CARRELLO vai al carrello ▶
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni
▶

Felicità dell'architetto. Lettera aperta ai giovani docenti e agli studenti della Facoltà fiorentina di Architettura.

Autore:
Editore: Editrice Il Libro.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.13,5x18, pp.26, fascicolo.

CondizioniUsato, molto buono
EUR 90.00
Ultima copia
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

#2051 Firenze
A cura di A.Damerini,P.E.Poesio. Firenze, Vallecchi 1963, cm.13,5x21, pp.142, 9 tavv.ft. brossura con soprac. Edizione limitata e 1100 copie. Raffaello Melani fu essenzialmente uomo di teatro, avendo legato il proprio nome all'importante scuola di recitazione fiorentina di via Laura, ma accompagnò sempre tale attività a quella militante, di autore, di traduttore e di riduttore. Vivace soprattutto in età giovanile la collaborazione ad alcune riviste, come ricorda questa testimonianza dell'amico Adelmo Damerini: «Infatti con lui (Giuseppe Bottai), io e Raffaello fondammo una rivista "La Costa Azzurra" di carattere essenzialmente artistico e letterario dove Raffaello pubblicava le sue poesie, i suoi saggi drammatici, io le mie critiche musicali insieme ad altri collaboratori giunti poi in seguito a notorietà come Giovanni Necco, Mario Labroca; Arturo Stanghellini, Giovanni Bucci, Alberto Caligiani». Il periodico, pubblicato a Sanremo e attivo tra il 1920 e il 1923, includeva tra i collaboratori Alberto Simonatti, Marino Marini, Giovanni Michelucci, Nello Innocenti e Teofilo Barbini. Tratto da Wikipedia.
Usato, molto buono
EUR 11.00
2 copie
#104851 Firenze
Firenze, Ed.Polistampa-Monte dei Paschi di Siena 2000, cm.21x27, pp.144, num.figg.bn.e col.nt. brossura con cop.fig.a col.

EAN: 9788883041907
Nuovo
EUR 23.24
-46%
EUR 12.50
2 copie
#304479 Architettura
Dal n°11 di "Letteratura e Arte Contemporanea",1951. Firenze, Istituto Urbanistica Università Firenze 1960, cm.21x30, pp.12, Dispensa.
Usato, molto buono
EUR 29.00
Ultima copia
A cura della Fondazione Giovanni Michelucci. Firenze, Seid Editori 2015, cm.17x24, pp.203, brossura con cop.fig. Negli ultimi dieci anni ai caratteri strutturali della nuova questione abitativa - cambiamenti demografici, riduzione dell'offerta pubblica, crescita esponenziale della proprietà, liberalizzazione e scarso controllo dei mercati dell'affitto - si sono aggiunti gli effetti della crisi sociale ed economica. La relazione tra i due piani - quello abitativo e quello economico - si fa più stringente e diventa il nodo centrale per le politiche di contrasto alla povertà. Nella città attuale i fattori territoriali e abitativi sono infatti un luogo strategico per l'osservazione delle nuove dinamiche della disuguaglianza sociale. In particolare "l'abitare precario" interroga in profondità i criteri, le priorità, le gerarchie che presiedono alla programmazione urbana e allo sviluppo della città, ma anche agli stessi fondamenti della convivenza civile. E accade talvolta che proprio dai luoghi dell'abitare precario, terre di nessuno dove si attesta la nuova povertà urbana, si può generare un "altrove concreto", un processo che esprime l'energia di cui la città vissuta ha bisogno per ridisegnarsi a misura delle popolazioni che la abitano.

EAN: 9788889473696
Nuovo
EUR 12.00
-58%
EUR 5.00
Disponibile

Visualizzati di recente...

Milano, Officina Libraria 2025, cm.17x24, pp.288, illustrazioni a colori. brossura con copertina figurata. Collana Saggi in Officina. Il libro ricostruisce la figura poliedrica di Giovan Battista Caporali (Perugia, 1476 circa-1554), erudito pittore e commentatore di Vitruvio. Ne approfondisce la provenienza da una famiglia di pittori e miniatori, la formazione all'ombra del padre Bartolomeo e il dialogo serrato con Perugino, Pintoricchio e Raffaello. Si sofferma sull'amicizia con Pietro Aretino e sul suo rapporto con l'ambiente culturale perugino del primo Cinquecento, dove operava la sua vivace bottega. È in questo contesto che, nell'aprile 1536, fu stampato il Vetruvio in volgar lingua raportato, un'edizione riveduta dei primi cinque libri del De Architectura volgarizzato da Cesare Cesariano (Como, 1521). Il Vetruvio raportato presenta tuttavia contenuti e alcune xilografie inediti rispetto alla versione di Cesariano. In particolare, nel commento al testo vitruviano, Caporali inserisce brevi divagazioni sulla sua Perugia prima della costruzione della Rocca Paolina, una grande fortezza voluta da papa Paolo III e progettata da Antonio da Sangallo il Giovane, che, a partire dal 1540, avrebbe radicalmente trasformato l'assetto urbano della città. Attraverso un'analisi rigorosa e approfondita delle osservazioni e dei pensieri di Caporali, il volume offre una nuova prospettiva non solo sulle sue opere pittoriche e architettoniche, ma anche su quelle di altri artisti e architetti. Sono esaminati documenti, manoscritti e disegni coevi o di poco successivi che forniscono un quadro inedito di un periodo storico di transizione, denso di avvenimenti e cruciale per le sorti della città. Sono così passate in rassegna alcune delle più significative committenze architettoniche con cui Caporali ebbe a che fare tra il secondo e il terzo decennio del Cinquecento: l'ammodernamento del circuito murario medievale con la costruzione dei nuovi bastioni voluti da Giampaolo e Malatesta IV Baglioni; gli ambiziosi, seppur incompiuti, progetti del cardinale Francesco Armellini Medici, potente camerlengo di Leone X e arciprete della cattedrale di Perugia, tra cui il completamento del duomo di San Lorenzo e la realizzazione di un collegio per studenti in piazza del Sopramuro; la rilettura critica della villa del Palazzone, fuori Cortona, del cardinale filo mediceo Silvio Passerini, progettata tra il 1520 e il 1522, un tempo attribuita a Caporali ma ora assegnata ad Antonio da Sangallo il Vecchio sulla base di nuove evidenze documentarie.

EAN: 9788833673233
Nuovo
EUR 30.00
-5%
EUR 28.50
2 copie