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Offensive di pace. La Santa Sede e la prima guerra mondiale.

Author:
Curator: Prefazione di Francesco Margiotta Broglio.
Publisher: Polistampa.
Date of publ.:
Details: cm.16x24, pp.446, brossura. Biblioteca della Nuova Antologia.

EAN: 9788859604877
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Firenze, Polistampa 2021, cm.17x24, pp.288, brossura. Centro di Studi sulla Civiltà Toscana fra ' 800 e '900. La censura toscana della prima metà dell'Ottocento è stata oggetto nel corso del tempo di numerosi studi, spesso incentrati sull'attività dell'Ufficio Censura di Firenze, incaricato di concedere le autorizzazioni per la stampa e di controllare la circolazione di libri e periodici provenienti dall'estero.I documenti raccolti nel volume si concentrano sull'"Antologia" di Gian Pietro Vieusseux, che negli anni della sua pubblicazione (1821-1832) fu spesso sottoposta alle misure repressive delle autorità granducali: quest'ultime, dopo crescenti rifiuti di testi sottoposti all'autorizzazione preventiva, posero fine alla testata.Le lettere, i rapporti, le annotazioni, gli articoli tagliati e respinti, dimostrano quanto invasivo fosse il controllo da parte dei censori e come venissero fortemente ridimensionati gli obiettivi e gli aspetti innovatori del periodico. Dominano queste pagine le figure del principe Neri Corsini, titolare della Segreteria di Stato e giudice di ultima istanza per ogni dubbio sugli articoli, di Aurelio Puccini, presidente del Buon Governo, ovvero del dicastero di polizia, ma soprattutto del padre scolopio Mauro Bernardini, il primo e abituale revisore di ogni cosa uscisse dai torchi delle tipografie fiorentine negli anni della Restaurazione.

EAN: 9788859622390
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A cura di Sandro Rogari. Firenze, Polistampa 2025, cm.24x17, pp.344, brossura copertina figurata a colori. Collana Società Toscana per la Storia del Risorgimento. Studi, 12. «Tutti, con poche eccezioni, sono contro Giolitti e le sue prassi in questa Toscana di inizio secolo. I liberali, che meglio sarebbe dire conservatori, e i socialisti, che meglio sarebbe dire estremisti sono accomunati da questa avversione. Nella presunta e ormai non più attuale Toscana felix - ammesso che lo sia mai stata - il conservatorismo politico e sociale delle classi dirigenti diviene speculare al radicalismo delle opposizioni, secondo un modello di contrapposizione che tradizionalmente si ripropone. Quando si giunge alla vigilia della guerra il processo di industrializzazione e la massiccia diffusione del movimento cooperativo hanno cambiato il volto della Toscana profonda. La terra della mezzadria della valle dell'Arno, che vorrebbe essere riproposta come strumento principe di mediazione sociale, diviene crogiolo di conflitto estremo. Quando, alla vigilia della guerra, giunge ad esaurimento la parabola del giolittismo che fa registrare una grande avanzata della sinistra intransigente alle prime elezioni a suffragio universale maschile dell'ottobre 1913, la Toscana della mezzadria e del latifondo maremmano...

EAN: 9788859624981
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