CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions

Goodbye, Janette.

Author:
Curator: Traduz.di Mario Bonini.
Publisher: Club del Libro su licenza Mondadori Ed.
Date of publ.:
Details: cm.14,5x22,5, pp.359, legatura ed. sopraccop.ill.a col.

ConditionsUsato, accettabile
EUR 9.00
Last copy
Add to Cart

See also...

Traduz.di Marina Valente. Milano, Rizzoli Ed. 1977, cm.14x21,5, pp.453, brossura cop.ill.a col.
Usato, molto buono
EUR 8.00
2 copies
Milano, Club Italiano dei Lettori su licenza Rizzoli 1979, cm.14,5x22, pp.345, legatura ed.cartonata, sopraccop.fig.a col. [copia in ottimo stato].
EUR 10.00
Last copy
Traduzione di Mario Bonini. Milano, CDE su licenza Mondadori Ed. 1984, cm.14x21, pp.321, legatura editoriale cartonata, fregi e titoli in oro al dorso.
Usato, buono
EUR 7.00
2 copies
Traduz.di Tilde Arcelli Riva. Milano, Sonzogno Ed. 1976, cm.13,5x21, pp.330, brossura cop.ill.a col. (firma a penna al frontespizio). Collana Sonzogno Bestseller. Narrativa.
EUR 9.00
Last copy

Recently viewed...

Prefazione di Gaetano Berruto. Firenze. Bellinzona, Accademia della Crusca-Edizioni Casagrande 2013, cm.17x24, pp.270, brossura. Collana Storia dell'Italiano nel Mondo. Studi e Testi. Accademia della Crusca e L'università per Stranieri di Siena,4. Quali erano le forme della comunicazione scritta e parlata dei "senza lettere", ossia della gente comune senza conoscenze del latino, nelle regioni italofone della Svizzera dal Cinquecento al Novecento? Nella prima parte del libro si ricostruisce il contesto economico e socioculturale di comunità segnate dalla mobilità nell'emigrazione, in situazioni dove per capire e farsi capire era essenziale andare oltre i confini dei dialetti locali. Con il rilevante contributo al processo di alfabetizzazione garantito dalle chiese riformata e controriformista, e soprattutto dalla scuola pubblica ottocentesca, si è formato un italiano popolare del quale vengono qui descritti i tratti costitutivi, e che tale poteva definirsi proprio perché rappresentava lo strumento comune e indispensabile della comunicazione. Da questo punto di vista lo studio di Bianconi si contrappone allo stereotipo diffuso che esclude l'italiano parlato e scritto dal repertorio della gente comune nel passato. La seconda parte del volume è costituita da un'ampia antologia di testi di italiano popolare dal Cinquecento al Novecento: lettere e autobiografie di donne, mastri d'arte, domestici, operai e contadini, attivi in patria e nell'emigrazione. Questi scritti non sono solo di notevole interesse per lo storico della lingua, ma rappresentano la testimonianza autentica di un mondo sommerso. La conquista della scrittura – "sbagliata", appassionata ed espressiva – e il rapporto complesso e vitale con la lingua italiana permettono a quegli uomini e a quelle donne di dare voce alla necessità di raccontarsi, lagnarsi e inveire; e a noi di ascoltare un'umanità che senza la scrittura non avrebbe lasciato traccia di sé.
Usato, come nuovo
EUR 29.00
2 copies