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#178170 Arte Pittura

Annibale Carracci. Il modello per l'Elemosina di S. Rocco. Ricostruzione critica per una storia in bianco e nero. The model for the Elemosina di S.Rocco. Critical research and historical reconstruction for a black and white story.

Autore:
Curatore: Prefazione di Andrea Emiliani e Jadranka Bentini. Testo Italiano e Inglese.
Editore: Andreina & Valneo Budai.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.24,5x27,5, pp.110, ill. e tavv. bn.e a col. brossura con cop.fig.a col.

Abstract: La storia dell'importante ritrovamento del modello per l'Elemosina di S.Rocco di Annibale Carracci, dipinto fondamentale per la Storia dell'arte italiana, è in questo libro documentata con abbondanza di ricerche e prove oggettive, in una sorta di investigazione proiettata tra la fine del '500 e tutto l'arco del'600. Con occhio logico e deduttivo l'autrice ci restituisce una convincente ricostruzione della lunga genesi del dipinto e del successivo percorso collezionistico, alla luce dei caratteri dei protagonisti della vicenda, ripartendo dalle prove oggettive che scaturiscono dai messaggi fisico-tecnici che i dipinti manifestano dopo molti secoli di naturali alterazioni. É infatti ormai accettato che lo studio sistematico delle caratteristiche fisiche dei dipinti antichi aiuta notevolmente la ricerca deduttiva e documentale, finalizzata ad una giusta collocazione nella storia dell'arte e di conseguenza al recupero delle opere, spesso notevolmente alterate all'occhio umano da pesanti restauri succedutisi attraverso i secoli. Gli anni della crescita artistica di Annibale Carracci fanno da sfondo alla commissione dell'Elemosina di S.Rocco per l'oratorio omonimo di Reggio Emilia, rivelandosi sotto una luce più umana e meno cristallizzata dalle grandi teorie della letteratura artistica. Dalla commissione del grande quadro alla sua realizzazione si assiste in soli sette anni alla trasformazione dell' artista da ragazzo taciturno, un po' scontroso ed alquanto altezzoso a pittore affermato, chiamato a Roma dal Cardinale più potente della corte Papale a dipingere un'impresa destinata a rimanere nella Storia al pari della Cappella Sistina. Il libro, pertanto, oltre a presentare al pubblico un'opera fondamentale di Annibale Carracci altrimenti sconosciuta e definita dagli studiosi "il manifesto della riforma carraccesca", è anche una ragionata esposizione di un metodo di ricerca. L'autrice con questo lavoro rivendica un ruolo di primo piano per la Storia dell'Arte, basata sulla ricostruzione storica di fatti, documenti e testimonianze. L' analisi estetica, d'altra parte, quando non si tramuta in mera esercitazione retorica, ricopre un ruolo, necessario sì, ma non sufficiente, pur sempre al servizio della storia.

EAN: 9788890464485
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#177971 Arte Pittura
Barletta, Pinacoteca Giuseppe De Nittis, Palazzo della Marra, 1 marzo - 20 luglio 2008. A cura di Gilles Chazal. Milano, Skira Ed. 2008, cm.25x28,5, pp.186, illustrazioni bn.e a colori , 134 tavole a colori , brossura con copertina figurata a colori con bandelle. Collana Arte Antica. Cataloghi. Il Palazzo della Marra di Barletta, splendida struttura barocca, sede della Pinacoteca Giuseppe De Nittis, ospita la sua terza mostra. Dopo le due esposizioni dedicate all’Ottocento, arriva dalla capitale francese la mostra “PARIS 1900. La collezione del Petit Palais di Parigi”. Curata da Gilles Chazal, direttore del Petit Palais, la mostra d’innegabile fascino amplifica l’indagine sull’arte d’Oltralpe con opere di artisti contemporanei a De Nittis, allargando lo sguardo sulla città oltre la pittura, attraverso sculture, oggetti d’arte, arredi, gioielli, ceramiche, stampe, fotografie della fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Un nucleo fondamentale di arte francese, frutto di ordinazioni e acquisizioni, che costituisce ancora oggi uno degli assi portanti delle raccolte del Petit Palais, inaugurato l’11 dicembre 1902, in seguito all’Esposizione Universale, diventando il Palais des Beaux-arts della Città di Parigi. L’esposizione approda per la prima volta in Italia, nella Pinacoteca di Barletta, dopo essere stata a Bruxelles, Rio de Janeiro, Tokyo e in Québec allo scopo di far conoscere al mondo il ricco patrimonio del Petit Palais, secondo una politica d’esposizioni definita “Ambasciate del Petit Palais”. A Barletta sono ora esposte 130 opere della collezione del Petit Palais. Moltissimi i capolavori in mostra, come Le Portrait de Sarah Bernhardt (1876) di Georges Clairin e Marthe, la fleur aux cheveux (1893) di Berthe Morisot, le sculture di Aimé-Jules Dalou, uno dei più grandi artisti francesi della seconda metà del XIX secolo. Importanti anche i quadri di Fernand Pelez, a lungo sottovalutati ma ad oggi considerati degni di nota per la loro vicinanza alle opere di Seurat o Ensor. Tra le arti applicate, splendono tre magnifici vasi di Emile Gallé, animatore dell’Ecole de Nancy e grande creatore di ceramiche, vetri e arredi in stile Art Nouveau, assieme al paravento “Les quatre saisons” di Eugène Grasset, artista eccezionale nel rendere decorativo un oggetto di uso comune con il suo stile basato sull’assimilazione della figura femminile alla natura. Insieme a Gallé e Grasset, uno dei massimi esponenti dell’Art Nouveau in Francia è Hector Guimard, di cui sono esposte le due Chaise (1909-11), disegnate per la sua dimora parigina. Non mancano inoltre oggetti preziosi e di oreficeria, soprattutto i disegni realizzati per i gioielli, tra i più noti quelli di René Lalique, che costituiscono una delle raccolte più importanti al mondo insieme a quella del Museo delle Arti Decorative di Parigi (al Louvre). Degni di nota infine la documentazione pittorica delle decorazioni pubbliche per edifici parigini come l’Hotel de la Ville, che hanno consentito l’applicazione di un ampio programma decorativo finalizzato a celebrare la vivacià intellettuale di Parigi, città delle scienze, delle lettere e delle arti. Un’occasione unica per visitare ancora una volta a Barletta una mostra di respiro internazionale in grado di affascinare il pubblico con la preziosità e la varietà delle opere a stretto contatto con quelle del grande Giuseppe De Nittis, esposte al piano superiore. Uno spaccato sull’arte e il gusto di un’epoca in cui il dialogo tra cultura italiana e francese era più che mai aperto e fecondo.

EAN: 9788861306776
Nuovo
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Disponibile
#180056 Arte Pittura
Milano, Garzanti Ed. 1962, cm.11x18, pp.224, num.ill.bn.nt. brossura con cop.fig.a col.
Usato, molto buono
EUR 6.00
2 copie
Torino, UTET 2005, cm.20,5x29, pp.VIII,932, centinaia di figg.a col.nt. legatura ed.in tutta tela blu.
Usato, buono
Note: Lieve menda all'interno della cerniera anteriore del volume.
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