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#132456 Scienze

Moonfire. The epic journey of Apollo 11.

Author:
Curator: Introduction by Colum McCann.
Publisher: Taschen Ed.
Date of publ.:
Details: cm.37x44,5, pp.358, numerose illustrazioni e tavole a colori nel testo, legatura editoriale in seta, copertina figurata a colori , titoli in rilievo oro al piatto anteriore. Our copy is a mint copy but it's without it's original box and added photos. Volume privo di cofanetto e delle foto allegate.

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Traduz.di Alessandro Serpieri e Mario Materassi. Milano, Lerici Editori S.p.A 1967, cm.12x19, pp.439, brossura cop.fig.bn. Collana Paperback/14.
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Note: lievi mende alla copertina.
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Traduz.dall'inglese di Bruno Oddera. Milano, Garzanti 1970, cm.12,5x19, pp.362,(6), brossura, cop.fig. a colori. Collezione I Rossi e i Blu. Prima edizione in collana.
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Note: cop. e interni ingialliti
EUR 7.00
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#237526 Fotografia
Neil Leifer. Howard Bingham. Edited by Nina Wiener. Designed by Andy Disl. Text edited by J.Michael Lennon. Conceived by Lawrence Schiller. Directed and produced by Benedikt Taschen. Taschen 2016, cm.37x45, pp.260, completamente illustrato a colori. legatura editoriale a colori. Collana Collector's edition. Il 30 ottobre 1974, a Kinshasa, la capitale dello Zaire, nel cuore dell'Africa, due pugili afroamericani ricevettero cinque milioni di dollari a testa per sfidarsi in un incontro di proporzioni epiche. Uno di loro era Muhammad Ali, che aveva promesso di riconquistare il titolo di campione del mondo dei pesi massimi; l'altro era George Foreman, che era tanto taciturno quanto Ali era loquace, e teneva le mani in tasca "come un cacciatore che ripone il fucile nella custodia foderata di velluto". A osservarli entrambi c'era Norman Mailer, il cui occhio per le finte e le strategie di quello scontro tra titani - unito alla sensibilità per il loro profondo significato simbolico - rese il suo libro The Fight (1975) un capolavoro della letteratura sportiva. Attraverso l'analisi delle mosse dei due pugili, l'interpretazione delle loro personalità e la valutazione delle loro opposte rivendicazioni sui cuori africani e americani, Mailer si dimostrò un testimone dotato di una perspicacia senza pari - nonché di coraggio a sufficienza per seguire Ali durante una corsa notturna nel bosco. Con The Fight torna a far risplendere la nostra idea offuscata di eroismo, affermandosi al contempo come un campione del giornalismo. A quarant'anni dalla prima pubblicazione, questa nuova edizione ridotta di The Fight è introdotta da un saggio di J. Michael Lennon, biografo ufficiale di Mailer, e illustrata per la prima volta con gli scatti di due fotografi che più di ogni altro sono riusciti a immortalare Ali e Foreman sul ring e in privato: Neil Leifer e Howard L. Bingham. Le vivaci fotografie a colori di Neil Leifer, ampiamente considerato il più grande fotografo sportivo della sua generazione, ci portano in prima fila a bordo ring, facendoci osservare da vicino l'esibizionismo, la pura forza fisica e l'intensa battaglia psicologica tra gli sfidanti, le opposte fazioni e il controverso ospite dell'incontro, l'allora presidente dello Zaire Mobutu Sese Seko. Dietro le quinte, invece, Howard Bingham era sempre al fianco di Ali, per documentare ogni sua mossa a partire dall'istante in cui scese dall'aereo in Zaire, passando per gli allenamenti quotidiani fino all'atmosfera carica di tensione nello spogliatoio prima dell'incontro decisivo con Foreman. Grazie inoltre agli scatti di altri fotogiornalisti, riproduzioni di pagine del manoscritto originale di Mailer e altre testimonianze visive della frenesia mediatica che si sviluppò intorno all'incontro passato alla storia come "rumble in the jungle" (rissa nella giungla), il risultato è uno stupefacente omaggio a Muhammad Ali e una vivida testimonianza di uno degli eventi sportivi più leggendari, irripetibili e adrenalinici della storia. In onore dell'anno in cui l'incontro fu disputato, The Fight è disponibile in un'edizione limitata di 1974 copie firmate da entrambi i fotografi.

