CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions

Bestiario d'Italia 1994-2004.

Author:
Publisher: Sperling & Kupfer.
Date of publ.:
Details: cm.14x21, pp.XXVI-402, brossura con bandelle. Collana Saggi.

Abstract: Il "Bestiario" è la rubrica tenuta da Giampaolo Pansa sull'Espresso. Questo volume raccoglie, in ordine cronologico, il meglio dei suoi interventi apparsi tra il 1994 e gli inizi del 2004. Lucido e disincantato, polemico e graffiante è un libro che fotografa l'Italia e i suoi protagonisti in un periodo che si è rivelato cruciale per le sue sorti e per il suo futuro. Il lettore troverà gli eventi e le figure dominanti di un decennio che ha cambiato il volto della nostra vita politica. Dalla discesa in campo di Siivio Berlusconi alla sua prima effimera vittoria, dal quinquennio dominato dall'Ulivo di Romano Prodi sino al nuovo successo berlusconiano e alla travagliata fase d'avvio del governo di centrodestra.

EAN: 9788820036621
ConditionsUsato, molto buono
EUR 15.00
-50%
EUR 7.50
Last copy
Add to Cart

See also...

Milano, Sperling & Kupfer Editori 2005, cm.14x22, pp.476, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta. Coll.Saggi. Storia È la memoria degli sconfitti nella guerra civile ad accompagnarci lungo le pagine di questo libro. Storie dolenti, mai venute alla luce, che Giampaolo Pansa ha raccolto, cercato, ricostruito con partecipazione, puntiglio e grande rispetto per le troppe vittime incolpevoli, travolte dagli orrori della resa dei conti quando erano ragazzi o bambini. Storie sempre taciute per molte ragioni: la condizione di perdenti, l'ostilità dei vincitori, l'isolamento sociale e, nell'immediato dopoguerra, la paura di possibili vendette anche contro i genitori, i figli o i fratelli dei fascisti uccisi. Un capitolo proibito della nostra storia, narrato da italiani vissuti per sessantanni nella condizione obbligata di prigionieri del silenzio. Un'opera da cui emerge con chiarezza quanto l'Italia sia ancora oggi un paese diviso, a dispetto dell'antifascismo sbandierato dalla cultura dominante.

EAN: 9788820039677
Usato, come nuovo
EUR 18.00
-33%
EUR 12.00
Last copy
Milano, Rizzoli 2011, cm.14,5x22,5, pp.343, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta. Coll.Rizzoli Best.

EAN: 9788817052108
Usato, come nuovo
EUR 20.00
-50%
EUR 9.90
2 copies
Milano, Rizzoli 2012, cm.14x22, pp.428, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta figurata a colori. "Esiste ancora la sinistra in Italia? Sembra di sì, e non so dire se sia un bene o un male. Qualche amico proverà orrore perché oso scriverlo e penserà che abbia davvero cambiato campo. Ogni tanto qualcuno mi accusa: Pansa, sei diventato di destra! Di solito sono signori che non hanno digerito i miei libri revisionisti sulla guerra civile. Adesso troveranno qui una conferma dei loro sospetti. Li capisco. "Tipi sinistri" è il ritratto dei vizi che uccidono il progressismo italiano, una descrizione fondata sulle figure dei suoi capi e capetti. Ho imparato da tempo una verità: le idee camminano sulle gambe degli esseri umani. È un principio che vale anche per i partiti. Se vogliamo capire di quale pasta sono fatti, bisogna osservare i personaggi che ne occupano le prime file. "Tipi sinistri" dipinge senza riguardi i big rossi. Ma soprattutto li colloca in una sequenza di gironi infernali che spiega molte delle loro disgrazie. Si va dagli Invincibili agli Sconfitti, dai Superstiti agli Isterici, dagli Apprendisti agli Indignati, per approdare ai Bolliti, ai Dispersi, ai Rinati e agli Inguaiati. (...) Concludo avvertendo che nella catastrofe delle sinistre ho saputo distinguere. Giorgio Napolitano non assomiglia certo a tante eccellenze rosse. Lo stesso vale per Carlo De Benedetti: l'Ingegnere è meglio di molti dei soloni che scrivono sui suoi giornali." (Giampaolo Pansa)

EAN: 9788817056953
Usato, molto buono
EUR 19.50
-58%
EUR 8.00
3 copies
Milano, Rizzoli Ed. 2015, cm.14x22,5, pp.406, legatura ed., sopracop. Coll.Saggi italiani. "Su alcune figure non esistono dubbi. Fra gli antenati della destra italiana troviamo Giovanni Guareschi, il comandante Junio Valerio Borghese, Giorgio Almirante, Franco Freda, Indro Montanelli. Possiamo domandarci se a loro sia giusto affiancare i democristiani Mario Scelba e Amintore Fanfani, grandi manager come Eugenio Cefis e Cesare Romiti, un eroe civile come Giorgio Ambrosoli, un leader nascente come Matteo Salvini. Ritiene di sì Giampaolo Pansa, rovesciando un luogo comune che considera la destra una piccola parrocchia di pochi fanatici e di bombaroli neri. Gli avversari l'hanno sempre dipinta così. Tanto da spingere molti elettori moderati, conservatori o nostalgici del fascismo a pensare che la loro parte politica non fosse necessaria alla democrazia, mentre lo erano i cattolici e i comunisti. Pansa ribalta il verdetto che giudica senza patria milioni di italiani. Lo fa sin dal titolo del suo nuovo libro: 'La destra siamo noi'. Non è un brillante paradosso. È la sintesi di una verità: pure chi si schiera dietro una bandiera che la maggioranza rifiuta, appartiene alla storia italiana. Anche perché tutti siamo un po' di destra e su alcune questioni in modo deciso. Del resto gli esseri umani hanno un connotato comune: la doppiezza, una natura ibrida capace di passare da un'opinione a quella opposta. Allora perché negare che la destra abbia lo stesso diritto di esistere che la sinistra riserva soltanto a se stessa?"

EAN: 9788817080507
EUR 19.90
-54%
EUR 9.00
Last copy