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Themes and conventions of Elizabethan Tragedy.

Author:
Publisher: University Press.
Date of publ.:
Details: cm.13,5x21,5, pp.270, brossura cop.fig. Testo in inglese.

Abstract: The first edition of this book formed the basis of the modern approach to Elizabethan poetic drama as a performing art, an approach pursued in subsequent volumes by Professor Bradbrook. Its influence has also extended to other fields; it has been studied by Grigori Kozintesev and Sergei Eisenstein for instance. Conventions of open stage, stylized plot and characters, and actors' traditions of presentation are related to the special expectations which a rhetorical training produced in the listeners. The general discussion of tragic conventions is followed by individual studies of how these were used by Marlowe, Tourneur, Webster and Middlewon. For this second edition Professor Bradbrook has revised her material and written a new introduction. A new final chapter on performace and characterization describes the conventions of role-playing. Dramatists before and after Shakespeare are compared with him in their methods of showing a complex identity on stage. This chapter also considers the work of Marston, Chapman and Ford in relation to the themes and conventions studied in earlier chapters, providing a link with the subsequent volumes in A History of Elizabethan Drama.

EAN: 9780521296953
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Allegata cartografia dei capoluoghi della provincia toscana. Pisa, Ediz.ETS 2001, 1 volume più una cartella. cm.22x29, pp.376, num.ill.bn.nt. brossura Più in generale ci potremmo forse chiedere oggi, se i nostri archetipi di città sono attuali. Il dilatarsi delle sfere di relazione, il loro perdere di significato in relazione all’esperienza diretta e specifica, l’informatizzazione e la globalizzazione, per dirla con un termine attualissimo, avranno reso obsoleto, il tradizionale modo di concepire e organizzare gli spazi? Il vettore tempo, nel significato attribuitogli da Prigogine, ha assunto valori incredibilmente accelerati, tanto che il consumo di tempo, e degli «eventi» che esso trascina con sé, è la variabile oggi dominante nel mondo. La cultura dell’immagine si rivolge direttamente alla sfera delle emozioni saltando a piè pari quella speculativa. In questo senso avrà ancora senso parlare di comunità locali, di valorizzazione delle relative risorse, di luoghi di significato collettivo? O diverrà invece attuale la città fatta di «non luoghi», dove la rappresentazione dei sogni collettivi sarà affidata al consumo delle grandi illusioni, e dove si realizzerà il paradigma della città della massima comunicazione vissuta in luoghi pregni d’incomunicabilità?

EAN: 9788846704979
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Aus dem Ungarischen von Hildegard Grosche, Eva Haldimann und Hans Skirecki. München - Wien, Carl Hanser Verlag 1991, cm.12x19, pp.291,(5), legatura ed. cartonata, titolo in oro al dorso.

EAN: 9783446150317
Usato, molto buono
Note: Minima menda alla sopraccoperta, altrimenti copia come nuova.
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