CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
70 € IN EUROPA

Città e architettura. Le matrici di Arnolfo.

Autore:
Curatore: San Giovanni Valdarno, Pieve di San Giovanni Battista, 29 novembre 2003 - 14 marzo 2004. A cura di Marco Bini, Emma Mandelli.
Editore: Edifir.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.21x28, pp. 144, ill. e tavv. col. num. n.t., brossura soprac.fig.a col.

Abstract: Questo volume è il catalogo della mostra incentrata sulle opere architettoniche di Arnolfo di Cambio e sulla grande influenza da lui esercitata sui costruttori e sugli architeti successivi. Della vita di Arnolfo di Cambio sappiamo che fu allievo di Nicola Pisano del quale proseguì la linea classicista. Tra le prime opere certe del maestro abbiamo la Tomba di Adriano V a Viterbo e il Monumento Annibbaldi a Roma in San Giovanni in Laterano che eseguì tra il 1276 e il 1277, di cui non restano che pochi avanzi, tra i quali il frammento con Processione di chierici, nel quale le figure sono di staccate e isolate su uno sfondo lavorato a mosaico secondo la tecnica dei marmorari romani cosmati. Figure isolate sono anche quelle del Presepio dell'Oratorio di Santa Maria maggiore a Roma; eseguì sempre a Roma la statua di Carlo d'Angio in trono che si trova nei musei Capitolini di Roma di una monumentalità prettamente classica. Nel 1282 circa e seguì il Monumento del cardinale de Braye nella chiesa di San Domenico a Orvieto. Nel 1285 eseguì il ciborio di San Paolo fuori le mura, per il quale si avvalse della collaborazione di Pietro di Oderisio. Propose in quest'opera uno schema architettonico di linea gotica ornato da motivi decorativi e plastici classico-cosmateschi. Realizzò inoltre il ciborio per la Chiesa di Santa Cecilia in Trastevere caratterizzato da figure più massicce che risaltano sulle superfici policrome dello sfondo. Nel 1296 Arnolfo viene chiamato a Firenze, dove per la facciata del Duomo è esegue molte sculture, parecchie delle quali oggi rimosse. Ci restano: la Natività al museo dell'opera del Duomo, la Dormitio Virgis oggi ai musei di Berlino, e la Madonna in trono. Una delle ultime opere di Arnolfo di Cambio fu il Monumento funerario di Bonifacio VIII del quale ci restano solo alcune parti nelle grotte vaticane, tra le quali la statua della pontefice giacente.

EAN: 9788879701891
EUR 24.00
-50%
EUR 12.00
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

#201 Arte Varia
Sesto Fiorentino, Villa Corsi Salviati,24 ottobre- 22 novembre 1981. A cura di Maria Pia Mannini. Firenze, Electa Ed. 1981, cm.22x24, pp.127, 66 ill.bn.e alcune tavv.a col.a p.pag. brossura cop.fig.a col.
EUR 15.00
3 copie
Venezia,Pal.Grassi,30/9-22/10/1978. Venezia, Azienda Aut.di Sogg.e Turismo di Venezia 1978, cm.20x21, pp.328, num.ill.bn.e col.molte a p.pag. brossura Coll.Mostra Mercato Internaz.dell'Antiquariato.
EUR 14.00
3 copie
Firenze,Palazzo Strozzi,28/4-30/6/1979. A cura del Comune e della Provincia. Firenze, Vallecchi 1979, cm.22x24, pp.77, 24 tavv.a col.a p.pag. 306 ill.bn.molte a p brossura copertina figurata a colori.
EUR 35.00
-71%
EUR 10.00
Disponibile
Milano, Palazzo Reale 1985-86. Milano, Electa 1985, cm.22x24, pp.262, num.ill.bn.e col.molte a p.pag. brossura cop.fig.a col.
EUR 29.00
Ultima copia