CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
80 € TO EUROPElimits and conditions
#47896 Firenze

Il Convento di Montughi ed i Cappuccini nelle feste centenarie a San Felice da Cantalice.

Author:
Publisher: Tipografia Editrice di A. Ciardi.
Date of publ.:
Details: cm.12x18,5, pp.66, brossura

ConditionsUsato, molto buono
EUR 19.00
Last copy
Add to Cart

Recently viewed...

#60622 Collezionismo
A cura di R.Spinelli. Firenze, Giunti per Cassa di Risp. 2002, cm.26x30, pp.286, centinaia di figure a colori nel testo, legatura editoriale sopraccoperta figurata a colori.

EAN: 9788809029231
Usato, come nuovo
EUR 49.50
-39%
EUR 29.90
Available
#129122 Facsimili
Il 2°Volume, che accompagna la riproduzione, è di Gabriele Paolo Carosi: "Subiaco e l'introduzione della stampa in Italia". Edizione in fac-simile dell'incunabolo sublacense. Milano, Bramante Edit. 1972, Voll.1+1 in cofanetto con apertura a libro in seta ed oro, cm.26x35, pp.367 nn.+pp.75(1) con 16 tavv.bn.ft. Legatura in pergamena con nervi e titoli al dorso, chiusa da due laccetti di cuoio, il 2° vol.in legatura ed.in seta, titoli in oro. Il cofanetto presenta uno strappo alla tela del cofanetto. Ediz.in 275 esemplari numerati, il ns.è il CLX. Chiamati presumibilmente dal cardinale Nicolò Cusano, gli stampatori tedeschi Konrad Sweynheim e Arnold Pannartz, che erano chierici rispettivamente delle diocesi di Magonza e di Colonia, fra il 1464 e il 1465 lasciarono la Germania per recarsi a Roma e impiantarvi una tipografia. La morte inattesa del Cusano nell'estate 1464 e forse altri motivi che oggi sfuggono convinsero i due chierici tedeschi a fermarsi e fare tappa nel monastero benedettino di Subiaco dove installarono la prima tipografia sul suolo italiano. Durante l'estate 1467, produssero a Subiaco quattro edizioni: un Donato minore, ora disperso; il dialogo De oratore di Cicerone, terminato antecedentemente al 30 settembre 1465; le opere di Lattanzio, datate a Subiaco il 29 ottobre 1465; e l'agostiniana Città di Dio, terminata il 12 giugno 1467. L'edizione di Lattanzio fu eseguita in 275 esemplari: di essa si conoscono superstiti poco più di quaranta copie, di cui diciassette in Italia. 1. Divinae Institutiones (304-313): il titolo si contrappone alle Institutiones pagane, di tipo oratorio o giuridico; si tratta, infatti, di un trattato in sette libri che si propone non solo l'apologia del Cristianesimo tramite la confutazione degli errori pagani (libri I-III: De falsa religione, De origine erroris, De falsa sapientia), ma anche di fornire ai cristiani un manuale sistematico in cui dare un'esposizione complessiva del pensiero cristiano (libri IV-VII: De vera sapientia et religione, De iustitia, De vero cultu, De vita beata). Il grande successo dell'opera portò Lattanzio stesso a farne, dopo il 314, un riassunto (Epitome). 2. De ira Dei (dopo il 313): Lattanzio polemizza con gli Stoici e gli Epicurei, sostenitori dell'atarassia e dell'imperturbabilità degli dèi, affermando che Dio interviene nelle vicende umane, in bene o in male, specie per punire gli uomini che lo offendono. In particolare, Lattanzio si accanisce contro Epicuro e la sua convinzione del disinteresse divino per le umane vicende. 3. De opificio Dei (303-304): in quest'opera, Lattanzio esalta la potenza divina che si riflette nell'atto della creazione di quel microcosmo che è il corpo umano.
Usato, molto buono
EUR 4,400.00
-54%
EUR 1,990.00
Last copy
Voll.I-IV= alfabetico A-Z. vol.V= Tavole sinottiche+ indici. Milano, Arnoldo Mondadori Ed. 1959-1963, cm.17x24,5, pp.1140,1131,1205,1262,764, legature editoriali in tutta tela, titoli in oro ai dorsi. [copia in ottimo stato].
EUR 150.00
Last copy
Caserta, Ipermedium Libri 2007, cm.13x21, pp.238, brossura con bandelle, cop.fig.a col. Collana Società Moderna,10. La ripetizione è una delle qualità che l’arte classica riprende dal mito. Per gli autori di questo libro è proprio al mito che dobbiamo ricorrere per interpretare e comprendere il significato sociale della fiction televisiva: personaggi e luoghi che sembrano ripetersi sempre uguali, in realtà ci conducono in uno spazio che ci è tanto familiare quanto sconosciuto. Io sono già stato qui affronta in maniera originale le questioni sottese ai grandi racconti seriali della televisione, proponendo una lettura della fiction basata su di un approccio teorico che integra l’analisi sociale ai modelli letterari e non dell’immaginario.

EAN: 9788886908702
Nuovo
EUR 16.50
-40%
EUR 9.90
Available