ospite; è chiuso a chiave in camera da letto ma il professor Mantegazza è sicuro: è stato soffocato da mani umane. Circostanze che non collimano, passaggi segreti, colombi viaggiatori, tresche clandestine, fanno entrare ed uscire dalla scena, o agire coralmente, i personaggi, con la vivacità di un teatro brillante. E si adatta al luogo una sfumatura di gotico, in ironico contrasto con l'atteggiamento scientista all'epoca di gran voga. Marco Malvaldi, l'autore, si sente a proprio agio nell'ambiente fiduciosamente positivistico dell'epoca, rappresentato con allusiva esattezza (nell'epilogo del romanzo si spiega come tutto il contorno è storicamente vero). D'accordo con il suo eroe Pellegrino Artusi considera la buona cucina una branca della chimica, una scienza complessa, rigorosa e stuzzicante quanto la sublime arte dell'investigazione.

EAN: 9788838940514
Usato, molto buono
EUR 14.00
-42%
EUR 8.00
2 copie