CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions

Les fleurs du mal e Petits Poèmes en prose.

Author:
Curator: Scelta e commento a cura di M.L.Belleli e N.B.Pellegrini.
Publisher: Giappichelli Editore.
Date of publ.:
Series: Coll.di Classici Stranieri. Sezione Francese.
Details: cm.14,5x23, pp.XXXVII,191, brossura intonso, sovraccopertina figurata Strappo al margine sup.interno della sovraccopertina. Coll.di Classici Stranieri. Sezione Francese.

ConditionsDa collezione, buono
EUR 14.00
Last copy
Add to Cart

See also...

#91177 Arte Saggi
Prefazione di Ezio Raimondi. Traduzione di Giuseppe Guglielmi. Torino, Einaudi 1981, cm.14x22, pp.LVII-380, numerose figure bn.e tavole ripiegate nel testo, legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta figurata a colori. in cofanetto con piatti figurate. Collana I Millenni.
Usato, come nuovo
EUR 40.00
Last copy
A cura di Giovanni Raboni, Giuseppe Montesano. Introduzione di Giovanni Macchia. Milano, Mondadori Ed. 2006, cm.11x18, pp.LXXV,1798, legatura editoriale cartonata. Coll.I Meridiani. Collezione,25.

EAN: 9788804555230
Usato, come nuovo
EUR 25.00
Last copy
Traduzione di Jacques De La Verre. Massa, Edizioni Clandestine 2015, cm.13x20, pp.92, brossura copertina figurata a colori. In questo testo provocatorio e rivoluzionario, pubblicato sul "Messager de l'Assemblée" nel 1851, Baudelaire mette a confronto vino e hashish, enumerando di entrambi gli effetti, la moltiplicazione della personalità e ricreando, nello stile poetico che lo contraddistingue, le immagini di persone alterate dalle sensazioni immaginifiche e artificiali da essi prodotte. Pur condannandone l'abuso, Baudelaire considera l'ebrezza indotta da alcool e droghe una via privilegiata per fecondare il processo creativo, addentrandosi in un'esperienza estetica difficilmente concessa a coloro che mantengono il pieno controllo delle proprie facoltà. Tra i due, Baudelaire privilegia il vino quale strumento che l'uomo usa per esaltare la sua personalità e la sua grandezza, per ravvivare speranze ed elevarsi all'infinito, arrivando a mettere in guardia chi non ne ha mai fatto uso. Al contrario, pur non respingendola totalmente, l'autore giunge alla condanna dell'hashish quale "sostanza del diavolo", che porta sì all'estasi, ma corrode la volontà umana, divenendo talvolta una vera e propria arma per aspiranti suicidi.

EAN: 9788865965528
Nuovo
EUR 7.50
-20%
EUR 6.00
Available
Paris, Aubry 1946, cm.14x20,5, pp.452, brossora, fascetta editoriale originale.
Usato, molto buono
EUR 19.00
Last copy