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#291690 Filosofia

The Science and Myth of Galileo. Between the Seventeenth and Nineteenth Centuries in Europe Proceedings of the International Conference (Firenze, Museo Galileo, 29-31 January 2020).

Curator: Edited by Massimo Bucciantini.
Publisher: Olschki Ed.
Date of publ.:
Details: cm 17 x 24, x-504 pp., brossura Biblioteca di «Galilaeana»,10. Testo in inglese.

Abstract: Quale impatto e influenza ebbero gli scritti di Galileo nell’Europa moderna? In quali ambienti scientifici, filosofici, letterari e politici hanno circolato? Chi furono i suoi lettori e come furono lette le sue opere? Quali interpretazioni e quali contaminazioni hanno prodotto? Quanto le note vicende inquisitoriali hanno influito nella diffusione delle sue idee nel mondo cattolico e protestante? quanto la vicenda della sua condanna e della sua abiura ha alimentato la costruzione del mito di Galileo? Alcune risposte a questi interrogativi si troveranno in questo libro, che riunisce gli atti del Convegno internazionale tenuto a Firenze nei giorni 29-31 gennaio 2020 e che ha visto la collaborazione tra storici della scienza, della società e della politica in età moderna e contemporanea, della filosofia, dell’arte, della letteratura e del teatro.

EAN: 9788822267405
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#291405 Filosofia
Firenze, Olschki Ed. 2020, cm 17 x 24, xiv-124 pp. con 8 tavv. a colori f.t., brossura Biblioteca di «Geographia Antiqua»,6. Testo in Francese. Su richiesta del re Antigono Gonata il poeta Arato di Soli in Cilicia (III se a.C.), basandosi sui Fenomeni di Eudosso di Cnido (IV sec. a. C.), aveva composto in versi una descrizione del cielo, che divenne famosa. Un secolo più tardi l’astronomo Ipparco di Nicea (ca. 150 a.C.) dinanzi al successo di questo poema, che ai suoi occhi rischiava di diffondere false nozioni, ne denunciava gli errori nel Commento ai Fenomeni di Eudosso e di Arato. Alla critica dei predecessori Ipparco aggiunse una tavola delle levate e dei tramonti simultanei di tutte le costellazioni visibili alla latitudine di Rodi (36° N), dove poté fare le sue osservazioni fra il 161 e il 126 a.C. Egli compilò tra l’altro un catalogo di 850 stelle, che venne utilizzato da Tolemeo; a lui si deve anche la scoperta della precessione degli equinozi. Di una considerevole attività scientifica resta solo il Commento, grazie al quale si può apprezzare il suo grande ingegno; da qui il grande interesse di pubblicarne una traduzione.

EAN: 9788822266873
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