EAN: 9783836511889
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Note: Mancante di cofanetto. Privo delle firme di Neil Leifer e Howard L. Bingham
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#237527 Fotografia
Neil Leifer. Howard Bingham. Edited by Nina Wiener. Designed by Andy Disl. Text edited by J.Michael Lennon. Conceived by Lawrence Schiller. Directed and produced by Benedikt Taschen. Taschen 2016, cm.37x45, pp.260, completamente illustrato a colori. legatura editoriale a colori, contenuto in cofanetto editoriale. Collana Collector's edition. Formato: rilegato Descrizione del libro Il 30 ottobre 1974, a Kinshasa, la capitale dello Zaire, nel cuore dell'Africa, due pugili afroamericani ricevettero cinque milioni di dollari a testa per sfidarsi in un incontro di proporzioni epiche. Uno di loro era Muhammad Ali, che aveva promesso di riconquistare il titolo di campione del mondo dei pesi massimi; l'altro era George Foreman, che era tanto taciturno quanto Ali era loquace, e teneva le mani in tasca "come un cacciatore che ripone il fucile nella custodia foderata di velluto". A osservarli entrambi c'era Norman Mailer, il cui occhio per le finte e le strategie di quello scontro tra titani - unito alla sensibilità per il loro profondo significato simbolico - rese il suo libro The Fight (1975) un capolavoro della letteratura sportiva. Attraverso l'analisi delle mosse dei due pugili, l'interpretazione delle loro personalità e la valutazione delle loro opposte rivendicazioni sui cuori africani e americani, Mailer si dimostrò un testimone dotato di una perspicacia senza pari - nonché di coraggio a sufficienza per seguire Ali durante una corsa notturna nel bosco. Con The Fight torna a far risplendere la nostra idea offuscata di eroismo, affermandosi al contempo come un campione del giornalismo. A quarant'anni dalla prima pubblicazione, questa nuova edizione ridotta di The Fight è introdotta da un saggio di J. Michael Lennon, biografo ufficiale di Mailer, e illustrata per la prima volta con gli scatti di due fotografi che più di ogni altro sono riusciti a immortalare Ali e Foreman sul ring e in privato: Neil Leifer e Howard L. Bingham. Le vivaci fotografie a colori di Neil Leifer, ampiamente considerato il più grande fotografo sportivo della sua generazione, ci portano in prima fila a bordo ring, facendoci osservare da vicino l'esibizionismo, la pura forza fisica e l'intensa battaglia psicologica tra gli sfidanti, le opposte fazioni e il controverso ospite dell'incontro, l'allora presidente dello Zaire Mobutu Sese Seko. Dietro le quinte, invece, Howard Bingham era sempre al fianco di Ali, per documentare ogni sua mossa a partire dall'istante in cui scese dall'aereo in Zaire, passando per gli allenamenti quotidiani fino all'atmosfera carica di tensione nello spogliatoio prima dell'incontro decisivo con Foreman. Grazie inoltre agli scatti di altri fotogiornalisti, riproduzioni di pagine del manoscritto originale di Mailer e altre testimonianze visive della frenesia mediatica che si sviluppò intorno all'incontro passato alla storia come "rumble in the jungle" (rissa nella giungla), il risultato è uno stupefacente omaggio a Muhammad Ali e una vivida testimonianza di uno degli eventi sportivi più leggendari, irripetibili e adrenalinici della storia. In onore dell'anno in cui l'incontro fu disputato, The Fight è disponibile in un'edizione limitata di 1974 copie firmate da entrambi i fotografi.

EAN: 9783836511889
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Note: Privo delle firme di Leifer e H.L. Bingham. Copia non numerata.
