CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
80 € TO EUROPElimits and conditions

Giordano da Pisa e l'antica predicazione volgare.

Author:
Publisher: Olschki.
Date of publ.:
Details: cm.17x24,5, pp.XII-436, brossura Bibl.di Lettere Italiane.

EAN: 9788822221865
ConditionsNuovo
EUR 82.00
-10%
EUR 73.80
Orderable
Add to Cart

See also...

#39407 Religioni
Venezia, Ist.Veneto di Scienze, Lettere ed Arti 1972, cm.16,5x24, pp.122, brossura Collana Memorie della Classe di Scienze Morali, Lettere ed Arti,36,f.1.
EUR 13.43
-21%
EUR 10.50
Available
#205474 Letteratura
A cura di Giovanni Baffetti, Giorgio Forni, Silvia Serventi, Oriana Visani. Firenze, Olschki Ed. 2009, cm 17 x 24, xxii-396 pp. Biblioteca di «Lettere italiane» - Studi e testi, 71. Come insegnava Umberto di Romans l’omelia deve levarsi come un canto («quasi quidam cantus») e avvincere l’ascoltatore come farebbe un giullare o un mercante. Dal XIII al XV secolo l’attività dei predicatori itineranti rappresenta una delle esperienze culturali più ricche, tra annuncio evangelico e gusto del racconto, teatralità popolaresca e modelli etici, folclore e devozione. Il volume raccoglie i frutti della lunga esperienza di studî di Carlo Delcorno sulla predicazione dell’età comunale e umanistica. / As Umberto di Romans taught, the sermon should rise like a chant («quasi quidam cantus») and enchant the listener like a minstrel or a merchant would do. Between the 13th and 15th centuries the itinerant preachers emerged as a unique cultural phenomenon, combining the announcement of the gospel, passion for story-telling, folk drama, ethical models, folklore and devotion. This volume presents the results of Carlo Delcorno’s extensive studies on preaching during the communal and humanistic period.

EAN: 9788822258687
Nuovo
EUR 48.00
-10%
EUR 43.20
Orderable

Recently viewed...

#165000 Architettura
Introduz. del prof. G.Carotti. Milano, Stabilimento di Arti Grafiche Rizzoli e Pizzio 1917, cm.25x34, pp.15-CXLVI, 137 tavv. a un col.nt., legatura ed.in tutta tela con impress. e titoli in oro ai piatti e al dorso. Bello e solido esempl. Mario Vittorio Palanti (Milano, 1885-1978) studiò architettura all'Accademia di Brera e al Politecnico di Milano, laureandosi nel 1904. I suoi progetti riscossero subito un notevole successo, tanto che fu insignito di medaglia d'oro all'Esposizione internazionale di Bruxelles del 1905. Nel 1909 approdò a Buenos Aires, dove, con la collaborazione del torinese Francesco Gianotti, sovrintese alla costruzione del Padiglione italiano per l'Exposición Internacional del Centenario (1910). In seguito lavorò per lo studio di Arturo Prins e Oskar Razenhofer, insieme ai quali progettò la sede, in stile neogotico, della Facoltà di Diritto della capitale argentina. Fu invece in piena autonomia che, tra il periodo a ridosso della prima Guerra mondiale e il 1930, eseguì a Buenos Aires e nella vicina Montevideo una serie di importanti commesse per alcuni ricchi compatrioti emigrati. Tra le sue opere più originali vanno citati i bairensi Palacio Barolo e l'Hotel Castelar, entrambi nella centralissima Avenida de Mayo, e Palacio Chrysler (oggi Palacio Alcorta), munito, come la vecchia fabbrica Fiat del Lingotto, di una pista automobilistica sul tetto. Nello stesso periodo disegnò molti edifici monumentali, i cui progetti rimasero senza esito, come del resto quelli successivi al ritorno definitivo a Milano (1930). La genialità di Palanti si manifestò anche nella metodologia costruttiva che reca il suo nome: il Palandomus, un procedimento di muratura a secco ideato nel 1919 e brevettato, dopo gli opportuni perfezionamenti, circa vent'anni dopo. Questo magnifico libro realizzato nel corso del primo conflitto mondiale, cui Palanti partecipò come geniere, rende conto della mostra organizzata l'anno prima a Buenos Aires, e presenta una grande varietà di progetti, molti dei quali rimasti irrealizzati. A p.1, dedica autografa dell'A. al sen. Alfredo Baccelli, alla cui biblioteca appartengono le due etichette di carta applicate al dorso.
EUR 280.00
Last copy
#205474 Letteratura
A cura di Giovanni Baffetti, Giorgio Forni, Silvia Serventi, Oriana Visani. Firenze, Olschki Ed. 2009, cm 17 x 24, xxii-396 pp. Biblioteca di «Lettere italiane» - Studi e testi, 71. Come insegnava Umberto di Romans l’omelia deve levarsi come un canto («quasi quidam cantus») e avvincere l’ascoltatore come farebbe un giullare o un mercante. Dal XIII al XV secolo l’attività dei predicatori itineranti rappresenta una delle esperienze culturali più ricche, tra annuncio evangelico e gusto del racconto, teatralità popolaresca e modelli etici, folclore e devozione. Il volume raccoglie i frutti della lunga esperienza di studî di Carlo Delcorno sulla predicazione dell’età comunale e umanistica. / As Umberto di Romans taught, the sermon should rise like a chant («quasi quidam cantus») and enchant the listener like a minstrel or a merchant would do. Between the 13th and 15th centuries the itinerant preachers emerged as a unique cultural phenomenon, combining the announcement of the gospel, passion for story-telling, folk drama, ethical models, folklore and devotion. This volume presents the results of Carlo Delcorno’s extensive studies on preaching during the communal and humanistic period.

EAN: 9788822258687
Nuovo
EUR 48.00
-10%
EUR 43.20
Orderable
Historische Ausstellung im Reichstagsgebäude in Berlin. Bonn, Deutscher Bundestag, Verwaltung Presse und Informationszentrum 1981, cm.15,8x22, pp.475,(3), numerose ill. in nero nt., alcune tavv. a col. ft. e un diagramma a col. ripiegato in fine, brossura, cop. fig. a colori. 7. Auflage.
Usato, molto buono
EUR 14.00
Last copy
Bologna, Arti grafiche Tamari 1963, cm.17x24, pp.26, brossura. Quaderni della Scuola di Paleografia ed Archivistica,III. Ediione di 150 esemplari fuori commercio.
Usato, come nuovo
EUR 12.00
Last copy