CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
80 € TO EUROPElimits and conditions
#307057 Storia Moderna

Campanella. Apocalisse e governo universale.

Author:
Publisher: Salerno Ed.
Date of publ.:
Details: cm.15,5x23,5, pp.602, brossura con copertina figurata a colori. Collana Profili,79.

Abstract: L'"apocalisse" come interpretazione della storia e strumento politico, e la necessità del governo mondiale, furono le istanze di Tommaso Campanella. La vocazione filosofica gli aprì la strada alla riflessione politica, che gli costò la carcerazione più che ventennale, per un preteso disegno di congiura anti-spagnola, fino alla riconquistata libertà, prima nel seguito infido di papa Urbano VIII, e poi nella Francia di Richelieu. Mentre la storiografia ha nei suoi confronti enormi meriti: pazienti edizioni di opere, decisive scoperte di inediti, illustrazione puntuale di documenti, precisazione di fonti. Nel dibattito interpretativo predomina l'accusa di 'ambiguità' che ritiene inconciliabili il Campanella machiavellico 'ateo devoto', e il cattolico medievalizzante; il cospiratore e il cortigiano. In questo profilo biografico l'autore individua un filo conduttore nell'insofferenza verso il disordine del mondo, inteso come falsità, sperequazione, spreco, carestia, malattia, conflitto, e il programma di porvi rimedio una volta per tutte, attraverso un governo universale, risposta politica a quella prima globalizzazione, che parve essere a fine Cinquecento un mondo più unito da navigazione, economia e diffusione della fede cristiana, ma pieno di ingiustizia. Campanella individuò nel cristianesimo e nella Chiesa cattolica, l'ideologia e la guida di questa trasformazione; mentre l'allarme per l'imminente apocalisse, suonato da calamità naturali e segni celesti, avrebbe dovuto persuadere dell'urgenza della trasformazione, dettarne i ritmi emergenziali, imporne le misure straordinarie: un linguaggio che in fondo ci è oggi piuttosto familiare.

EAN: 9788869732997
ConditionsNuovo
EUR 32.00
-21%
EUR 25.00
Available
Add to Cart

See also...

#113556 Storia Moderna
Roma, Salerno Ed. 2008, cm.15x21, pp.432, brossura con copertina figurata a colori. Collana Piccoli Saggi,36. La grande macchina inquisitoria e l’attacco ai liberi pensatori. La filosofia: da ancella della teologia a pensiero scomodo da combattere e censurare. Ancora oggi, quando si parla di Inquisizione vengono subito alla mente le vicende, più o meno tragiche, di grandi filosofi quali Giordano Bruno, Galileo Galilei, Michel de Montaigne, Bernardino Telesio, Tommaso Campanella, Cesare Cremonini e Francesco Patrizi. Nel suo attento e riccamente documentato viaggio all’interno del mondo di censori e censurati, Saverio Ricci contribuisce ad avvicinare il lettore a una immagine più realistica e chiara dell’epoca moderna e del vero funzionamento di quella “macchina inquisitoria” sovente oppressa da luoghi comuni e pregiudizi storici.

EAN: 9788884026118
Nuovo
EUR 24.00
-45%
EUR 13.00
Available

Recently viewed...

#306861 Storia Moderna
Roma, Salerno 2022, cm.16x24, pp.378, legatura editoriale all'olandese, copertina figurata a colori. Collana Profili. Sovrano di una monarchia sulla quale non tramontava mai il sole, la figura di Filippo II è stata oggetto nei secoli di innumerevoli ricostruzioni e di un giudizio che ha oscillato tra l’esaltazione e la denigrazione. In realtà il sovrano era figlio dei suoi tempi e come tale aveva posto la propria vita al servizio degli ideali in cui credeva e per i quali non aveva esitato a sacrificare uomini e ricchezze del suo impero. Il libro non vuole ribaltare giudizi tradizionali e consolidati, bensì invitare a leggere la figura del re nel contesto di un’Europa travagliata dalle guerre di religione e che si apriva al mondo, e a rapportarsi a lui con gli occhi dei cronisti del tempo che spesso lo dipingevano come un sovrano pacifico nonostante le innumerevoli guerre da lui condotte nel corso di un lungo regno, che abbracciò quasi tutta la seconda metà del XVI secolo. Anche per questo la biografia di Filippo II dà ampio spazio alla dimensione dinastica e familiare entro cui si svolgeva la vita politica nella Spagna e nell’Europa del XVI secolo. L’autore indaga inoltre la politica confessionale del sovrano, tesa alla difesa a oltranza del Cattolicesimo e alla lotta contro gli eretici e gli infedeli: a lui si attribuisce l’evangelizzazione delle Americhe e delle Filippine. Filippo godette di grande prestigio presso i principi suoi contemporanei, si servì di un’abile diplomazia, fatta di uomini capaci. Anche per questo il re, sebbene governasse chiuso nell’Escorial (l’ottava meraviglia del mondo), può essere considerato il sovrano cinquecentesco che si sentì non solo il figlio prediletto della Chiesa universale, ma il portatore di una visione che univa l’amore per la propria terra natale all’interesse verso il mondo che si apriva al di là delle Colonne d’Ercole.

EAN: 9788869732942
Nuovo
EUR 24.00
-25%
EUR 18.00
Available