CART go to cart
Books
Total
FREE SHIPPING COSTS
FOR ORDERS OVER
35 € TO ITALY
70 € TO EUROPElimits and conditions

Da Coriolano a Cleopatra.Tre drammi romani. (Coriolano, Giulio Cesare, Antonio e Cleopatra).

Author:
Curator: Traduz.di Cesare Vico Lodovici.
Publisher: Einaudi.
Date of publ.:
Details: cm.15,5x21,5, pp.331, brossura Eccellente esempl. Collana Biblioteca Giovani,4.

ConditionsUsato, molto buono
EUR 7.00
Available
Add to Cart

See also...

A cura di Silvana Morra. Enrico IV: Parte I e II. Novara, Ist.Geografico De Agostini 1963, cm.14x22, pp.466, num.tavv.bn.ft. legatura ed., scritte e fregi al dorso.

EAN: 9788840240206
Usato, come nuovo
EUR 20.66
-56%
EUR 9.00
3 copies
Testo inglese a fronte. Intr.e note di Nemi D'Agostino. Prefazione e traduzione di Francesco Binni. Milano, Garzanti Ed. 2013, cm.11x18, pp.XLVII,197, brossura cop.fig.a col. Collana I Grandi Libri. "Tutto è bene quel che finisce bene" viene annoverata - insieme con "Misura per misura" e "Troilo e Cressida" - tra le dark comedies, ossia quelle commedie che, pur senza arrivare a conclusioni tragiche, presentano una visione pessimistica della vita. Traendo ispirazione da una novella del Decameron di Boccaccio, Shakespeare mette al centro del dramma il tema della morte, sia attraverso l'immaginario fisico della malattia e della rigenerazione, sia attraverso il riferimento poetico alle 'last things', ossia al destino finale dell'umanità dopo la morte. Il risultato è una commedia che sa perfettamente rispondere alla sua fondamentale vocazione: quella di risolvere l'ansia della malattia e della morte dei padri nell'amore dei figli, nello scaturire di una nuova vita.

EAN: 9788811365921
Usato, come nuovo
EUR 8.00
-31%
EUR 5.50
Last copy
Traduzione di Cesare Vico Lodovici. Torino, Giulio Einaudi Editore 1978, cm.10,5x18, pp.88, brossura, copertina figurata. Collezione di Teatro,102. "Quando cominciai a pensare alla gatta Cenerentola pensai spontaneamente ad un melodramma: un melodramma nuovo e antico nello stesso tempo come nuove e antiche sono le favole nel momento in cui si raccontano. Un melodramma come favola dove si canta per parlare e si parla per cantare o come favola di un melodramma dove tutti capiscono anche ciò che non si capisce solo a parole. E allora quali parole da rivestire di suoni o suoni da rivestire di parole magari senza parole? Quelle di un modo di parlare diverso da quello usato per vendere carne in scatola e perciò quelle di un mondo diverso dove tutte le lingue sono una una e le parole e le frasi sono le esperienze di una storia di paure, di amore e di odio, di violenze fatte e subite allo stesso modo da tutti. Quelle di un altro modo di parlare, non con la grammatica e il vocabolario, ma con gli oggetti del lavoro di tutti i giorni, con i gesti ripetuti dalle stesse persone per mille anni così come nascere, fare l'amore, morire, nel senso di una gioia, di una paura, di una maledizione, di una fatica o di un gioco come il sole e la luna fanno, hanno fatto e faranno".
Usato, molto buono
EUR 6.00
Last copy
Traduz.e note di Enzo Giachino e Antonio Meo. Milano, Garzanti 1986, cm.11x18, pp.LIII,241, brossura, copertina figurata a colori. Collana I Grandi Libri.
Usato, buono
EUR 5.00
Last copy