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Il «grande gioco» del genocidio. Imperialismo, nazionalismo e lo sterminio degli armeni ottomani.

Autore:
Curatore: Presentazione di Marcello Flores.
Editore: UTET.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.14x22, pp.XVI,383, legatura editoriale cartonata sopraccoperta figurata.

Abstract: Circa un milione di armeni furono uccisi nel 1915-1916 per volontà dello Stato ottomano. Per oltre un secolo, questo genocidio è stato ignorato o non riconosciuto per ciò che era stato. In questo libro, Donald Bloxham illustra le ragioni per cui è avvenuto e, in seguito, trascurato e ne offre una nuova interpretazione, collocandolo saldamente nel contesto della storia internazionale. Il "grande gioco" del genocidio liquida le polemiche che per quasi un secolo hanno offuscato la comprensione del terribile destino subito dalla comunità armena nei primi anni del Novecento. Prende inoltre le distanze dal quadro tracciato da molte autorevoli ricostruzioni storiche le cui posizioni sono ancorate alla convinzione che esista una chiara concatenazione di causa ed effetto. Al contrario, il libro mostra l'esigenza di valutare le interazioni in atto nel periodo e le loro complesse conseguenze tra l'impero ottomano nei decenni del suo declino finale, le politiche opportuniste delle potenze imperiali europee e i piani di alcuni nazionalisti armeni dentro e fuori l'impero ottomano.

EAN: 9788802077789
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Firenze, Mauro Pagliai Editore 2019, cm.15x21, pp.96, illustrazioni in bianco e nero. brossura copertina figurata. Collana Passaparola, 29. Che cosa è stato il Sessantotto? Dove sono finite quelle istanze di rivoluzione? E cosa resta di quei sogni di gloria? In uno sguardo retrospettivo verso un tempo di grandi speranze, l'autore ripercorre i principali avvenimenti storici e politici, ma anche i fermenti culturali che animarono il panorama italiano ed europeo di allora: la contestazione studentesca, la rivoluzione sessuale, l'influenza degli intellettuali più in vista e le lotte che porteranno alle grandi conquiste come la legge sul divorzio o la riforma Basaglia. Il Sessantotto, è vero, è stato sconfitto, e in questo saggio se ne individuano le cause: eppure qualcosa di quegli anni si è salvato, e può essere la base per un nuovo rinascimento europeo.

EAN: 9788856404050
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