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Andare in pensione. Piaceri, dispiaceri, opportunità.

Author:
Publisher: Il Mulino.
Date of publ.:
Details: cm.12x24, pp.193, illustrazioni, brossura con copertina figurata a colori. Collana Universale Paperbacks Il Mulino, 676.

Abstract: L'agognata pensione è un traguardo importante della nostra vita, un momento di festa, felicità e libertà. Ma davvero lavorare stanca? Siamo sicuri che il meritato riposo sia sempre una gioia? E che, una volta ritiratisi dal lavoro, "pensionato" sia uguale a vecchio e inutile? Questo volume affronta un tema caldo e quanto mai attuale. Di fronte a interventi legislativi che allontanano sempre più il momento del ritiro dal lavoro e altri che incidono sul risparmio e sul reddito, per la prima volta il nodo della pensione viene trattato dal punto di vista soggettivo e individuale e le risposte che riceviamo sono tutt'altro che scontate: andare in pensione non significa essere vecchi, ma anche lavorare a certe condizioni aiuta il nostro benessere psicofisico e non sempre chi è anziano è necessariamente un cattivo lavoratore, infine andare in pensione è un passaggio delicato, con luci e ombre, che coinvolge tutta la persona, ci costringe a vederci in modo diverso e non necessariamente positivo, al punto che è essenziale per il nostro benessere, per la nostra autostima e per il nostro senso di autoefficacia affrontare bene e attivamente una delle più importanti tappe della nostra vita.

EAN: 9788815254641
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Firenze, Passaggio al Bosco 2020, cm.12x16,5, pp.96, brossura con bandelle e copertina figurata a colori. Collana Agoghè. Il virus più pericoloso alberga dentro di noi: si tratta della paura, alimentata ad arte da un Sistema fondato sul consumo indotto e sul controllo di massa. La recente pandemia globale ha imposto restrizioni altrimenti inaccettabili, minacciando di prolungarle oltre lo stato d'emergenza e ricalcando la logica orwelliana del "capitalismo della sorveglianza". Roberto Giacomelli - psicoanalista di professione - verga una critica serrata del nostro tempo: dall'individualismo sfrenato alla rincorsa del successo, dalla perdita del sacro al terrore della morte, dal narcisismo digitale alle psicosi diffuse, dallo sfaldamento dei legami al vuoto dei valori, dal dominio del mercato all'annichilimento delle identità e delle tradizioni. "Il virus della paura" ha campo libero, aggredendo le masse sradicate e depresse del "villaggio globale". La linea di resistenza, allora, è nella Formazione di un nuovo tipo umano, capace di "passare al bosco" e ritrovare un centro: si tratta del Ribelle che coltiva la dimensione verticale dell'esistenza, edifica nuovi soldalizi comunitari, riscopre i ritmi della natura e forgia il corpo e l'anima in obbedienza ad un libero codice d'onore.

EAN: 9788885574571
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