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Il governo pontificio e lo stato romano. Documenti preceduti da una esposizione storica e raccolti per decreto del governo delle Romagne.

Autore:
Editore: Tipografia F.Alberghetti e C.
Data di pubbl.:
Dettagli: 2 voll. cm.19x28, pp.CXV,646,XXXVII,686,CXX, rilegg.in mz.tela, tasselli in pelle ai dorsi con titoli in oro, intonsi.

Abstract: Ampia raccolta di documenti la maggior parte inediti provenienti da archivi privati. Nelle cc. preliminari: "Relazione a s.e. Luigi Farini, governatore delle province unite dell'Emilia"; "Esposizione storica" (che inizia: "I deputati delle Romagne, riuniti in assemblea deliberante, dichiararono a unanimità che i popoli di quelle pro-vince non volevano più governo temporale del papa...", p.XXV).. I documenti sono divisi per argo menti: Vol.I: Proteste e ostilità delle popolazioni contro il governo pontificio; Impotenza del governo... anarchia nelle province; Crudeltà, torture e tormenti dei governi austro-clericale; Servitù della S.Sede verso gli austriaci; Libertà e nazionalità perseguitate dalla corte di Roma; Incopatibilità del governo pontificio colla civiltà moderna e la religione; Finanza. Vol.II: Condannati dai Tribunali di Guerra austriaci e dalla S. Consulta colle sentenze che seguono, che contiene le trascrizioni degli atti processuali e le senteze di centinaia di condannati, dall'anno 1849 al 1857, che per comodità di consultazione, contengono un indice alfabetico per nome, un indice per data, un indice per tipo di condanna: Documenti sulle torture e fucilazioni ferraresi; Schiarimenti sulla fucilazione di 4 forlivesi. Nelle ultime cc. in numeri romani: "Elenco generale degli esiliati emigrati e contumaci dello Stato pontificio per titolo politico e Statistica dei condannati".

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Phasar Edizioni 2017, cm.16x24, pp.408, brossura copertina figurata a colori. Antonio Catta (Sennori 1857-Sassari 1914), farmacista, avvocato, uomo politico oggi purtroppo poco conosciuto, fu una vera guida per le masse contadine e operaie della Sardegna, in un periodo storico particolarmente complesso e travagliato dell'Isola. Tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento, infatti, diverse calamità naturali - in particolare l'epidemia di fillossera che devastò i vigneti nel sassarese e una siccità straordinaria - piegarono un'economia già povera, mettendo in ginocchio interi paesi e comunità. Più volte eletto sindaco del Comune di Sorso, primo Comune socialista della Sardegna, e costretto infine a dimettersi per la sua "fede socialista" dal Ministro Pelloux nel 1898, Antonio Catta fu a lungo Consigliere della Provincia di Sassari, fondatore della Camera del Lavoro di Sassari nel 1901, ed instancabile sindacalista a sostegno dei lavoratori riuniti nelle leghe operaie che sorgevano in gran numero nell'Isola grazie al suo consiglio, per la tutela dei loro diritti. Vanna Pina Delogu ripercorre le tappe dell'avventura politica e umana di Catta, riproponendo integralmente in appendice la tesi di laurea in Giurisprudenza dell'avvocato di Sennori.

EAN: 9788863584035
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