CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
70 € IN EUROPAlimiti e condizioni
#148109 Sociologia

Il contagio e i suoi simboli. Saggi semiotici.

Curatore: A cura di Giovanni Manetti, Laura Barcellona, Cora Rampoldi.
Editore: Ediz.ETS.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14x21, pp.204, brossura cop.fig.con bandelle. Collana Comunicazione e Oltre,3.

Abstract: Il fenomeno del contagio delle malattie ha accompagnato la storia intera dell’umanità e ha prodotto come contraccolpo rappresentazioni simboliche di vario tipo (pittoriche, letterarie, culturali in genere). Da alcuni anni esso è stato anche assunto come modello euristico che alcune discipline (inizialmente la scienza cognitiva e l’antropologia) hanno considerato adeguato per spiegare i fenomeni di comunicazione in generale e quelli relativi ai fatti cosiddetti simbolici in particolare. La strada è stata percorsa, in forme originali e più o meno apertamente critiche rispetto alla prospettiva cognitivista, dalla semiotica, che ha più volte in questi anni messo al centro dei propri interessi le strategie contagiose che si istaurano tra attori sociali, le mode e i simboli socialmente trasmessi. I saggi presentati in questo volume offrono un quadro organico del punto di vista semiotico relativo al contagio, che viene qui proposto anche come categoria atta a superare il modello classico della disciplina, soprattutto nelle situazioni comunicative che chiamano in causa la dimensione della prensione estesica e del corpo.

EAN: 9788846707222
CondizioniUsato, buono
EUR 12.00
-50%
EUR 6.00
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Visualizzati di recente...

Testo inglese a fronte. A cura di Nadia Funini. Milano, SE 2023, cm.13x22, pp.216, brossura con bandelle, copertina figurata a colori. Collana Assonanze,66. Ambientato a Parma, il dramma narra l’amore incestuoso di Giovanni e Annabella che conduce entrambi alla rovina e alla morte. Nadia Fusini, che ha magistralmente curato questa edizione, con testo originale a fronte, scrive: «In ‘Peccato che fosse puttana’ v’è un seme, ed è Shakespeare, e più precisamente ‘Romeo e Giulietta’. Ma quel seme è stato così pervertito che l’amore tra i due amanti si presenta come incesto; e la morte non è dono d’amore reciproco, ma crimine. E l’eroe non un appassionato amante infelice, ma lo scellerato. L’eroe scellerato non può che avere un’esistenza sacrilega, e pervertire così la catena dell’essere nel circolo vizioso, nel quale dolore e vendetta si mordono la coda. Dolore e vendetta sono le parole che delimitano lo spazio colpevole in cui questa creatura violenta si stringe: quella solidarietà incestuosa che Giovanni e Annabella realizzano nell’abbraccio mortale con la dannazione. La solidarietà fraterna espressa da Giovanni e Annabella nel voto giurato sul corpo della madre, contro il padre, conduce a questa soluzione fratricida. Si compie presso quel letto che ha visto la fusione dei due corpi, e che si fa, nell’ultimo atto della tragedia, culla e tomba – e tutto così si ricongiunge».

EAN: 9788867237395
Nuovo
EUR 23.50
-19%
EUR 19.00
Disponibile