Sperandio,Pellegrino.
Mare grande. Poema eroicomico o sia Vita di Pellegrino Sperandio nato in Roma, e di tiburtina cittadinanza ... Prima vita quale sia stata da un autore da se medesimo in versi esposta. Con i commenti, e prefazione del medesimo autore ... Arcade pastore col nome di Cleoronte Dyrrachiano ...
In Roma, nella stamperia di Paolo Giunchi
1780,
cm. 15,5x21,5, in 4.
pp.XXXII, 124, con [1] carta di tavola,
Ritratto inciso dell'autore all'antiporta. Iniziali e numerosi fregi xilografici anche complessi. Testo su due colonne.
I tre tagli sono spruzzati rossi. Rilegatura coeva in piena pergamena rigida con tassello in pelle. Esemplare con legatura solida, internamente chiaro , mediamente brunito.
Edizione originale.
Estremamente ironico e canzonatorio sin dal lunghissimo titolo, questo divertente poemetto, preceduto e seguito da sonetti ed epigrammi, nonche' da finti giudizi critici di supposti "sceltissimi Poeti di Roma, e Italiani. L'autore sviluppa in agili sestine di ottonari gli eventi fondamentali e non della vita dell'autore, il quale accompagna la narrazione con divertenti note di commento, a volte semplicemente esplicative, a volte autoironiche e sarcastiche. In sostanza lo Sperandio funge contemporaneamente da poeta e da critico di se stesso con esiti a tratti decisamente comici (
Usato, molto buono