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Il «grande gioco» del genocidio. Imperialismo, nazionalismo e lo sterminio degli armeni ottomani.

Author:
Curator: Presentazione di Marcello Flores.
Publisher: UTET.
Date of publ.:
Details: cm.14x22, pp.XVI,383, legatura editoriale cartonata sopraccoperta figurata.

Abstract: Circa un milione di armeni furono uccisi nel 1915-1916 per volontà dello Stato ottomano. Per oltre un secolo, questo genocidio è stato ignorato o non riconosciuto per ciò che era stato. In questo libro, Donald Bloxham illustra le ragioni per cui è avvenuto e, in seguito, trascurato e ne offre una nuova interpretazione, collocandolo saldamente nel contesto della storia internazionale. Il "grande gioco" del genocidio liquida le polemiche che per quasi un secolo hanno offuscato la comprensione del terribile destino subito dalla comunità armena nei primi anni del Novecento. Prende inoltre le distanze dal quadro tracciato da molte autorevoli ricostruzioni storiche le cui posizioni sono ancorate alla convinzione che esista una chiara concatenazione di causa ed effetto. Al contrario, il libro mostra l'esigenza di valutare le interazioni in atto nel periodo e le loro complesse conseguenze tra l'impero ottomano nei decenni del suo declino finale, le politiche opportuniste delle potenze imperiali europee e i piani di alcuni nazionalisti armeni dentro e fuori l'impero ottomano.

EAN: 9788802077789
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#168888 Sociologia
Milano, Rizzoli 2012, cm.14,5x22, pp.354, alcune foto bn.e col. in 8 tavv.ft. legatura editoriale con sopraccoperta figurata. È il novembre del 1918, e il mondo di Rosa Tiefenthaler è andato in frantumi. L'Impero austroungarico in cui è nata e vissuta non esiste più: con poche righe su un Trattato di pace la sua terra, il Sudtirolo, è passata all'Italia. "Il nostro cuore e la nostra mente rimarranno tedeschi in eterno", scrive Rosa sul suo diario. Colta e libera per il suo tempo, lo tiene da quasi vent'anni, dal giorno del suo matrimonio con l'amato Jakob. Mai avrebbe pensato di riversare nelle sue pagine una così brutale lacerazione. Ne seguiranno molte altre. In pochi anni l'avvento del fascismo cambia il suo destino. Cominciano le persecuzioni per lei e per la sua famiglia, colpevoli di voler difendere la loro lingua e la loro identità: saranno arrestati, incarcerati, mandati al confino. E Rosa assiste impotente al naufragio di tutte le sue certezze. Intorno a lei, troppi si lasciano sedurre da un sogno pericoloso che si sta affacciando sulla scena europea: quello della Germania nazista. Non potrà impedire che Hella, la figlia minore, sia presa nel vortice dell'ideologia fatale di Hitler. E presto dovrà affrontare la scelta impossibile tra l'oppressione e l'esilio. Nata austriaca, vissuta sotto l'Italia, morta all'ombra del Reich, Rosa è il simbolo dei tormenti di una terra di confine. Su quella frontiera è cresciuta Lilli Gruber, sua bisnipote, che oggi attinge alle parole del suo diario. E racconta una pagina di storia personale e collettiva in questo libro teso sul filo del ricordo.

EAN: 9788817045377
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Firenze, Mauro Pagliai Editore 2019, cm.15x21, pp.96, illustrazioni in bianco e nero. brossura copertina figurata. Collana Passaparola, 29. Che cosa è stato il Sessantotto? Dove sono finite quelle istanze di rivoluzione? E cosa resta di quei sogni di gloria? In uno sguardo retrospettivo verso un tempo di grandi speranze, l'autore ripercorre i principali avvenimenti storici e politici, ma anche i fermenti culturali che animarono il panorama italiano ed europeo di allora: la contestazione studentesca, la rivoluzione sessuale, l'influenza degli intellettuali più in vista e le lotte che porteranno alle grandi conquiste come la legge sul divorzio o la riforma Basaglia. Il Sessantotto, è vero, è stato sconfitto, e in questo saggio se ne individuano le cause: eppure qualcosa di quegli anni si è salvato, e può essere la base per un nuovo rinascimento europeo.

EAN: 9788856404050
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A cura di Paolo Gizdulich. Firenze, Sarnus 2022, cm.17x24, pp.272, brossura copertina figurata. Collana Diari e Memorie, 55. «Le guerre sono sempre una cosa sporca... Le ho sempre odiate e per tre volte mi ci sono trovato immischiato. E non perché sono stato richiamato; sono sempre stato volontario, ingenuamente e stupidamente volontario». Il libro contiene trentadue episodi realmente vissuti da Ottorino Orlandini, nato a Lorenzana (Pisa) nel 1896 da famiglia contadina, di formazione clericale. Volontario alla Grande Guerra, iscritto al Partito Popolare e a Giustizia e Libertà, sindacalista delle Leghe Bianche dal 1919, fu perseguitato dal fascismo e fuggì in Francia e poi in Spagna, dove combatté contro il franchismo. I fatti sono presentati nell'ordine emotivo di chi si lascia trasportare dai ricordi, sganciati da un rigoroso ordine cronologico ma incardinati nei passaggi cruciali della vita, riportando in ordine sparso anche personali critiche sulle ragioni di vincitori e vinti. Viene data un'ampia testimonianza della situazione europea di quegli anni, con spaccati non solo di battaglie ma anche di vita quotidiana, alternati a riflessioni morali, sociali e sindacali sul periodo precedente la Liberazione in Europa e osservazioni sugli anni Sessanta, l'epoca in cui il testo fu scritto.

EAN: 9788856303117
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Firenze, Aurora Boreale 2024, cm.14,8x21, pp.148, brossura copertina figurata a colori. Collana Simboli & Miti. La notte del 2 Novembre 1975 fu commesso uno degli omicidi più efferati della storia d'Italia. Pier Paolo Pasolini veniva ammazzato. Per trentacinque anni nessuno era riuscito a far riaprire quel cold case. Fino al 2009, quando la criminologa Simona Ruffini, assieme all'avvocato Stefano Maccioni, depositò un'istanza alla Procura della Repubblica che cambiò tutto. Questo libro è l'unica vera inedita storia dell'inchiesta che ha riscritto una delle pagine più buie della nostra cronaca nera. L'autrice, narrando a Pasolini la sua indagine nella forma di un diario personale, racconta degli incontri con i nuovi testimoni, delle giornate passate nei laboratori del RIS di Roma ad analizzare i reperti, delle indagini e delle piste seguite, dei verbali letti e delle istanze depositate presso la Procura della Repubblica, delle speranze e delle delusioni. Il libro è aggiornato al 2023, alla luce dei più recenti sviluppi sul caso. Questa è pertanto una storia vera dalla voce di chi ha vissuto in prima persona la riapertura di uno dei cold case più noti del nostro Paese.

EAN: 9791255045168
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