CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni

Belvedere. Panorama storico dell'arte. L'Arte Romana.

Autore:
Editore: Vallecchi Editore.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.17x24, pp.371, numerose figg.e tavv.in bn.nt., legatura ed.in imitlin, sovraccop.fig.a col.

CondizioniUsato, accettabile
EUR 13.00
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

#5131 Firenze
Firenze, Sansoni 1968, cm.20x26, pp.278, 166 tavole bn.e a colori e 168 illustrazioni bn. legatura editoriale copertina con fregi argentati.
Usato, molto buono
EUR 13.00
3 copie
#5764 Firenze
Firenze, Vallecchi per la Cassa di Risparmio 1961, cm.21x28, pp.392, 80 tavole a colori nel testo, legatura editoriale titoli e fregi in oro al dorso, taglio oro.
Usato, molto buono
EUR 29.90
2 copie
Disponiamo: 2/1934, 3/1934, 4/1934, 5/1934, 6/1934, 7/1934, 9/1934, 11/1934, 1/1935, 2/1935, 3/1935, 4/1935, 5/1935, 6/1935, 7/1935, 8/1935, 9/1935, 10/1935, 11/1935, 12/1935, 1/1936, 2/1936, 3/1936, 4/1936, 5/1936, 6/1936, 7/1936, 9/1936, 10/1936, 11/1936, 1/1937, 2/1937, 3/1937, 4/1937, 6/1937, /,1937 (lesionato), 9/1937, 10/1937, 11/1937, 12/1937, 11/1938, 6/1939, 5/1940, 7/1940, 8/1940, 9/1940, Collaboratori: C.Betocchi, C.Bo, C.Carrà, G.La Pira, N.Lisi, M.Maccari, G.Papini, A.Soffici e altri. Firenze, L.E.F.poi Vallecchi, cm.27,5x39,5,poi 19,5x27,5, brossura La rivista inizia la pubblicaz.nel Maggio 1929 e termina nel Dicembre 1940. Frontespizio fu una rivista cattolica letteraria fondata nel 1929 a Firenze da Cesare Beccaria e conclusasi nel 1940. Le origini della rivista " Frontespizio", che esce il 26 maggio 1929 a Firenze, sono modeste. Nasce infatti come bollettino bibliografico della Libreria Fiorentina diretto prima da Enrico Lucarelli e poi da Piero Bargellini, per passare quindi dal giugno 1930 all'editore Vallecchi. La rivista cercherà per tutto il lungo periodo editoriale, sotto la spinta del sacerdote Giuseppe De Luca, di ritrovare e recuperare tutti quei valori religiosi, sia nell'arte che nella letteratura, che erano andati perduti e cercherà di rimanere autonoma nei confronti del potere politico ufficiale del momento. Accanto a Giuseppe De Luca operano due gruppi: il gruppo di destra formato da Bargellini, Papini, Barna Occhini, fedeli alla Scolastica e a San Tommaso, che si esprime in un toscanismo provocatorio di carattere lacerbiano e tradizionalista e il gruppo di sinistra, rappresentato da Carlo Bo e dagli amici Mario Luzi, Oreste Macrì, Alessandro Parronchi, Leone Traverso di impronta agostiniana e pascaliana, che accolgono le voci europee e antitradizionali. Il periodo più ricco e contrastato del "Frontespizio" si ha negli anni che vanno dal1936 al 1938. La rivista assume in questo periodo un aspetto grafico notevole con riproduzioni d'arte in ogni numero, dalle xilografie di Pietro Parigi ai fiori e alle figure di Giacomo Manzù.
Usato, buono
EUR 270.00
Ultima copia
#51749 Firenze
Firenze, Vallecchi Ed. 1943, cm.15,5x21,5, pp.298, alcune tavv.bn.ft. brossura cop.fig.a col.
Usato, buono
Note: copertina con mende,
EUR 10.00
3 copie

Visualizzati di recente...

Uomini e luoghi, fatti e fattarelli. Firenze, Polistama 2002, cm.15x22, pp.129, brossura copertina figurata. “Gli amici che leggeranno le mie ‘storielle’ si domanderanno certamente delle ragioni che mi hanno spinto a scrivere. Vorrei a questo proposito chiarire subito che non ritengo di aver raccontato vicende e fatti di particolare eccezionalità o di valore assoluto. Forse la ragione per cui ho scritto i miei ‘raccontini’ è scaturita dal mio stato d’animo, alle soglie dei settanta anni con una certa predisposizione e compiacenza a guardarmi indietro e riconsiderare piccoli avvenimenti o fatterelli di vita quotidiana, a volte addirittura di semplice banalità. In fondo le mie storielle sono il risultato di flash scattati a ritroso in un contesto personale allargato alla vita professionale, alle amicizie ed a molteplici rapporti umani. Se devo confessarlo, questa mia piccola fatica mi ha divertito, perché è stata per me un continuo confronto fra la vita dei nostri giorni e quanto poteva accadere nei casi più disparati alcuni decenni fa. In conclusione, mi sento di aver scritto per divertimento, ma (lo ammetto) con la speranza che i miei coetanei ritrovino in qualche modo l’atmosfera della loro vita passata e che i piccoli, come il mio nipotino Simone, una volta giunti in età matura, abbiano la capacità di sorridere leggendo piccole e semplici cronache della vita di un cinquantennio fa”
Usato, come nuovo
EUR 10.00
Ultima copia