CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
45 € TO ITALY
80 € TO EUROPElimits and conditions
#257381 Sociologia

Geometrie variabili. Luoghi, forme e strategie di comunicazione politica.

Author:
Publisher: Ipermedium Libri.
Date of publ.:
Details: cm.17x24, pp.191, brossura Collana Manuali,4.

Abstract: La comunicazione politica non può essere considerata come mera tecnica di comunicazione finalizzata a convincere l'elettore ma è da intendere come luogo di definizione di un modo differente di fare politica. Un modo che sappia articolare un insieme composito di proposte comunicativa, che sappia rispondere alla complessificazione e alla diversificazione della società e delle pratiche comunicative. Nel corso degli anni '90, dopo essere rimasta a lungo ai margini del dibattito pubblico e della ricerca, la comunicazione politica è diventata anche in Italia un campo di discussione molto denso e dibattuto. In questo studio l'autore ripercorre alcuni momenti di questo cambiamento.

EAN: 9788886908320
ConditionsNuovo
EUR 14.98
-39%
EUR 9.00
Available
Add to Cart

Recently viewed...

London, Amber Books 2003, cm.20x25, pp.192, numerose ill.e tavv.in bn.nt., legatura ed.cartonata, cop.e sovraccop.figg.a col. Piccola menda alla cerniera ant.interna, altrimenti ottimo esempl.

EAN: 9780954435622
EUR 30.00
-60%
EUR 12.00
2 copies
#178565 Arte Pittura
I percorsi di Andrea Vaccaro 104-1670 saggio di Riccardo Lattuada. Todi, Tau Editrice 2009, cm.24,5x27,5, pp.336, 300 figg.e tavv.bn.e a col.nt. legatura ed. sopraccop.fig.a col.in cofanetto con piatti figg.a col. Nicola Vaccaro nasce a Napoli nel 1640 dal più noto pittore Andrea Vaccaro e muove i primi passi nella bottega paterna. Egli è da includere in quel gruppo di artisti che nella seconda metà del Seicento si pose, nell'ambiente napoletano, come alternativa alle tendenze rappresentate rispettivamente da Luca Giordano e Francesco Solimena. Nei giorni in cui visse, Nicola Vaccaro fu considerato uno degli esponenti di punta del milieu artistico napoletano che, all'indomani della peste del 1656, recuperò rapidamente una ricchezza ed un'articolazione non certo minori rispetto a quanto era accaduto nella prima metà del secolo. Vaccaro tentò di adeguare gli stilemi della tradizione seicentesca napoletana alle nuove tendenze classicistiche e barocche di crescente orientamento arcadico, proponendo una sua specifica forma di accademismo, tesa a rivitalizzare una cultura figurativa altrimenti superata dalle nuove correnti artistiche del barocco italiano. Egli fu certamente tra coloro che intuirono per tempo a Napoli le implicazioni insite nel metodo di lavoro ideato da Gian Lorenzo Bernini, fondato sull' "Unità delle tre arti". La sua produzione è da suddividere in due ambiti distinti: opere di committenza religiosa ed opere di committenza privata, improntate ad un gusto che man mano perde la rigidità formale e la compostezza di tipo accademico degli esordi a favore di un linguaggio basato sulla grazia dei gesti, sulla serenità degli stati d'animo, sulla studiata metrica compositiva. L'intenzione di questa pubblicazione è stata quella di offrire un quadro omogeneo ed il più possibile completo del percorso dell'artista; ricostruendo il catalogo delle opere e dei disegni, frequentemente attribuite ad altri artisti, il regesto della vita, l'esperienza teatrale e riportando un'appendice documentaria con atti inediti inerenti la vita pubblica e privata di Nicola Vaccaro. Un saggio di Riccardo Lattuada, intitolato I percorsi di Andrea Vaccaro, delinea il panorama artistico napoletano del primo Seicento, soffermandosi, in particolare, sulla produzione più significativa dell'artista negli ultimi anni della sua attività, gli anni, cioè, di formazione del figlio Nicola.

EAN: 9788862440820
Nuovo
EUR 150.00
-50%
EUR 75.00
Available
#202079 Storia Medioevo
Préface de Pierre-Clément Timbal. Nancy, Université de Nancy II 1978, cm.15x21, pp.(8),312, brossura, cop.fig. (piccole cadute della verniciatura della cop. ma copia in ottimo stato.) Collection Annales de l'Est, Mémoire n.58.
EUR 24.00
Last copy
#216221 Storia Medioevo
Roma, Viella Ed. 2010, cm.14 x21, pp.573, alcune figg.bn.nt. brossura cop.ill.a col.con bandelle. Collana I Libri di Viella,104. Che ruolo giocano le donne nelle diverse realtà politiche e istituzionali del Mezzogiorno medievale? Qual era il raggio della loro azione sociale? E del loro rapporto col potere cosa possiamo dire? Questo libro cerca di rispondere, a partire da una serie di ricerche puntuali, a queste domande fondamentali, provando ad allargare lo spazio delle nostre conoscenze sul tema, oggi così studiato, della capacità politica delle donne. Il Mezzogiorno italiano, dall’età normanno-sveva alle realtà di epoca angioina e aragonese, propone innanzitutto, in linea con un grande problema europeo, il tema della regalità femminile - uno dei pochi che, per evidenti motivi, è già stato sviluppato dalla tradizione storiografica. Esso viene qui ripreso e ulteriormente arricchito, ma anche integrato con altre prospettive, che spingono il nostro sguardo dentro il mondo delle corti, regie e principesche, nella sfera separata della religiosità femminile, nelle realtà urbane. Potere, quindi, ma non solo: anche committenze artistiche, ruolo familiare e iniziativa testamentaria. Il prisma tematico che si viene formando conferma, anche per la ricerca sul Mezzogiorno, quanto la storia delle donne costituisca un fondamentale terreno di innovazione per la storia sociale e politica.

EAN: 9788883344206
Nuovo
EUR 40.00
-32%
EUR 27.00
Available