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Viaggio con la giovane ebrea.

Autore:
Editore: Mondadori Ed.
Data di pubbl.:
Dettagli: cm.11,5x18,5, pp.156, legatura ed.cartonata. Collana B.M.M.,429.

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Prima edizione. Con introduzione di Pietro Pancrazi. Milano, A.Mondadori Editore 1941, cm.13x20, pp.XXIV,1072,(2), legatura ed.in tutta tela, sopraccop.fig.a colori. Collezione Omnibus.
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Verona, A.Mondadori Editore 1930, cm.13x19,5, pp.260, brossura, cop.con bandelle. Dorso un po' insolato ma buon esempl. Collana I Libri Azzurri,5. Prima ediz.Mondadori.
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A cura di Manara Valgimigli. Firenze, Le Monnier 1948, cm.14x22, pp.XX,282, brossura Collana Scritti Letterari,2. Prima edizione. Intonso.
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Seconda edizione. Milano, Arnoldo Mondadori Ed. 1944, cm.13x19,5, pp.280, brossura con sopraccoperta figurata a colori.
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#310637 Dantesca
A cura di Federico Ruggiero. Coordinamento editoriale di Massimiliano Corrado. Roma, Salerno 2022, cm.18,5x25,5, pp.1020, legatura editoriale in tutta tela, sopraccoperta. Collana Censimento dei Commenti Danteschi. Guiniforte Barzizza (Pavia 14061463), figlio prediletto del noto umanista Gasparino, è conosciuto perlopiú come giureconsulto dedito all’oratoria e ai classici, mentre degli altri suoi interessi letterari non resta oggi quasi piú memoria. Fra questi, acquista rilievo la composizione di un poderoso Commento all’Inferno, realizzato su esplicita richiesta del duca Filippo Maria Visconti nel 1438, quando ormai Guiniforte si era stabilmente trasferito a Milano. Secondo il progetto iniziale, il Commento si sarebbe dovuto estendere a tutta la Commedia, ma il silenzio della tradizione sulle altre due cantiche e i pochi dati ricavabili dai paratesti che lo precedono lasciano credere che la chiosa a Purgatorio e Paradiso non abbia mai visto la luce. Il Commento, strettamente legato all’ambiente che ne promosse la realizzazione, non ha goduto di grande diffusione: la morte del committente (1447), ultimo della propria dinastia, e con essa la conseguente dispersione della biblioteca di famiglia ebbero non poco peso sul silenzio da cui fu presto avvolto il testo. Le poche testimonianze manoscritte giunte fino a noi, tutte di area lombarda, entrarono nei fondi della Bibliothèque Royale o in collezioni private, togliendo visibilità all’opera. Se ne recuperò memoria soltanto quattro secoli piú tardi, quando l’avvocato imolese Giuseppe Zacheroni, esule a Marsiglia, ne pubblicò il testo con la collaborazione degli editori Mossy e Molini (1838). L’edizione Zacheroni si fondava in larga parte sull’esemplare di dedica fortunosamente ritrovato pochi anni prima in Dordogna dal pubblicista Gaston de Flotte, qua e là integrato attraverso la consultazione di un secondo codice. Benché prestigiosa sotto il profilo tipografico, l’edizione – la sola fin qui disponibile – ha stabilito un testo altamente inaffidabile, guastato da numerosi errori di lettura e da tagli arbitrari. Sulla base di ulteriori acquisizioni filologiche, la presente edizione fornisce il primo testo critico del Commento. La collazione del testimoniale ha inoltre portato alla luce indizi circa la sussistenza di almeno due fasi elaborative: questo dato, fin qui insospettato, emerge in tutta la sua rilevanza se si considera che alla fase elaborativa piú tarda sono da addebitare migliorie esegetiche di discreto rilievo. Il Commento di Barzizza offre una preziosa testimonianza di gusti che vanno progressivamente trasformandosi e di nuove modalità di lettura del poema, ormai stabilmente acclimatatosi in Lombardia: se pure la corte viscontea dell’epoca condivideva pochi valori con la Firenze di primo Trecento, di certo non poteva non subire il fascino della sua migliore letteratura in volgare.

EAN: 9788869736537
Nuovo
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Disponibile
#317861 Dantesca
Ediz.in 1999 esemplari numerati. Realizzata con procedimento litografico d'aprés, su carta pregiata tipo Cellini e per le tavole su speciale carta pergamena. La composizione a mano del testo con tipi bodoniani e stampa su torchio. Legatura a mano in tutta pelle. Illustrata da Sandro Botticelli. Perugia, Art Market, Ars Edizioni d'Arte 1997, cm.32x50, pp.518, 100 tavv.a col. Esemplare N. 313.
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Note: Piccole spellature al dorso e bruniture ai tagli.
EUR 690.00
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2022, cm.14x21, pp.380, brossura con copertina figurata a colori. Descrivendo l'ineffabile, la Musica rende accessibile ai sensi anche l'impercepibile, mentre scava pur armoniosamente nei significati più occulti. Se tutta la realtà è frutto di un atto d'amore, molto di esso è offerto dalla musica. La Psiche ha fame di luce e di armonia, ma non sempre le bastano la volontà rappresentativa e la percezione sensoriale. La Musica invece parla direttamente all'interiorità, travalicando ogni confine culturale, mentre la Psiche si fa al tempo stesso madre e creatura. Questa la tesi che sottilmente fa da spartito: tra tentativi condotti in ogni tempo e cultura, in Sinfonie psichiche si armonizzano frammenti di filosofie, melodie, palcoscenici e sorrisi. Mario Chiarenza, medico, psicoterapeuta e musicologo, ha tradotto decine di opere scientifiche e letterarie, tra cui La natura del pregiudizio di Gordon Allport, il Manuale di psicologia di Donald O. Hebb (entrambi per La Nuova Italia) e il ciclo Mare del Nord dal Libro dei canti di Heinrich Heine (ed. Signorelli). Dopo la pubblicazione con YCP de L'assenza segreta. Donne, musiche e silenzi (2016) e Un viaggio e altri sogni (2017), i suoi temi ricorrenti risuonano da Sinfonie psichiche come in un concerto "terapeutico" da sentire e sognare a cuore aperto.
Usato, molto buono
Note: dedica con firma precedente proprietario.
EUR 15.00
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