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Se Lenin non avesse fatto la rivoluzione.

Curatore: A cura di Robert Cowley. Traduzione di Giorgio Maini.
Editore: Rizzoli.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.16x22,5, pp.462, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori. Collana Storica Rizzoli.

Abstract: Cosa sarebbe accaduto se Gesù fosse stato liberato da Ponzio Pilato? O se la flotta cinese dell'eunuco Zheng He avesse scoperto l'America cinquant'anni prima di Colombo? O se, nel 1917, i tedeschi non avessero rispedito Lenin in Russia in un vagone piombato, se un emigrato italiano fosse riuscito ad assassinare Roosevelt nel 1933, se Pio XII avesse levato la sua voce per denunciare l'Olocausto, se gli americani non avessero gettato le bombe atomiche sul Giappone? Sono solo alcuni degli scenari proposti in questo libro di storia "controfattuale", che ci fa riflettere sul "caso" e la "necessità" che governano il corso degli avvenimenti.

EAN: 9788817868037
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Torino, Einaudi Ed. 1982, cm.15,5x21,5, pp.XVI,563, legatura editoriale con sovracopertina figurata. Collana Biblioteca di Cultura Storica 95.

EAN: 9788806433987
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Napoli, Electa 1993, cm.22x24, pp.94 ill.a colori. brossura copertina figurata a colori.

EAN: 9788843547111
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Bari, Gius. Laterza & Figli 2010, cm.14x21, pp.157, brossura con copertina figurata. Collana I Robinson. Letture. La Regione Sicilia conta 3.500 geometri e ingegneri che non hanno mai esaminato una pratica di condono; ha un parlamento regionale i cui membri si fregiano del titolo di onorevole e guadagnano quanto i senatori della Repubblica, con un bonus da 6.400 euro annui spettante agli ex deputati a titolo di aggiornamento culturale; permette che gli amministrativi vadano in pensione anticipata anche con meno di 25 anni di servizio, guadagnando una cifra fino al 108 per cento dell'ultimo stipendio; concede all'ex segretario generale di mettersi a riposo a 47 anni per accudire il papà malato e subito dopo di fargli fare l'assessore regionale; ammette che l'ex presidente dell'agenzia per i rifiuti, con i suoi 41.600 euro al mese - 1.469 al giorno -, si guadagni la palma di pensionato pubblico più ricco d'Italia. Una cifra dietro l'altra, una pagina dietro l'altra, ed ecco ricostruito nel dettaglio il caso-scandalo della Regione Sicilia a cominciare dal 1946, con la creazione dello Statuto autonomista, ai giorni nostri, non senza uno sguardo lontano (già dal Cinquecento la sede siciliana del Santo Uffizio godeva di particolari e unici privilegi). La Sicilia è di fatto la prima forma di federalismo e la più avanzata finora esistente in Italia con competenze esclusive in tema di tasse, personale, urbanistica, perfino di ordine pubblico. Una incredibile macchina che divora soldi e produce privilegi senza limiti perché mamma Regione assiste i suoi figli prediletti dalla culla.

EAN: 9788842094630
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Milano, Arnoldo Mondadori Editore 2013, cm.15x21, pp.137, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Strade Blu. Non Fiction. "Non ho nessuna nostalgia del tempo perduto. Non era meglio allora. È meglio adesso. L'Italia in cui siamo cresciuti era più povera, più inquinata, più violenta, più maschilista di quella di oggi. C'erano nubi tossiche come a Seveso, il terrorismo, i sequestri. Era un Paese più semplice, senza tv a colori, computer, videogiochi. Però il futuro non era un problema; era un'opportunità." Aldo Cazzullo racconta ai ragazzi di oggi la storia della sua generazione e quella dei padri e dei nonni, "che non hanno trovato tutto facile; anzi, hanno superato prove che oggi non riusciamo neanche a immaginare. Hanno combattuto guerre, abbattuto dittature, ricostruito macerie. Hanno fatto di ogni piccola gioia un'assoluta felicità anche per conto dei commilitoni caduti nelle trincee di ghiaccio o nel deserto. Mia bisnonna sposò un uomo che non aveva mai visto: non era la persona giusta con cui lamentarmi per le prime pene d'amore. Mio nonno fece la Grande Guerra e vide i suoi amici morire di tifo: non potevo lamentarmi con lui per il morbillo. L'altro nonno da bambino faceva a piedi 15 chilometri per andare al lavoro perché non aveva i soldi per la corriera: come lamentarmi se non mi compravano il motorino?". I nati negli anni Sessanta non hanno vissuto la guerra e la fame; ma sapevano che c'erano state. Hanno assorbito l'energia di un Paese che andava verso il più anziché verso il meno. Hanno letto il libro Cuore, i romanzi di Salgari, Pinocchio, i classici. Non hanno avuto le opportunità dell'era digitale...

EAN: 9788804633457
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