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Opinioni di un clown.

Author:
Curator: Traduzione di Amina Pandolfi.
Publisher: La Biblioteca di Repubblica.
Date of publ.:
Details: cm.12,5x20, pp.254, legatura editoriale cartonata, sopraccoperta figurata. Collana Novecento,13.

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Traduzione di Carlo Mainoldi. Milano, Bompiani 1972, cm.11,5x20,5, pp.216, brossura con cop.fig.a col.
Usato, buono
Note: Copertina alonata.
EUR 10.00
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Germania, Deutscher Taschenbuch Verlag 1978, cm.11x18, pp.170, brossura.
Usato, molto buono
Note: Data apposta a penna al frontespizio.
EUR 7.50
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Traduzione di Marlis Ingenmey e Marianello Marianelli. Milano, Bompiani Editore 1976, cm.12x20, pp.231 legatura editoriale cartonata. Gruhl padre e figlio sono in carcere; è in corso un processo contro di loro. In un pomeriggio d'inizio autunno, lungo una strada di campagna, hanno dato fuoco a una camionetta della Wehrmacht, si sono seduti lì accanto e hanno cantato e brindato battendo le pipe. Un gesto quasi artistico di ribellione, di provocazione antimilitarista. Li aspetta una punizione esemplare? L'ostracismo della comunità? Assolutamente no. La falegnameria dei Gruhl ha arredato le case di tutto il paese, concedendo dilazioni di pagamento a volte infinite, escogitando soluzioni geniali per infilare una panca o uno stipetto, venendo incontro alle esigenze più bizzarre. Non c'è quasi nessuno, nel circondario, che non provi per loro gratitudine e simpatia. La figlia dell'oste della Terrazza sulla Duhr, la trattoria migliore della zona, portando i pasti ai prigionieri, si intrattiene più del dovuto con il giovane Gruhl, e presto annuncia ai genitori di essere in dolce attesa. In fondo, nessuno ha voglia di soffermarsi più di tanto sul gesto eccentrico dei due artigiani: c'è altro a cui pensare, le beghe tra vicini, la viabilità da migliorare, piccole e grandi rivalità. Il caso Gruhl viene assegnato a un giudice bonario sulla soglia della pensione, i giornali quasi non ne parlano. Di fronte a un piatto di camembert guarnito di paprika e cipolle, e a un buon bicchiere di vino rosso, il deputato liberale consiglia all'amico, direttore del "Messaggero della Duhr", "Cerca di star lontano dal caso Gruhl"...
Usato, molto buono
Note: Data a penna.
EUR 7.00
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Traduz. di Marianello Marianelli, Marlis Ingenmey. Milano, Bompiani Editore 1972, cm.12x20, pp.231 brossura con copertina figurata a colori. Gruhl padre e figlio sono in carcere; è in corso un processo contro di loro. In un pomeriggio d'inizio autunno, lungo una strada di campagna, hanno dato fuoco a una camionetta della Wehrmacht, si sono seduti lì accanto e hanno cantato e brindato battendo le pipe. Un gesto quasi artistico di ribellione, di provocazione antimilitarista. Li aspetta una punizione esemplare? L'ostracismo della comunità? Assolutamente no. La falegnameria dei Gruhl ha arredato le case di tutto il paese, concedendo dilazioni di pagamento a volte infinite, escogitando soluzioni geniali per infilare una panca o uno stipetto, venendo incontro alle esigenze più bizzarre. Non c'è quasi nessuno, nel circondario, che non provi per loro gratitudine e simpatia. La figlia dell'oste della Terrazza sulla Duhr, la trattoria migliore della zona, portando i pasti ai prigionieri, si intrattiene più del dovuto con il giovane Gruhl, e presto annuncia ai genitori di essere in dolce attesa. In fondo, nessuno ha voglia di soffermarsi più di tanto sul gesto eccentrico dei due artigiani: c'è altro a cui pensare, le beghe tra vicini, la viabilità da migliorare, piccole e grandi rivalità. Il caso Gruhl viene assegnato a un giudice bonario sulla soglia della pensione, i giornali quasi non ne parlano. Di fronte a un piatto di camembert guarnito di paprika e cipolle, e a un buon bicchiere di vino rosso, il deputato liberale consiglia all'amico, direttore del "Messaggero della Duhr", "Cerca di star lontano dal caso Gruhl"...
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Traduzione di Livio Bacchi Wilcock, J.Rodolfo Wilcock. Con uno scritto di Marisa Bulgheroni. Milano, SE Ediz. 2023, cm.13x22, pp.153, numerose tavole bn. fuori testo, brossura con copertina figurata a colori con bandelle. Collana Assonanze,11. “Una stanza tutta per sé” ha avuto e continua ad avere il valore di un manifesto: rivendicando il diritto della donna alla creatività, alla scrittura, Virginia Woolf pone di fatto in crisi il ruolo subordinato che ha avuto per secoli in un sistema dominato dai valori maschili. «Una stanza tutta per sé e cinquecento sterline annue di rendita sono le condizioni minime necessarie per una donna che scrive» afferma. E Marisa Bulgheroni, nel saggio che accompagna questa nostra edizione, magnificamente tradotta da J. Rodolfo Wilcock e Livio Bacchi Wilcock, così commenta tali condizioni: «La duplice richiesta ha una rivoluzionaria carica metaforica: se la donna è stata per secoli assente dalla storia, negata, rimossa, non potrà nascere a se stessa, alla propria parola, se non conquistando il diritto fisico, economico, alla vita sociale».

EAN: 9788867237777
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