Borowski, Tadeusz.
Paesaggio dopo la battaglia.
A cura di Roberto Polce. Torino, Il Quadrante Edizioni
1988,
cm.15x21,
pp.233,
brossura con bandelle copertina figurata a colori.
Collana Letture,14.
In questi racconti sulla guerra e il campo di concentramento, lo sguardo di Borowski si fissa sui sofferenti, sui vinti, e con oggettiva spietatezza mette a nudo la crudeltà e il cinico egoismo che prevalgono nell’animo dell’uomo in lotta per la sopravvivenza. Quel che ci si rivela è un inferno in cui la violenza è esercitata dall’aguzzino sul prigioniero, ma anche da quest’ultimo sul compagno di detenzione, per disperazione e per sottrarsi al diretto peso dell’oppressione. Ne emerge un quadro disilluso e terribile che illumina in una nuova prospettiva la tragedia dei lager. Che il peggior delitto dei massacratori sia stato quello di corrompere la coscienza delle loro vittime?
Usato, molto buono