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L'uomo senza qualità. Vol.I.

Author:
Curator: Edizione di A.Frisé. Traduzione ,cronologia e note a cura di A.Vigliani. Prefazione di G.Cusatelli.
Publisher: Mondadori.
Date of publ.:
Details: cm.11x17,5, pp.LXVIII,1016, legatura editoriale in tutta pelle, cofanetto. Collana I Meridiani.

Abstract: Il romanzo si articola intorno a tre temi centrali, ma filo conduttore è Ulrich, uomo senza qualità in quanto proteso verso tutte le possibilità intellettuali e quindi inutilmente impegnato a costruire il senso della propria esistenza. Ex ufficiale, colto, viene eletto segretario di un comitato nato per organizzare le celebrazioni del giubileo di Francesco Giuseppe nel 1913. La cosa però finirà nel nulla. Su questa vicenda sono inserite varie storie: la crisi familiare di Walter e Clarissa, che impazzirà; il complesso legame tra Ulrich e la sorella Agathe; il caso del condannato a morte Moosbrugger; e infine il quadro della decadenza dell'impero asburgico ironicamente chiamato Kakania e della stessa società borghese.

EAN: 9788804357742
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Trad.di Giorgio Zampa. Milano, Lerici 1959, cm.14x20,5, pp.244, legatura editoriale con sopraccoperta figurata. Collana Narrativa,6.
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Note: Sopracoperta con menda.
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Traduzione di Anita Rho. Torino, Einaudi 1960 e ristampe cm.13x19, pp.219, legatura editoriale in mz.tela., copertina figurata a colori. Collana I Coralli,105.
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Traduzione di Giorgio Zampa. Milano, Feltrinelli 1965,, cm.11x18, pp.182, brossura con copertina figurata. Collana UE,499.
Usato, buono
Note: Bruniture.
EUR 6.00
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Traduzione di Anita Rho. Milano, SE Ediz. 2021, cm.13x22, pp.140, brossura copertina figurata a colori con bandelle,. Collana Testi e Documenti,309. «Perché “pagine postume”? Perché “pubblicate in vita”? Vi sono inediti che costituiscono un dono prezioso per i lettori; ma di regola le opere postume hanno una affinità sospetta con le svendite o le liquidazioni per scioglimento della ditta. Il favore di cui godono tuttavia dipende forse dalla perdonabile debolezza del pubblico per uno scrittore che sollecita un’ultima volta la sua attenzione. Comunque sia, e tralasciando il problema se un’opera postuma abbia valore o se si tratti semplicemente di un pregio convenzionale, io ho deciso di oppormi alla pubblicazione dei miei scritti prima che sia troppo tardi perché la possa curare io stesso. E il mezzo più sicuro, che vi si consenta o no, è quello di darli alle stampe mentre sono ancora vivo. Ma “io sono ancora vivo” non è poi una frase priva di senso? Il poeta di lingua tedesca non è da un pezzo sopravvissuto a se stesso? Così parrebbe, e a rigore così è sempre stato, per quanto lontano possa risalire il mio pensiero; solo da qualche tempo la cosa è entrata in un periodo risolutivo. Il secolo che ha prodotto le scarpe su misura composte di pezzi già pronti e gli abiti fatti in tutte le taglie sembra ora sul punto di presentare il poeta prefabbricato in ogni sua parte interna ed esterna. Già il poeta tagliato sulla misura propria vive quasi dappertutto estraniato dalla vita, eppure non ha in comune con i morti l’arte di fare a meno di un tetto, di astenersi dal mangiare e dal bere. Si vede dunque come le opere postume si trovino in condizioni vantaggiose. Fatto che ha avuto un certo influsso sul titolo e sulla genesi di questo libriccino».

EAN: 9788867235933
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#324115 Fotografia
London, Smithsonian Institution Press 2002, cm.18x20, pp.130, 66 tavole bianco e nero nel testo, legatura editoriale, sopraccoperta figurata. Testo in inglese. The tintype, patented in 1856, was a cheap, fast, easy-to-make, practically indestructible type of photograph that became enormously popular among the working class in the late nineteenth century. For common laborers and their families, the opportunity to join the ranks of those who owned pictures of family and friends--the upper classes--was momentous. This collection exhibits more than eighty examples of a specific kind of tintype: occupational portraits, photographs of working people with the tools of their trade. Michael L. Carlebach examines the historical significance of these tintypes and finds that they reveal a great deal about late nineteenth-century values. The subjects of these images are plumbers proudly holding their wrenches and pipe cutters, carpenters with their saws and lathing hatchets, textile workers with their spindles and yarn, icemen with their tongs. These people lived and worked at a time when a depersonalized factory system run by production and efficiency experts was beginning to dominate American industry and culture. Many of the men and women in these tintypes were part of a disappearing class of self-employed artisans and journeymen; their portraits proudly stress their individuality and the essential nobility of their work. The most common reaction of historians to tintypes has been undisguised contempt or, at best, indifference. The photographs were generally seen as hopelessly unartistic and common. Yet Carlebach celebrates these anonymous portraits and finds that they say as much about today's working Americans--who are much more likely to document their toys and leisure activities than their professions--as they do about the working men and women who proudly sat for them in a much different age.

EAN: 9781588340672
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EUR 8.00
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