CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni

L'Incontro e l'Altro. Linguaggio, culture, educazione.

Autore:
Curatore: Introduz.di Massimo Vedovelli.
Editore: Ediz.ETS.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14x21, pp.144, brossura con cop.fig.con bandelle.

Abstract: Come scorre la conoscenza? Sollecitato dalla questione socratica, l'autore tenta di indagare, da una parte, le modalità attraverso le quali la conoscenza passa tra gli uomini e le culture; dall'altra, alcuni percorsi della riflessione sulla percezione linguisticamente orientata dell'essere, e sulla trasmissione linguisticamente condizionata della conoscenza e del sapere. In una seconda parte il libro analizza modelli concreti degli scenari teorici discussi, proponendo in varie forme operazioni gnoseologiche e didattiche 'aperte' da saggiare.

EAN: 9788846715098
CondizioniUsato, buono
EUR 13.00
-50%
EUR 6.50
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Visualizzati di recente...

#40835 Religioni
Milano,1996. A cura di Luciano Valle. Firenze, Nardini Ed. 1997, cm.13x20, pp.86, brossura

EAN: 9788840425092
Nuovo
EUR 11.36
-55%
EUR 5.00
Disponibile
#164692 Ebraica
Milano, Rusconi Ed. 1995, cm.12x20,5, pp.667, brossura

EAN: 9788818700961
Usato, molto buono
EUR 7.50
Ultima copia
#344576 Angolo Antico
Venezia, GiovanPietro Spinelli 1637, In 12, cm.7,5x14, pagine 538, una carta contenente l’errata corrige (le ultimissime carta con un restauro nella parte laterale alta che non danneggia il testo). Legatura (dorso staccato) coeva in mezza pergamena con punte e piatti marmorizzati, un po’ sbiadita e consunta, dorso con titolo in inchiostro nero in bella calligrafia. Prima edizione della prima opera di narrativa dell’autore, a carattere novellistico, cui segue l’anno successivo un secondo volume. Libro oltremodo interessante per le tematiche e per l’esemplarità dei virtuosismi barocchi. Raro. Quanto alle sue "favole tratte dal vero", ai suoi racconti, ai suoi melodrammi, una certa argutezza o vivacità o anche schiettezza di vena popolare emerge in alcuni passi, pregevoli anche per scorrevole limpidità o facilità di composizione. Essa è unita a trovate originalmente fantasiose, frammischiate ad una girandola di elementi buffoneschi e licenziosi e ad un lusso sfarzoso di inventiva e di orpelli retorici, in conformità al gusto corrente dell'epoca. Zeppe di episodi amorosi galanti o scollacciati, di tumultuose vicende e strabilianti avventure di viaggio, di truci fatti di sangue, le novelle si informano tutte comunque (pur se non mancano puntuali tirate di retorica moraleggiante) ad un genere di letteratura fra il picaresco e il libertino, con forse maggior propensione per quest'ultima tendenza. Inoltre il Bisaccioni fu buon conoscitore della letteratura francese secentesca e in strette relazioni con gli ambienti culturali d'oltralpe, traducendo non senza eleganza vari romanzi della de Scudéry e di altri précieux come il Desmarets, il La Calprenède, il d'Audiguier. L’albergo funge da cornice dove vari avventori raccontano le più disparate novelle, ed il libro è preziosa documentazione per l’apparecchiatura delle tavole e per i cibi, e riuscendo pertanto anche di interesse gastronomico. Il Bisaccioni inoltre, come spesso i libertini dell’epoca, sembra si interessò di cabala e di negromanzia, e fu un avventuriero dedito anche a maneggi e spionaggio.
Usato, buono
EUR 590.00
Ultima copia