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Storia illustrata di Torino. Vol.I: Antica e Medievale. Vol.II: Sabauda. Vol.III: Nel Settecento. Vol.IV: Dalla Restaurazione al Risorgimento. Vol.V: Nell'Italia Unita. Vol.VI: Nell'età giolittiana. Vol.VII: Dal fascismo alla Repubblica. Vol.VIII: Fra ieri e oggi. Vol.IX: Le istituzioni. Vol.X: La Tradizione. Vol.XI: Società e costume. Vol.XII: La vita letteraria.

Autore:
Editore: Elio Sellino Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: 12 voll. cm.21,5x28,5, pp.3580, otre 2800 ill.e tavv.bn.e col.nt. legature editoriali sopracc.figg.a col. Collana Il Tempo e la Città,1-12.

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#259602 Economia
Milano, Rizzoli Editore 2004, cm.12x17, pp.156, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Piccoli Saggi. Per anni ci siamo illusi che la tranquilla opulenza di cui godeva il ceto medio sarebbe stata perenne. Poi il tracollo: la nostra economia sta andando a rotoli, come dimostrano i recenti crack di Parmalat e Cirio. La linea d'ombra della "povertà relativa" è sempre più vicina, lo Stato sembra assente, i cittadini disincantati. Sono andati distrutti i capisaldi dell'economia nazionale - risparmio, titoli di Stato, "azienda Italia", posto fisso di lavoro - perché il nostro Paese non è riuscito a stare al passo con i tempi e con i mutamenti di scenario portati dalla globalizzazione e dalla rivoluzione tecnologica. E questa volta non basterà appellarsi al mito del "genio italico" per riparare le falle.

EAN: 9788817002028
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#203848 Economia
Torino, Einaudi Ed. 2003, cm.15,5x21,5, pp.XII-451,25 tavv.bn.e a col.ft. legatura editoriale cartonata, sopraccoperta figurata, cofanetto. Le vicende della Banca Nazionale del Lavoro sono strettamente intrecciate alla storia d'Italia del Novecento. Valerio Castronovo ripercorre il complesso itinerario della Banca Nazionale del Lavoro dal decollo industriale in età liberale all'interventismo autartico durante il regime mussoliniano, dal "miracolo economico" alle esperienze riformiste negli anni della prima Repubblica, dal processo d'integrazione nella Comunità europea alla svolta delle liberalizzazioni e del mercato globale.

EAN: 9788806166755
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Bari, Gius. Laterza & Figli 2021, cm.14x21, pp.VI-212, brossura con bandelle. Collana Anticorpi, 50. La creazione di una moneta unica è stata salutata come un importante passo verso la formazione di un sistema europeo più robusto e capace di assicurare maggiore prosperità. Non è andata cosi. L'ingresso nella Ue di vari paesi ex comunisti, pur indispensabile per neutralizzare i rischi d'instabilità in un'area nevralgica, non ha costituito il preludio di un'Europa politicamente unita e coesa. Inoltre, un indirizzo economico di rigida austerità, prevalso a Bruxelles sotto l'egida della Germania e perdurante anche dopo l'esplosione nel 2008 della Grande crisi, ha accentuato le differenze di ordine strutturale esistenti fra i paesi dell'Eurozona e potrebbe ora determinare una prolungata stagnazione, malgrado gli sforzi della Bce per scongiurarla. Di fatto non s'è ancora affermata nell'ambito della Ue una strategia efficace e omogenea sia di fronte all'emergenza immigrazione che in materia di politica estera e di sicurezza, nonostante l'irruzione del terrorismo ad opera dei gruppi fondamentalisti islamici. Stiamo così assistendo a una crescente disaffezione verso la causa europeista, al ripristino delle frontiere interne, alla reviviscenza di forti istanze identitarie e nazionaliste, all'avanzata di un'estrema destra populista e xenofoba, al ritorno di profonde cesure politiche e culturali fra i paesi dell'Est e quelli dell'Ovest.

EAN: 9788858124642
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Venezia, Marsilio 2022, cm.14,5x21, pp.350, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana I Nodi. Perché in Italia, rispetto ad altre democrazie avanzate, non si è riusciti a forgiare la fisionomia e le attitudini di un autentico sistema-paese, caratterizzato da un forte senso civico e da una coerente strategia nello scenario europeo? Eppure il nostro è un Paese che si distingue per una grande vitalità e per eccellenti capacità creative individuali e imprenditoriali. Senonché tante sono state le riforme strutturali in materia di finanza pubblica e di welfare solo in parte attuate, per i pregiudizi ideologici o per i veti incrociati fra singoli settori della classe politica; tante le ipoteche del passato e le endemiche piaghe di illegalità; tante le eccessive pastoie burocratiche e le resistenze ai cambiamenti opposte da varie corporazioni; tante le disfunzioni di numerosi enti locali e le profonde difformità territoriali; tante le oscillazioni, e talora le ambiguità, susseguitesi sul versante della politica estera. Questo groviglio di criticità e incongruenze ha finito per accrescere il debito pubblico, penalizzare le nuove generazioni, ridurre le potenzialità competitive del made in Italy, alimentare la diffidenza dei principali partner europei nei nostri confronti. Quanto emerge dall'analisi di Valerio Castronovo spiega le cause, sia politiche e istituzionali sia economiche e sociali, che hanno determinato nel corso degli ultimi quarant'anni questa sorta di «anomalia italiana». Risulta oggi denso di gravi incognite il rischio che l'Italia corre se resta ostaggio di una persistente congerie di nodi complessi e spinosi mai sciolti del tutto. Tanto più di fronte alle sfide cruciali e ineludibili imposte da fenomeni e mutamenti di carattere epocale.

EAN: 9788831749350
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