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Networking Women: Subjets, Places, Links Europa-America. Towards a Rewriting of Cultural History. 1890-1939.

Autore:
Editore: Ediz.di Storia e Letteratura.
Data di pubbl.:
Lingua: Inglese
Dettagli: cm.17x24, pp.XIV,522, brossura con con sopraccoperta figurata. Collana Biblioteca di Studi Americani, Nuova Serie,28. Testo in inglese.

EAN: 9788884981578
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Arcidosso, Edizioni Effigi 2022, cm.12x24, pp.256, brossura con copertina figurata a colori. Collana Humana Scientia. La Recherche en Actes. Artista a tutto tondo e pensatrice 'universale', Adrienne Rich ha cercato forme, parole e immagini aderenti a un processo creativo e conoscitivo in continuo mutamento. Il titolo del volume porta l'attenzione sul duplice versante della sua opera che, se da un lato critica il nostro presente dimentico del futuro, dall'altro sostiene con Gramsci che la poesia può contribuire a trasmettere una nuova intuizione della vita. Alla iniziale messa a fuoco delle raccolte e dei saggi che più hanno ispirato la poesia contemporanea e il femminismo di tutto il mondo, incluso quello italiano, fa seguito l'esame delle relazioni che Rich intrattenne con poeti quali Dickinson, Whitman, e Rukeyser, con altre lingue e forme poetiche come il ghazal; con i linguaggi delle arti visive, come nella poesia dedicata alla pittrice canadese Emily Carr in cui, mentre enuclea la specifica americanità, denuncia la distruzione dell'ecosistema e della semiosfera che rendono possibile la nostra esistenza di umani. Rich offre una visione plurale di identità e poesia e indica modalità di pensiero e azione più che mai necessari oggi che un rinnovato femminismo e la ricerca di giustizia si confrontano ancora una volta con bellicose politiche di potere.

EAN: 9788855244442
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Paris, Les Editions du Cerf 2017, cm.15x23, pp.538, brossura con copertina figurata. Du concile de Trente à Vatican II, l'Église romaine interdit à ses fidèles la lecture d'ouvrages par leur inscription dans la liste des livres prohibés, l'Index librorum prohibitorum. Au XIXe siècle, tout ou partie des oeuvres romanesques de Balzac, George Sand, Victor Hugo, Eugène Sue, Dumas père et fils, Flaubert, Stendhal et Zola subirent une mise à l'Index. Les décrets ne mentionnaient pourtant pas pour quel motif ni dans quelle circonstance la Congrégation de l'Index avait frappé d'interdit Le Lys dans la vallée, Notre- Dame de Paris, Les Misérables, Madame Bovary ou Le Rouge et le Noir. Il serait encore impossible de reconstituer les procès et de connaître la teneur des débats, si le Saint-Siège, au nom de la « repentance » voulue par Jean-Paul II, n'avait pas ouvert les archives historiques de la Congrégation à la recherche savante. Après un bref rappel historique sur la législation canonique en matière de livres depuis l'invention de l'imprimerie, Jean-Baptiste Amadieu expose le déroulement des procès intentés aux oeuvres de fiction pour le XIXe siècle français à la lumière des archives de l'Index : la dénonciation de l'oeuvre, son examen détaillé par un rapporteur, la congrégation préparatoire des consulteurs, la congrégation générale des cardinaux, la promulgation du décret par le pape. Quel fut cependant le degré exact d'observance des interdits romains en un siècle où la discipline ecclésiastique hésitait entre un « gallicanisme » ecclésiologique en plein reflux et la docilité croissante à l'égard des décisions de Curie ?

EAN: 9782204106443
Lingua: Francese
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EUR 49.00
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