CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
70 € IN EUROPAlimiti e condizioni
#149373 Calcio

Calcio giovanile. Lo sguardo di un allenatore e di uno psicologo.

Autore:
Editore: Ediz.ETS.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14x21, pp.118, brossura cop.fig.a col.

EAN: 9788846718365
CondizioniNuovo
EUR 12.00
-50%
EUR 6.00
Disponibile
Aggiungi al Carrello

Visualizzati di recente...

#26050 Calcio
Firenze, Cult Editore - Barbès Ed. 2010, cm.14x22, pp.300, brossura copertina figurata a colori.

EAN: 9788863920734
Nuovo
EUR 14.00
-57%
EUR 6.00
Disponibile
#159294 Calcio
Firenze, Vallecchi Ed. 2010, cm.14,5x21, pp.303, brossura copertina figurata a colori con bandelle. Collana I Saggi. Heidegger era un'ottima ala sinistra, Derrida era un buon centravanti, Camus giocava in porta (come Giovanni Paolo II) e un numero non piccolo di filosofi ha utilizzato il calcio per fare filosofia: Sartre amava dire che il calcio è una metafora della vita, Wittgenstein giunse alla svolta del suo pensiero guardando una partita di calcio, Merleau-Ponty spiegava la fenomenologia parlando di calcio. Come mai? Il calcio si basa su un principio: il controllo di palla. Ma il principio non può essere finalizzato a se stesso. Per giocare bisogna necessariamente abbandonare la palla e metterla in gioco. Controllo e abbandono sono i due principi del calcio e della vita. La filosofia, come gioco della vita, si basa su regole calcistiche: per filosofare bisogna saper mettere la vita in gioco. E per questo motivo che nel Divino pallone si spiega l'idea di Platone con Pelé, la contraddizione del nonessere con Garrincha, la virtù e la bellezza con Platini, ma anche l'inverso: il genio di Maradona con la "logica poetica" di Vico, la visione di gioco di Falcão con il mito della Caverna, il cucchiaio di Totti con la metafisica di Aristotele. E tanto altro ancora. Il calcio, infatti, non è solo una metafora, ma un paradigma cognitivo che con la sua connaturata idea di pluralità dà scacco matto al fenomeno politico più drammatico della Modernità: il totalitarismo. Hitler e Stalin pretesero di controllare tutto e ci riuscirono. Pretesero di controllare anche il pallone. E persero.

EAN: 9788884271556
Nuovo
EUR 15.00
-53%
EUR 7.00
Disponibile