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#137142 Orientalistica

Umma sous la dynastie d'Ur.

Autore:
Editore: Librairie Paul Geuthner.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.16,5x25, pp.109, brossura Intonso. Testo in francese.

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#165593 Orientalistica
Extrait de la revue Syria,1924. Paris, Librairie Paul Geuthner 1924, cm.22,5x28, pp.203-211, 2 figg.in bn.nt. e 8 tavv.i bn.ft., brossura
EUR 4.00
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#176983 Orientalistica
Paris, Editions Auguste Picard 1931, cm.14x22,5, pp.547-1121 (numeraz. consecutiva), 383 ill. in bn.nt., brossura, cop.fig. Dorso mancante.
EUR 16.00
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Traduzione di A. Lotthe. La Spezia, Fratelli Melita Editori 1990, cm.14x21, pp.342, brossura copertina figurata a colori. Collana Archeologia.
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#176982 Orientalistica
Volume premier: Notions générales (races, chronologie, langage, écriture, religion etc.): Histoire de l'Art (Artarchaique d'Elam et de Sumer). Paris, Editions Auguste Picard 1927, cm.14x22,5, pp.545, 357 figg.in bn.nt., brossura, cop.fig. Piccole lacune alla cop.ant.e al dorso e sporadiche fioriture agli interni.
EUR 26.00
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#109485 Arte Saggi
A cura di Jelena Hahl-Koch. Traduz.di Mirella Torre. Milano, SE Ediz. 2002, cm.13x22, pp.270, num.tavv.bn.ft. brossura cop.fig.a col.con bandelle, Collana Testi e Documenti,112.

EAN: 9788877107466
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#286888 Orientalistica
Prefan de Joseph Needham. Traduit par Marie France de Palomera. Calman Levy 1991, cm.19x24, pp.214, brossura copertina figurata a colori. La longévité et la vie sexuelle ; l'art d'aimer contre thérapeutique essentielle des canons de la médecine taoïste ; autant de problèmes d'une brûlante actualité pour un public occidental, et qui sont abordés avec lucidité dans cette première étude détaillée des techniques amoureuses enseignées par les écoles de médecine taoïstes. A une époque corrompue par sa détestable approche des problèmes sexuels, où les jeunes à la recherche de la beauté se perdent et s'enlisent dans la multiplicité des libertés nouvelles, les points évoqués ici vont au cœur du sujet. Jolan Chang met à notre portée un peu de la sagesse inestimable de l'antiquité. Du XIIIe au Xve siècle, pendant les quatre-vingt-huit années où ils dominèrent la Chine, les Mongols firent table rase de toute la littérature taoïste, à l'exception du Tao tö king. Pour la première fois, un ouvrage où l'érudition ne le cède en rien à la compréhension profonde, tente de rassembler en une présentation cohérente les fragments qui subsistent encore des enseignements taoïstes sur le rôle de la sexualité et de l'amour comme agents thérapeutiques universels de la médecine des temps anciens. La sagesse antique, qui voyait dans l'amour une énergie cosmique émanant du Principe même du Tao, ne traça jamais de démarcation entre l'amour sacré et l'amour profane comme nous l'avons fait en Occident.
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#307506 Arte Saggi
Numero monografico della rivista: Livorno cruciale. Quadrimestrale di Arte e Cultura, Numero 9. Pisa, ETS 2012, cm.17x24, pp.96 ill.a colori. brossura copertina figurata a colori.

EAN: 9788846733207
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#307510 Arte Saggi
Numero monografico della rivista: Livorno cruciale. Quadrimestrale di Arte e Cultura, Numero 6. Pisa, ETS 2011, cm.17x24, pp.96 ill.a colori. brossura copertina figurata a colori. Nell'immaginario collettivo non vi è alcun dubbio che il luogo più amato, più frequentato, più conosciuto, anche al turista che quasi per caso passa per la città di Livorno, è il lungomare: quel fronte con il mare che dai margini della città dei borghi cresciuti all'inizio dell'Ottocento si svolge per non meno di sei chilometri lungo la costa. Una prova ci viene dalle accese polemiche che in questi anni hanno accompagnato le trasformazioni che almeno in parte hanno modificato la fisionomia del lungomare dalle teoria di palme che oggi accompagna il primo tratto del passeggio, messe a dimora in sostituzione delle più tradizionali tamerici, timido omaggio ad una tradizione mediterranea che guardava all'Oriente. E perché non ricordare le invettive che ancora oggi, per quanto più saltuariamente, occupano le pagine dei quotidiani cittadini sulle nuove "baracchine" (strano nome, a ben vedere, leggermente dispregiativo, quasi a significare costruzione provvisorie e di risulta): costruzioni, quest'ultime, forse troppo minimaliste che immediatamente, e non a caso, sono state letteralmente inondate di ogni possibile orpello, una maniera per nascondere trasparenze e geometrie di un'architettura che pure ha resistito al disordine crescente. La storia del lungomare è, come dimostra anche questo numero della rivista, storia di segni architettonici, alcuni realizzati, altri rimasti solo sulla carta, che hanno negli anni invaso questa lunga striscia di terra che fronteggia il mare. E certo, della centralità del lungomare, era ben consapevole Costanzo Ciano, che volle dare il suo nome al grande piazzale gettato sulla Spianata dei Cavalleggeri, dove ancora agli inizi del Novecento risplendeva con tutte le sue curiosità un grande parco dei divertimenti, trascrizione di una metafisica Piazza d'Italia sul mare. Vi è poi il lungomare di sapore Belle Epoque, con i suoi bagni a ridosso della città e il Palace Hotel, la cui imponente mole richiama le monumentali strutture alberghiere delle fine dell'Ottocento, palcoscenici per le nuove pratiche della villeggiatura. Non stupisce quindi che si potesse immaginare la creazione di un Casinò, un ponte abitato proteso sul mare, o ancora una nuova città-giardino ad Ardenza, dove già alla metà dell'Ottocento nascevano i casini di Ardenza, una nuova tipologia di residenza per le vacanze. Come non parlare allora di quelle pratiche quotidianità che ancora oggi vedono l'affollarsi del lungomare di giovani, di famiglie, di persone che qui cercano una rinnovata socialità. Nel 1950 Osvaldo Peruzzi dipingeva una giovane bagnante con colori squillanti, circondata da un paesaggio balneare altrettanto squillante, metafora di una città che sperava nella ricostruzione, una ricostruzione che appare assai attuale anche nella Livorno dell'oggi.

EAN: 9788846730527
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