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Actes du Septième Congrès International de l'Association Internat. d'Etudes Occitanes. Reggio Calabria-Messina 7-13 Juillet 2002. Roma, Viella Ed. 2003, 2 voll. cm.17x24, pp.1406 complessive, brossura copertine figurate a colori. [volume nuovo] Tome I: Moyen Âge Carlos Alvar, Reyes trovadores (p. 15-24). Gemma Avenoza, Poetas catalanes del XV y trovadores. Pere Torroella y el Perilhos tractat (p. 25-40). Pietro G. Beltrami, Per una rilettura di Deiostals breus jorns els loncs sers (p. 41-70). Roberto Benedetti, Un terzo foglio del canzoniere provenzale A’ (p. 71-98). Maria Pia Betti, Propaggini provenzali alla corte di Alfonso X di Castiglia: suggestioni metriche (p. 99-108). Eduardo Blasco Ferrer, La désinence de la 3p. du présent de l’indicatif en occitan médiéval (estai, fai, plai, vei). Étude typologique, textuelle et étymologique (p. 109-132). Luciana Borghi Cedrini, Nuove indagini sulla antica letteratura valdese (p. 133-141). Michel-André Bossy, Les Capétiens épiés par Guiraut Riquier (p. 143-155). William E. Burgwinkle, Raimbaut de Vaqueiras et les rites de l’identité (p. 157-165). Danielle Buschinger, Les troubadours et l’Allemagne à la fin du Moyen Age. Un exemple: la légende du «cour mangé» de Guilhem de Cabestanh à Boccace et Hans Sachs (p. 167-177). Miriam Cabré, Mors et vita in manibus linguae: la metafora della lingua nei trovatori (p. 179-199). Francesco Carapezza, Per l’interpretazione del canzoniere musicale ambrosiano (p. 201-209). Ricardo Cierbide, Variantes lingüísticas en los Ms. occitanos de la Orden de San Juan de Jerusalén (s. XIV) (p. 211-231). Fabrizio Cigni, Il lessico filosofico di N’At de Mons di Tolosa (p. 233-242). M. Sofia Corradini Bozzi, Fenomeni di interferenza linguistica catalana, guascone e oitanica in testi occitanici medievali: il caso del ms. di Chantilly, Musée Condé 330 (p. 243-255). Cosimo Cucinotta, Le anime dei trovatori (p. 257-270). Viviane Cunha, Les chansons de femme dans la Romania médiévale (p. 271-281). Massimiliano De Conca, Studio e classificazione degli unica del ms. C (B. N. Paris F. fr. 856): coordinate storiche, letterarie e linguistiche (p. 283-297). Beatrice Fedi, La codificazione del devinalh nelle Leys d’Amors: note sulla cobla rescosta (p. 299-314). Veronica Fraser, Les Pérégrinations de Peire Vidal: ses séjours en Italie et l’évolution de son oeuvre poétique (p. 315-323). Sabrina Galano, Enchâssement des textes lyriques occitans dans les romans français: Guillaume de Dole et Roman de la violette (p. 325-341). Francesca Gambino, Forme e generi in contatto: A Deu coman vos el vostre ric preç (p. 343-362). Simon Gaunt, «Le cour a ses raisons»: Guillem de Cabestanh et l’évolution du thème du coeur mangé (p. 363-373). Orland Grapí Rovira, A meu amigo non lh’ouso falar. El silencio femenino en la cantiga de amigo (p. 375-394). Elisa Guadagnini, Sill, qu’es caps e guitz (P.-C. 461, 67a): un descort provenzale del secondo quarto del Duecento (p. 395-405). Ruth Harvey, Pour une nouvelle édition de PC 389.9: Ans qe l’haura bruna.s cal (p. 407-417). Nadine Henrard, Observations sur la tradition manuscrite du théâtre religieux médiéval en langue d’oc (p. 419-431). Marc-Olivier Hinzelin, L’évolution des propriétés clitiques des pronoms régimes en ancien provençal (p. 433-446). Patrick Hutchinson, Des trobadors d’oc à Pétrarque, continuités et ruptures: la question de l’Humanisme (p. 447-470). Kathryn Klingebiel, A la recherche des troubadours perdus: Languedoc, Comté de Foix, Quercy, Rouergue (p. 471-478). Charmaine Lee, L’auteur du roman de Jaufre et celui du Chevalier de la Charrete (p. 479-491). Ute Limacher-Riebold, Le salut d’amour