CARRELLO vai al carrello
Libri
Totale
SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
PER IMPORTI SUPERIORI A
35 € IN ITALIA
80 € IN EUROPAlimiti e condizioni

Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri.

Autore:
Editore: Rizzoli.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14,5x22,5, pp.343, legatura editoriale cartonata con sopraccoperta. Collana Rizzoli Best.

EAN: 9788817052108
CondizioniUsato, come nuovo
EUR 20.00
-50%
EUR 9.90
2 copie
Aggiungi al Carrello

Vedi anche...

Milano, Sperling & Kupfer 1998, cm.14x22, pp.336, legatura editoriale cartonata sopraccoperta figurata a colori. Collana Narrativa.

EAN: 9788820027452
Usato, come nuovo
EUR 15.00
-50%
EUR 7.50
Ultima copia
Milano, Ediz.Sperling & Kupfer 2007, cm.13,5x22, pp.XVI,503, legatura ed.sopracop. Collana Saggi Storia.

EAN: 9788820043919
Usato, molto buono
EUR 19.00
-47%
EUR 10.00
Ultima copia
Milano, Sperling & Kupfer 1996, cm.15x22 pp.324, legatura editoriale con sopraccoperta figurata a colori. Coll. Narrativa.

EAN: 9788820022891
Usato, molto buono
EUR 14.00
-50%
EUR 7.00
Ultima copia
Milano, Corriere della Sera su licenza Rizzoli 2020, cm.14x21,5, pp.394, brossura con bandelle e copertina figurata. Tutto ciò che resterà della mia vita è quello che ho scritto.' Qualcuno l'ha detto pensando a se stesso, però sono parole che si adattano anche a me. Ho sempre voluto scrivere. Alla fine della scuola media, andavo per i tredici anni, mio padre Ernesto mi regalò una macchina Underwood di seconda mano, dicendo: 'Vedi un po'se la sai usare'. Mia madre Giovanna mi mandò a una scuola di dattilografia. Ma dopo un paio di lezioni, chi la dirigeva le spiegò: 'Giampaolo ha imparato subito quanto gli serve. Non butti via i suoi soldi'. Ho cominciato a scrivere nell'estate del 1948 e da allora non ho più smesso. Nell'ottobre 2015 di anni ne ho compiuti ottanta. E ho deciso che potevo permettermi questo libro. Non oso definirlo un'autobiografia, parola pomposa. Allora dirò che è il racconto personale di un vecchio ragazzo destinato a fare il giornalista. Non venivo da una famiglia di intellettuali. Mio padre era operaio del telegrafo. Mia madre aveva cominciato a lavorare a dieci anni ed era stata così brava da aprire un negozio di mode. La mia nonna paterna, Caterina, era analfabeta. Rimasta vedova con sei bambini da crescere, aveva vissuto nella miseria più nera. Troverete qui le loro storie, insieme a quelle di mio nonno Giovanni Eusebio, un bracciante strapelato, e di uno zio paterno, Paolo, un muratore morto a New York in un cantiere. I miei antenati sono questi. E se esiste un aldilà, guarderanno stupiti questo figlio che si è guadagnato il pane scrivendo.
Usato, molto buono
EUR 7.00
Ultima copia