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#95897 Scienze

Memorie del R.Ist.Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Vol.XIX,parte I. Dall'indice: Marzolo,Francesco.Intorno ad una gravidanza estrauterina. Cavalli,Ferdinando.La scienza politica in Italia. Berti,Antonio.Sugli articoli 61 e 62 del progetto di nuovo codice penale. Pazienti,Antonio:Intorno all'equivalente meccanico del calore. Minich,Angelo.Cura antisettica delle ferite e proposta di un nuovo metodo.

Editore: Ist.Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.25x33,5, pp.170, 4 tavv.bn.ft. brossura Collana Memorie,XIX,1.

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A cura di Marina Bersano Begey. Torino, UTET 1965, cm.15x23,5, pp.636, alcune tavv.bn.ft. legatura ed.in tutta tela, fregi in oro al dorso. Collezione Classici Politici.

EAN: 9788802020365
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Questa ed.è stata impressa in 200 esempl.num.1-200 più 21 f.c., composizione in caratteri Dante e impressione su carta Magnani filigranata, eseguite nella Stamperia Valdonega. Pres.di Goffredo Parise, trad.di P.Ba. Milano, Mondadori 1983, cm.21x31, pp.X,164,(6). legatura ed.in t.pelle con nervi e dorat.,taglio oro e barbe. Cofano foderato con tass.di pelle inciso. Copia perfetta imballata. Ediz.num.di 200 esemplari.
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#95761 Scienze
Dall'indice: Bianchetti,Giuseppe.Della forza del pensiero. Cavalli,Ferdinando.Cenni sulle eredità lasciate ai non concetti. Santini,Giovanni.Posizioni medie di 2246 stelle distribuite nella zona compresa fra li 12° 30' e li 15° di declinazione australe, dedotte dalle osservazioni fatte dal sig.Trettenero nell'i.r.Osservatorio di Padova negli anni 1857 al 1861 incluso. Minich,S.R.Sulla Matelda di Dante. Venezia, Ist.Veneto di Scienze, Lettere ed Arti 1862, cm.25x33,5, pp.179-332, brossura Collana Memorie,X,2.
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Pisa, Pacini Editore 2019, cm.24x33, pp.168, alcune tavv.e figg.a col.nt. legatura editoriale, copertina figurata a colori. Collana Storia. «All'inizio del secondo millennio dopo Cristo l'assetto urbano di Siena era ancora quello stabilizzatosi in età longobardo-carolingia, con la civitas abbarbicata sui colli di Castelvecchio e del duomo. Al suo esterno, però, proprio all'inizio del secolo XI cominciarono a formarsi vari insediamenti abitativi lungo il tracciato della via Francigena, la cui prima menzione è contenuta in un contratto dell'ottobre 1042, dove si fa esplicito riferimento ad un "burgo civitatis". L'ideale viaggio che effettueremo all'interno della città vecchia prende le mosse da piazza Postierla, che costituiva il punto di incontro tra i due nuclei fondanti della stessa, appunto l'insediamento di Castelvecchio e quello adagiato sul «planum Sancte Marie». L'odonimo Postierla è assai antico ed è attestato per la prima volta in un contratto di compravendita del 1076, dove tra i testimoni compare un tal Pepolo di Domenico "qui dicitur dala Pusterula". Come già discusso nel precedente volume, esso deriva dal termine latino posterula, con cui si indicava una porta di servizio che si apriva nella cortina muraria forse di età romana; nel Medioevo assunse il nome di porta del Verchione. Proprio in corrispondenza dell'attuale piazza Postierla doveva sorgere il foro della colonia romana Sena Iulia, e più tardi il "cuore" della città alto-medievale, nel classico punto d'intersezione tra il decumanus maximus (la strada con orientamento est-ovest ancora oggi percepibile nelle vie di San Pietro e del Capitano) e il cardus maximus (l'asse orientato a nord-sud, riconoscibile nelle attuali vie di Città e Stalloreggi), uno spazio tuttora eloquentemente denominato i "Quattro Cantoni", essendo l'incrocio di quattro vie. In realtà, da quel luogo così strategico si dipartiva un quinto percorso, più appartato e aggirante l'abitato che si stendeva sulla collina del duomo, che una volta uscito dalla posterula scendeva in ripida pendenza verso il valloncello sottostante. Alle quattro estremità delle strade sorgevano le relative porte, tre documentate e una ampiamente ipotizzabile. A cavallo di via di Città, sulla sommità della Costarella, si apriva porta Salaria, in fondo a via Stalloreggi esistono tuttora i resti di quella denominata popolarmente le 'Due Porte', l'unica ancora percepibile, mentre sul decumano è sicura la presenza di un ingresso all'incrocio tra le vie di San Pietro, del Casato di sopra e Tommaso Pendola, come vedremo meglio più avanti. È invece solo presumibile la localizzazione del quarto accesso nella zona di Vallepiatta, in un luogo imprecisato, ma approssimativamente collocabile sul retro dell'ospedale di Santa Maria, tra via Franciosa e la piazzetta della Selva, dove varie fonti duecentesche collocano una porta detta dei Canonici...» (Roberto Cresti)

EAN: 9788869955242
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