Donna, cel qeus es bos amics de Raimbaut d’Aurenga (p. 493-510). Mario Mancini, Nella biblioteca di Flamenca: i trovatori (p. 511-519). Marirì Martinengo, Il messaggio delle Trovatore (p. 521-532). Walter Meliga, Critique externe et critique interne dans l’édition des troubadours (sur la tradition de Bernart de Ventadorn) (p. 533-541). Michael Meylac, Quelques observations à propos de l’édition Boutière-Schutz des Biographies des Troubadours (p. 543-553). Ulrich Mölk, A propos de la tradition manuscrite de la chanson PC 167,50 de Gaucelm Faidit (p. 555-564). Francesca Nicholson, La mise en page des trobairitz: ordre fractal et éspace performatif dans les chansonniers N et H (p. 565-578). Giuseppe Noto, Le «biografie» trobadoriche contenute nel canzoniere P: perché un’edizione documentaria (p. 579-592). Linda M. Paterson, L’édition des poèmes dialogués (p. 593-608). Peter T. Ricketts, Cabessalha trop escolatada et la préfixation verbale (p. 609-615). Angelica Rieger, Structures pornographiques chez Marcabru (p. 617-627). 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Francesco Zambon, Sicart de Figueiras, il «perfetto» cataro de Las novas del heretge (p. 729-737). Ilaria Zamuner, Per l’edizione critica dei volgarizzamenti provenzali dell’Epistola ad Alexandrum de dieta servanda (p. 739-759). Fabio Zinelli, Quelques remarques autour du chansonnier E (Paris, Bibliothèque Nationale de France, fr. 1749), ou du rôle de la «farcissure» dans les chansonniers occitans (p. 761-791). Tome II: Temps modernes Pierre Bec, L’occitan langue de traduction: à propos d’une traduction poétique des Golondrinas de Gustavo Adolfo Bécquer (p. 807-814). Günter Behling, L’évolution de la transmission scolaire de l’occitan dans les années 1980-1990 (p. 815-828). Peireto Berengier, Farfantello e l’art de la nouvello (p. 829-837). Roberta Capelli, Ezra Pound nel «vortice» del passato: appunti di viaggio e di metodo (p. 839-853). Maria Angeles Ciprés Palacin, Le registre narratif dans quelques nouvelles occitanes contemporaines (p. 855-872). Jean Eygun, Quelques perspectives sur l’histoire de la littérature occitane aux temps modernes (p. 873-888). Thomas T. Field, Décalages entre forme et fonction dans la morphologie verbale gasconne (p. 889-894). Agostino Formica, Un manuale per l’insegnamento dell’occitano di Guardia Piemontese (p. 495-902). Lluís Fornés, Loïs Alibèrt, lo valencian e lo diasistema occitanò-roman (p. 903-911). Jean-Louis Fossat, La densité d’un objet dialectal occitan en linguistique de corpus (p. 913-960). Eliane Gauzit, Le jeu chanté enfantin en domaine occitan (p. 961-973). Ive Gourgaud, Li papié Suli-Andriéu Peyre à Nime (p. 975-978). Andreas Kisters, En avant la musique… vers de nouvelles alliances. Aperçu d’un folklore occitan inventé (p. 979-993). Cobie Kuné, Résurrection et Descente aux Enfers ou Descente aux Enfers et Résurrection? Les conséquences de l’ordre pour la mise en scène (p. 995-1010). Hans Peter Kunert, Le lexique de Guardia Piemontese (p. 1011-1020). Eva Leitzke-Ungerer, Lo trobar reven: faire découvrir aux étudiants allemands en langues romanes l’art des troubadours à travers la musique occitane contemporaine (p. 1021-1034). Trudel Meisenburg, Lacaune, 25 ans après (p. 1035-1050). Francho Nagore Laín, L’emploi du graphème occitan lh pour represénter la palatale latérale dans des textes en aragonais des XIVe, XVe et XVIe siècles (p. 1051-1075). Nicole Nivelle, La langue dans la poche. Jean Giraudoux écrivain occitan d’expression française (p. 1077-1090). Yorio Otaka, La locution distributivo-juxtapositive en occitan: que/qui… que/qui (p. 1091-1105). William D. Paden, Un

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